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28 giugno 2009

L'appello dei tifosi della Pro Sesto: "AAA imprenditore cercansi"

"AAA cercansi, in tempi rapidissimi, imprenditori che anche temporaneamente acquisiscano la proprietà della Pro Sesto, società di calcio professionistica di una città di 83 mila abitanti, con una storia quasi centenaria". L'annuncio a pagamento, una sorta di ultimo appello, è stato pubblicato nella sezione annunci da 'sestonotizie.it', il quotidiano on line di Sesto San Giovanni.
L'iniziativa è di un centinaio di tifosi che, presentandosi allo 'sportello annunci' del giornale, hanno tentato anche questa ultima, disperata strada per ravvivare l'attenzione verso la Pro Sesto, squadra che milita nel campionato di Lega Pro di Seconda divisione. Il Gruppo Pasini, proprietario della società da circa 25 anni, ha da tempo comunicato che dal 30 giugno si disimpegnerà dalla gestione del club. Dunque, se entro martedì non si troverà un nuovo proprietario che iscriva la squadra al campionato, Sesto San Giovanni dirà addio al calcio professionistico.
AGGIORNAMENTO: il Gruppo Pasini, rappresentato da Luca Pasini, ha definito il passaggio della Pro Sesto a Luciano Passirani gia' manager della societa' biancoceleste. L'accordo, rende noto la Pro Sesto in un comunicato stampa pubblicato sul sito web ufficiale, sara' ratificato martedì prima con l'iscrizione al campionato di Seconda Divisione, poi davanti al notaio con il passaggio delle quote societarie.

27 maggio 2009

Pro Sesto: il Gruppo Pasini lascia

Il Gruppo Pasini, che da trent'anni guida e finanzia l'Associazione Calcio Pro Sesto ha comunicato ufficialmente che al termine dell'attuale stagione si disimpegnerà in maniera totale e definitiva dalla gestione della squadra. "Una decisione - si legge nella nota - scaturita al termine di una lunga ed approfondita riflessione all'interno del Gruppo Pasini, dettata soprattutto da una naturale 'stanchezza', figlia di una lunga passione e un di un 'sacrificio' iniziato a metà degli anni Ottanta. Una scelta che da tempo è stata preannunciata al sindaco di Sesto San Giovanni e che oggi viene formalizzata a tutta la cittadinanza. Il Gruppo Pasini è pronto a confrontarsi con chiunque fosse interessato a subentrare nella futura gestione dell'Associazione Calcio Pro Sesto con un obiettivo: far sì che la storia, di oltre novant'anni, della squadra biancoceleste possa proseguire con soddisfazioni e successi".

26 marzo 2009

Pro Sesto deferita (insieme a Pro Patria e Venezia)

Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C. ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale Giuseppe Pasini, legale rappresentante della A.C. Pro Sesto per non aver documentato, entro il termine del 30 gennaio 2009, il pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e dei Fondi di fine carriera relativi agli emolumenti di luglio, agosto e settembre 2008, e la A.C. Pro Sesto a titolo di responsabilità diretta per le condotte ascritte al proprio Legale Rappresentante.
Insieme alla Pro Sesto - per simili violazioni - sono state deferite altre 8 società di Lega Pro (Manfredonia, Crotone, Pro Patria nella persona del Presidente Zoppo per il mancato deposito della documentazione, Potenza, Venezia nella persona del Consigliere delegato Claudio Morat per il mancato deposito della documentazione, Pescina, Rodengo Saiano e Noicattaro) e una di Serie B (Treviso).

11 novembre 2008

Le decisioni del Giudice Sportivo

Solo un'ammonizione con diffida ha colpito i giocatori biancorossi: a farne le spese Samuele Pizza. E anche i prossimi avversari del Cesena non patiscono squalifiche di nessun tipo.
Ma sul referto del Giudice Sportivo sono molte le decisioni dure: tra di esse, € 7.000,00 di multa per l'Hellas Verona perchè propri sostenitori in campo avverso lanciavano sul terreno di gioco una bottiglia in plastica, senza conseguenze; gli stessi durante la gara indirizzavano verso un calciatore di colore della squadra avversaria cori incitanti alla discriminazione razziale, nonché ripetuti cori contenenti espressioni offensive verso il Presidente della squadra avversaria [la Presidentessa Elisabetta Pasini della Pro Sesto, N.d.R.]; squalifica per due gare effettive per l'allenatore in seconda del Portogruaro, Marco Nastasi perchè nel corso del secondo tempo di gara rivolgeva alla terna arbitrale frasi offensive e per l'allenatore in seconda della Reggiana, Marcello Montanari per aver tentato di colpire un tesserato della squadra avversaria al rientro negli spogliatoi al termine del primo tempo di gara.
Nel Girone B della Prima Divisione, tra i calciatori non espulsi spicca la squalifica per due gare effettive per Alex Brunner della Juve Stabia perchè, al termine della gara, prima di rientrare negli spogliatoi si arrampicava sulla rete di recinzione sotto la tribuna nella quale erano accreditati le persone autorizzate di entrambe le società, esultando platealmente ed in modo provocatorio, con ciò scatenando la reazione degli spettatori e dei calciatori della squadra avversaria e generando un principio di tafferuglio, prontamente sedato dall'intervento delle forze dell'ordine; in tale circostanza il medesimo indirizzava uno sputo verso un addetto alla sicurezza.