Da Leggo-Edizione di Padova: «I biancoscudati scivolano dopo due vittorie: decide Torri prima del riposo, complice il solito errore difensivo - Il Padova ko a Monza: niente salto di qualità di Marco Zorzo. Come vogliamo chiamarla? Sindrome da Padova? Ma sì, altrimenti come? La verità è che siamo alle solite: dopo due vittorie, i biancoscudati perdono a Monza. E’ la sconfitta numero quattro della stagione. In trasferta la Sabatini-band non riesce a far quadrare i conti. Lo stesso allenatore a fine gara lo ammette. Peccato, perché una vittoria in Brianza avrebbe significato la vetta, anche se in compagnia di Pro Patria e Spal. E per fortuna che il girone A di Prima Divisione regnano soprattutto i pareggi. Cotroneo e compagni sono scivolati sì al quarto posto, però guardano la coppia regina a sole tre lunghezze di distanza. Ma quello che si è consumato al “Brianteo” è stato l’ennesimo salto di qualità fallito da parte di questa squadra, che in casa non fallisce (quasi) mai gli appuntamenti, mentre in versione export viaggia a livelli da zona play out. Ha deciso la contesa un guizzo del bomber lombardo Torri (salito a quota otto), dopo la solita indecisione difensiva. Stavolta a firma di Faisca e Cano: sì, proprio loro a combinare la frittata, con la partecipazione iniziale di Bovo. E pensare che la sfida in Brianza era iniziata bene, col Padova a comandare il gioco, nel consueto 4-3-3 tanto caro al mister perugino. Con Gasparello dentro e Varricchio in panchina. Biancoscudati che per mezz’ora costringono il Monza sulla difensiva. Per poi prendere il gol poco prima del riposo. Nella ripresa Sabatini gioca subito la carta Lewandowski al posto di Campanholi. Poi è il turno di Filippini per Di Nardo (64’), infine quello di Varricchio (74’) per Pederzoli. E il Padova sfiora il pari prima con l’Airone. Quindi ci va a bersaglio: Filippini la mette dentro, ma per l’arbitro col braccio. Oltre il danno, la beffa del “giallo”. E proprio al 90’ Bacis, sulla linea, salva sulla conclusione a botta sicura di Varricchio. Come a San Bendetto e a Ferrara, commentiamo la stessa cosa: una beffa. Ma c’è qualcosa che bisogna cambiare in trasferta. E fare in fretta.
MONZA - Delusione. Tanta, profonda. Il Padova esce con le ossa rotte da Monza, fallendo l’ennesimo salto di qualità. Il rammarico a cui appellarsi è il gol negato a Alberto Filippini. "Avevo il braccio attaccato al corpo - dice -, quindi non mi pare d’aver fatto fallo... E’ una brutta sconfitta, ma c’è lo zampino dell’arbitro". Arrabbiato mister Carlo Sabatini. "Non era una prova di maturità. Il campo dice che la sconfitta non è meritata. Ma è evidente che esiste un problema e bisogna trovare il modo per superarlo. Dobbiamo velocizzare la manovra, sprecando meno". Paolo Cotroneo cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno. "Il pari sarebbe stato giusto. Abbiamo creato tanto, non concretizzando. Dobbiamo migliorare sulla continuità". Rammaricato il diesse Mauro Meluso. "La squadra non ha sbloccato il risultato, poi è mancata la concentrazione per non subire la rete. Peccato per il gol annullato". (A.Alf.)».
Tifosa giallorossa da quando era nella pancia della mamma, tifosa biancorossa con la maggiore esperienza e velleità da giornalista dalla terza elementare (21 anni ci sono voluti, ma poi il tesserino è arrivato!!!): cosa verrà fuori? Per ora varie collaborazioni (Monza-News e TuttoLegaPro), uno stage (ormai terminato) a SportMediaset e la gestione dell'ufficio stampa del Fiammamonza. Ma il blog resta il blog, magari con qualche mio "dietro le quinte" in più...
Visualizzazione post con etichetta Cotroneo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cotroneo. Mostra tutti i post
24 novembre 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)