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08 marzo 2007

La Roma dentro, il Real fuori

Come disse Caressa durante la partita Lione-Roma, terminata 0-2: «Chiudete le valigie: si va ai quarti!». Questo non vale, però, per il Real Madrid e per il suo allenatore, Fabio Capello, che ieri sera s'è visto buttar fuori per l'ennesima volta dalla sua amata Champions, obiettivo di un'intera esistenza, da un grande Bayern Muenchen.
Ecco una breve rassegna stampa spagnola della manacata impresa delle Merengues:
  • As.com: «Il Real Madrid non riesce a dare di più - Il Bayern impiega 10 secondi a dare la svolta alla partita. Discutibile gol annullato a Sergio Ramos»;
  • El Mundo Deportivo: «2-1: KO IN 10 SECONDI - Un errore madornale di Roberto Carlos durante la prima azione di gioco condanna il Real Madrid - La disfatta a Monaco mette fine al primo progetto di Calderón e Mijatovic» (su El Mundo Deportivo si legge anche: «Capello: “Non è giusto destituirmi” - Il tecnico attribuisce l'eliminazione a un errore in ciascuna partita e difende la sua squadra, che meritava la qualificazione»);
  • Marca.com: «Incassa un gol dopo dieci secondi e non riesce a rialzarsi - Il Real Madrid si accomiata dalla Champions per la via rapida»;
  • sito ufficiale del Real: «Il Bayern finisce accerchiato da un Real Madrid che meritava più fortuna».

28 settembre 2006

Una serata davanti a Sky

Invitata da Dany a casa sua per seguire le gesta giallorosse in quel del Mestalla di Valencia, ho passato una divertente serata davanti a Sky, caratterizzata da tre episodi che vado a raccontare.

- Al 18’ del primo tempo viene fischiato un rigore nettissimo a favore della Roma per un placcaggio a mo’ di rugby (peccato solo che se non ci fosse stato il guardalinee, per l’arbitro sarebbe stato tutto regolare: un bel paio d’occhiali no, eh?), se ne incarica Francesco Totti, che realizza (inutilmente, dato che poi si perde 2-1). Il telecronista Sky urla: “Buon compleanno Totti! Buon compleanno Roma!”: d’altronde nessuno in giornata ci aveva già ricordato che ieri Totti compiva 30 anni… (è il compleanno della Roma, infatti, che mi sfuggiva);

- l’Inter perde 2-0 in casa col Bayern Muenchen e a Caressa manca poco per piangere in diretta, ma si consola dando tutte le colpe all’arbitro (un certo stile nerazzurro di auto-compatimento non deve mai mancare);

- sul canale Sky 869, c’è PlayTv Italia. All’interno del palinsesto di questa rete è dedicato ampio spazio all’informazione calcistica ed ogni mercoledì (alle 19.30 e in replica alle 23.00) va in onda un interessante programma, intitolato “Monza Alè”: la sigla è l’inno biancorosso, la trasmissione avviene proprio dal centro sportivo di Monzello e il conduttore è Riccardo Este, coadiuvato da tale Tina. Sappiamo tutti che le presenze femminili in questi programmi servono per lo più a far numero e a mettersi in mostra (vedi la Seredova l’anno scorso alla DS o la Pedron a Controcampo, si salva forse la Canalis perché qualcosa di calcio lo sa dire), ma il trattamento riservato a questa Tina è sinceramente degradante per tutto il sesso femminile: la ragazza non dice praticamente nulla di sensato (a parte precisare qual è il sito del Monza, impappinandosi pure nella prima puntata) e addirittura viene usata come reggi-microfono. Ieri, infatti, il conduttore ha introdotto tre interviste ad altrettanti giocatori biancorossi, Espinal, Concetti e Bertolini, annunciando: “Tina intervista Espinal…!” e poi si vede Tina che regge il microfono ad Espinal e le domande che vengono poste da una voce fuori campo, con il povero Espinal che non sa se guardare Tina, la telecamera o colui che gli pone le domande, al di là della telecamera. Povere noi!

P.s.: la nonna era convinta che io fossi da Dany per vedere il Monza e dopo un po' ha chiesto: «Ma si sa cosa fa il Monza