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24 marzo 2010

Quel nero mondo chiamato pallone

A cena mio papà tira fuori un articolo che aveva letto in giornata sul Fatto Quotidiano. Riguardava il calcio-scommesse e la vendita di partite ed era centrato sulla figura di Carlo Petrini, ex calciatore ed autore di libri [utilizzati nella mia tesi di laurea, N.d.R.]. Papà logicamente non si è perso l'occasione per - diciamo - farmi aprire gli occhi sulla mia squadra e mi ha letto queste dichiarazioni di Petrini: «Gli accordi c’erano sempre stati, ma senza denaro. Mi ricordo di un Cesena-Monza del ‘79, in cui ingrigivo in panchina. Allenatore del Monza era Seghedoni, con lui avevo litigato a Catanzaro. Volevo entrare e punirlo per antichi alterchi, mi dissero di star buono, zitto, senza disturbare». Considerato che di questo ex calciatore e dei maneggi strani nel mondo del pallone che fu ne avevo già parlato proprio ai tempi in cui scrivevo la tesi di laurea, non mi stupisco più di tanto, anche se - come chiosai un anno e mezzo fa - "che tristezza m'ha pervaso il cuore".

22 giugno 2009

Calciomercato: il Cesena ingaggia Do Prado

Il Cesena ha ufficializzato l'ingaggio dell'ala brasiliana Guillherme Raymundo Do Prado, classe 1981, questa stagione in forza alla Pro Patria, con 7 reti realizzate su 14 incontri disputati. Il giocatore ha firmato un contratto di durata triennale.

28 maggio 2009

Il Cesena promosso in B conferma Bisoli

Pierpaolo Bisoli (nella foto) e il Cesena andranno avanti un'altra stagione insieme. Resta quindi il tecnico di Porretta Terme, che ha appena portato i bianconeri in Serie B vincendo il Girone A della Prima Divisione. Nel pomeriggio l'allenatore, il presidente bianconero Igor Campedelli e il responsabile dell'area tecnica Lorenzo Minotti hanno annunciato l'accordo che durerà fino al giugno 2010. Bisoli ha detto di aver "ragionato con il cuore, la passione, davanti alla professionalità. Quando farò l'inverso forse dovrò cambiare mestiere. Avevo ricevuto una buona offerta da un'altra squadra di serie B ma mi ero prefisso che prima avrei parlato con il Cesena. Resto qui per amore della piazza e di un programma che mi convince, potendo contare su un gruppo di giocatori che non andrà stravolto". Bisoli viene così depennato dai possibili candidati alla panchina del Catania.

25 maggio 2009

Pane il favorito per la panchina del Catania. In corsa anche Atzori, Lerda e Bisoli. E Atzori ha la meglio...

Alessandro Pane (nella foto) è il favorito per succedere a Walter Zenga sulla panchina del Catania. Con il tecnico della Reggiana in corsa anche Gianluca Atzori (Ravenna), Franco Lerda (Pro Patria) e Pierpaolo Bisoli (Cesena). «Chi sarà il prossimo allenatore? Sarà un tecnico giovane, con le giuste motivazioni, che sposi la causa ed il progetto - ha detto il dg Pietro Lo Monaco a 'Radio Kiss Kiss' - Che sia un tutt'uno con noi, che conosca perfettamente l'ambiente. Atzori, Lerda, Bisoli o Pane? Sono allenatori che hanno fatto benissimo in Lega Pro. Ho parlato di allenatori che conoscono bene l'ambiente - ha poi concluso - quindi non ci vogliono grandi sforzi di fantasia per capire chi sarà il nostro prossimo allenatore...».
AGGIORNAMENTO: alla fine l'ha spuntata Gianluca Atzori, ex allenatore del Ravenna.

17 maggio 2009

Lumezzane-Monza 3-3: è salvezza!

E' salvezza sì, ma non per meriti propri. Come sempre si festeggia grazie ai demeriti altrui, cioè grazie al Lecco sconfitto dal Portogruaro. Resta quindi l'amaro in bocca, nonostante la doppietta di Rossi e il gol di Samb, visto che comunque anche oggi siamo andati sotto di 3 gol a 1.
Gli altri verdetti: in Serie B viene promosso il Cesena, ai play-off vanno Pro Patria, Ravenna, Padova e Reggiana, ai play-out Lecco, Pro Sesto, Venezia e Sambenedettese. Il Legnano è retrocesso in Seconda Divisione.

28 aprile 2009

Esposto Cesena, Pro Patria senza regole

Il Cesena ha reso noto di avere depositato presso la Figc, la Procura Federale e la COVISOC un esposto contro la Pro Patria. «Non abbiamo niente contro la Pro Patria, né tantomeno contro i loro ragazzi che sono meritevoli di elogi per il campionato che stanno facendo - spiega in una nota Luca Della Vedova, amministratore delegato del Cesena - Questo è semplicemente un discorso di giustizia sportiva, sia che il Cesena sia primo in classifica o fuori dai play-off. Ci sono delle regole a cui tutti noi dobbiamo sottostare e visto la fatica che costa non è giusto che qualcuno possa fare diversamente. Riteniamo di essere nel giusto e di dover sollevare l´attenzione degli organi preposti indipendentemente da quello che faranno le altre società. Il mondo del calcio si deve interrogare una volta per tutte sulle pene da scontare qualora una società non rispetti le regole amministrative». I punti nodali dell´esposto sono "il mancato pagamento di stipendi, contributi, IVA etc. da ottobre 2008. Questi omessi pagamenti comportano punti di penalizzazione da comminare entro la presente stagione sportiva (almeno 8 punti). Giorni prima della dichiarazione di fallimento è stato tesserato il portiere Marco Giambruno utilizzato già il 29 marzo contro la Pro Sesto. In quella data la società non poteva non sapere che qualche giorno dopo sarebbe stata dichiarata fallita. Stesso discorso vale per i tesseramenti di Do Prado e Migliorini effettuati in ottobre e gennaio. E´ concorrenza sleale tesserare giocatori ben sapendo che non li pagherò. Le altre società tesserano i giocatori in funzione delle proprie disponibilità finanziarie. L´assegnazione del ramo d´azienda (diritto sportivo) potrebbe essere assegnata entro il 30 aprile e cioè in un termine inferiore a quello in cui un qualunque soggetto interessato possa impugnare la dichiarazione di fallimento (30gg. dalla data della dichiarazione di fallimento della stessa)".

12 aprile 2009

Monza-Cesena 2-0: il servizio della partita

Nel caso la qualità di questo video non vi soddisfi appieno (la compressione di Blogger li peggiora notevolmente ho notato ieri), l'ho caricato anche su YouTube.

11 aprile 2009

Monza-Cesena 2-0: la fotogallery della partita

Per vedere tutte le foto di questa esaltante vittoria biancorossa, cliccate sull'album sottostante.

Monza-Cesena 2-0

P.s.: un ringraziamento speciale al mio papy che per la mia laurea mi ha regalato una CanonPowerShotSX10IS, che unita alla PentaxOptio50L regalatami alla prima laurea da ¤Roby¤ mi permette di avere risultati sempre migliori :)
Vi voglio troppo bene!

Monza-Cesena 2-0: "Noi vogliamo Claudio in tribuna!"

Non c'entra nulla con la partita, ma oggi ho seguito Monza-Cesena fianco a fianco con un collega speciale, il mio migliore amico Claudio e abbiamo vinto, quindi gli ho cantato moltissime volte: "Noi vogliamo Claudio in tribuna!". Un appello al suo capo: mandamelo ancora!

Monza-Cesena 2-0: il video del secondo gol biancorosso. Marcatore: Rossi al 36'

Monza-Cesena 2-0: il video del primo gol biancorosso. Marcatore: Torri al 30'

07 aprile 2009

Le decisioni del Giudice Sportivo

Nella gara del sabato pasquale contro il Cesena, Mister Sonzogni dovrà fare a meno di Elia Chianese, squalificato per una gara dal Giudice Sportivo per recidività in ammonizione. Entra inoltre in diffida Pablito Rossi.
Mister Bisoli, allenatore cesenate, non potrà contare invece sul giovane attaccante Milan Djuric, squalificato anch'egli per recidività in ammonizione.

08 gennaio 2009

Calciomercato: Cesena, Albinoleffe e Espinal

Il Cesena è alla ricerca di un centrocampista esperto, valido per la categoria: e se fosse Espinal? D'altronde anche il DS dell'Albinoleffe, Valoti, ha smentito stamane l'interesse per il giocatore, attualmente al Crotone in fase di smobilitazione.

22 novembre 2008

I retroscena delle "parole d’ordine di Abbate"

Giovedì mattina ho incontrato il Direttore Sportivo biancorosso, Luigi Abbate per la mia consueta intervista settimanale. Questa volta "il capo" mi aveva dato solo una piccola imbeccata: «Parliamo di calciomercato!» e così mi sono preparata una scaletta che puntasse - tra le altre cose - anche su questo tema, ma di certo Abbate non ha ripagato appieno la mia curiosità [e quella di Dany, che m'ha vivamente consigliato: "Chiedigli di Torri!", N.d.R.].
Alla domanda «Il Team Manager Foresti ha recentemente affermato che la squadra necessiterebbe dell’acquisto di un esterno alto per coprire sulla fascia sinistra il ruolo che fa Chianese sulla fascia destra», il DS ha risposto dapprima con una battuta [che ho gentilmente risparmiato ai lettori di MN, ma che suonava all'incirca così: "Anche io se avessi 100.000 euro potrei vivere più tranquillo! Vorrei tanto vincere al SuperEnalotto!", N.d.R.], poi ha precisato: «Il desiderio di ognuno di noi è quello di allestire una squadra con dei giocatori importanti, però purtroppo dobbiamo fare i conti con altre realtà. Se saremo bravi a sfoltire la rosa potrà forse esserci lo spazio, ma oggi non è il nostro pensiero principale. Anche perché credo che la squadra sia già abbastanza competitiva».
Ma quello che mi ha fatto rimanere un po' male è che, dapprima, l'ho "distrutto" con l'analisi della partita di Cesena: «La partita col Cesena ha un po’ disilluso sulle effettive capacità di questa squadra, che sembra non saper compiere il salto di qualità» che lui ha ammesso essere un'analisi perfetta se guardiamo al risultato finale (3-0 per i bianconeri), poi ho cercato di "lisciarlo" con l'analisi della partita di Novara di Coppa Italia [tra l'altro prima di andare da lui, avevo letto l'articolo del Giorno di Luca Ornago per avere una seconda voce dopo quella di ForzaNovara e ne usciva una buona prestazione dei biancorossi, N.d.R.] e lui mi ha a sua volta "distrutto" con un «Diciamo che io ho visto la stessa partita di Cesena, gli stessi errori. Noi dobbiamo renderci conto che quando scendiamo in campo dobbiamo essere umili. Ci sono certi giocatori che pensano di dover sempre e comunque giocare la palla: ogni tanto la palla va buttata anche in tribuna. Mercoledì abbiamo subito due gol in due situazioni di questo tipo: è vero che nel secondo gol, l’arbitro era obbligato a fischiare il fallo nei confronti del nostro giocatore, però è anche vero che il nostro giocatore avrebbe dovuto buttare via la palla prima e dico ‘buttare via’ perché non bisogna vergognarsi di farlo quando il risultato è a tuo favore».
Se volete continuare la lettura dell'intervista, cliccate fiduciosi su Monza-News.
P.s.: anche questa intervista ha provocato strascichi polemici nel forum.

17 novembre 2008

Cesena-Monza 3-0: le voci bianconere

Da BronxVigne.it: «Un Cesena testardo e mai domo riesce ad avere la meglio nei confronti di un Monza sceso in campo al Manuzzi esclusivamente per non buscarle. Mister Bisoli conferma il modulo tutto d’attacco del secondo tempo di Busto Arsizio con l’ unica variante del debutto stagionale di Cusaro al posto del troppo esuberante Tonucci. Di contro, l’ ex compagno Marcolin fa scendere in campo l’undici annunciato con la "pertica" Torri vertice alto, coadiuvato dall’ estro di Iacopino e dalle ripartenze di Chianese. Fin dalle prime battute si capisce che sarà una partita da giocare con estrema pazienza perchè i biancorossi si difendono in undici e trovare varchi nella loro trequarti diventa un’impresa davvero ostica. Il Cesena però è convinto delle proprie possibilità, inizia un insistente lavoro ai fianchi che porta Chiavarini nel giro di una manciata di minuti per ben due volte alla conclusione; la mira del gaucho non è però delle migliori e l’attento Rossi prima si ritrova la palla fra le mani "appoggiatagli" dal 10 bianconero, poi vede spegnersi sopra la traversa la girata troppo alta dal centro dell’ area di rigore. Si va quindi al riposo con un Cesena convincente, consapevole di poter arrivare al goal da un momento all’altro. La ripresa vede gli stessi 22 del primo tempo e anche il copione rispecchia l’ andamento dei primi 45 minuti: Cesena all’attacco e Monza che cerca con ogni mezzo di portare in Brianza lo 0 a 0. Si arriva così al 52', dopo l’ ennesima azione offensiva romagnola, quando Lauro riprende una respinta ospite sulla trequarti, controlla il pallone, alza la testa e scodella un cross al bacio per la perfetta incornata nel palo più lontano di Veronese che porta più che meritatamente in vantaggio i padroni di casa. A questo punto il Monza è costretto ad osare di più e presta il fianco alle velenose ripartenze dei bianconeri. Infatti, dopo aver tremato per un incrocio dei pali colpito su punizione da Quadri che avrebbe costretto i bianconeri a ricominciare tutto daccapo (ma per stavolta non pensiamoci!), il centrale difensivo Puleo ci da una grossa mano dicendo una parolina di troppo al non sempre impeccabile Cafari Panico (un cognome, una garanzia!) tanto da meritarsi il cartellino rosso e spianando così la strada al successo della truppa di Mister Bisoli. In effetti è qui che la partita si chiude con il Cesena che dilaga (32' e 41' st) prima con un piattone sotto la traversa di Giaccherini servito da un perfetto cross di Biserni e poi con un goal di rapina del bomber Motta che "uccella" in un colpo solo portiere e marcatore ospite, non impeccabili nel controllo di una palla vagante dentro l’area piccola. Il punteggio potrebbe essere più rotondo ma né due conclusioni di Ceccarelli né quelle di Biserni e Ferretti riescono a gonfiare la rete avversaria. Un bel Cesena quindi che con carattere e consapevolezza dei propri mezzi ritrova finalmente i 3 punti scacciando qualche nube che stava addensandosi nel cielo sopra la Fiorita! Ok, se si vuole andare in Serie B, queste sono partite da far proprie ad occhi chiusi, però, per ora, accontentiamoci di vincerle con gli occhi ben aperti, sgranati e spalancati di chi sa che dietro l’angolo si nascondono un mare di insidie. Se poi, i tre punti arriveranno anche giocando con un occhio solo saremmo pronti ad inchinarci e a spellarci le mani di fronte a siffatta grazia!
Le pagelle biancorosse: Rossi Chauvenet 5,5 Vicari 5,5 Taccucci 5,5 (39'st Teani s.v.) Menassi 6 Bacis 5,5 Puleo 4,5 Iacopino 5,5 Quadri 6,5 Torri 5 Bolzan 5 (13' st Cesaretti 5,5) Chianese 6,5 (28' st Samb 6)»

Cesena-Monza 3-0: l'opinione del Carlino di Cesena

Da Il Resto del Carlino di Cesena: «Il Cesena prima sbuffa poi fa festa - Col Monza 45' iniziali asettici, poi nella ripresa i bianconeri trovano il flash che accieca i brianzoli. Veronese, Giaccherini e Motta gol. Il Cesena torna così a sorridere dopo le sconfitte con le grandi e si piazza a tre punti dai play off - Solleva solo polvere per tutto il primo tempo un Cesena intorpidito che tiene palla anche negli spogliatoi ma la porta monzese la vede con il binocolo. Poi nella ripresa è subito sprazzo gol di Veronese. Pare solo un sussultino ma anche la dea bendata dà una pacca sulle spalle dei padroni di casa: incrocio dei pali di Quadri (su punizione artistica) e alla mezz’ora un arbitro modesto inventa un calcio d’angolo, Puleo va in escandescenza, viene espulso e i lombardi restano in dieci.
Da quel momento un Cesena che faticava a suonare il campanello, fa rimbombare la fanfara. Giaccherini e Motta amplificano il risultato, un paio di altri blitz potrebbero renderlo roboante. Ma vietato esultare troppo, per poter puntare in alto la Romagna bianconera ha ribadito infatti problemi ormai diventati limiti non facili da dribblare. Anche quando si accarezza tanto la palla, sulla trequarti ci si smarrisce. A centrocampo infatti mancano sempre chili e spessore qualitativo.
Così nel primo tempo i bianconeri hanno pigiato-pigiato ma le due opportunità da vendemmia le ha raccolte un Monza ben chiuso e tremendo con le ‘sventole’ dalla distanza. Ravaglia infatti ha annientato due siluri di Chianese (13’) e Menassi (22’). Per i bianconeri qualche 'lenticchia' figlia di una manovra lenta, prevedibile e concentrata troppo su un Giaccherini super ma pur sempre umano. Un blitz defilato di Chiavarini (7’) arginato da Rossi Chauvenet, una capocciata a lato di Veronese (17’) e ancora Chiavarini ma sciagurato (44’) sono cosucce dell’inutile scalpitio bianconero. Il 4-2-4 voluto da Bisoli (caratterizzato dal ritorno di Veronese e in difesa dal debutto come titolare di Cusaro) produce molto caos e intasa spazi già angusti.
Nella ripresa il Cesena trova subito il flash che accieca i brianzoli. Lauro da sinistra (7’) Veronese di testa prende il tempo a due difensori e dà il via a quella che a sorpresa diventerà la festa bianconera. Ancora il biondo (18’) fa tremare il portiere ospite ma il Monza vuole dire la sua e alzerebbe anche il vocione, però il calcio piazzato artistico di Quadri lascia solo il segno sull’incrocio dei pali (27). Qui gira la gara, il Cesena diventa principe, il Monza una zucca restando in inferiorità numerica poco dopo (espulso Puleo).
Ora è solo Cesena che sulle fasce e in ripartenza ‘trita’ l’avversario: Biserni è perentorio da destra e Giaccherini sull’altro versante (34’) gonfia la rete. Il muscolo bianconero è sciolto, Ceccarelli tuona per due volte (38’ e 40’) però Rossi Chauvenet ha tanta dignità. All’ammucchiata della felicità partecipa anche Motta che non perdona un’indecisione tra il portiere e la difesa ospite (41') dopo una sponda aerea di Cusaro. Il Cesena torna così a sorridere dopo le smorfie con le grandi e si piazza a tre punti dai play off e ad altrettanti dalla zona minata. La giusta e indesiderata zona per la sua carta d’identità attuale».

16 novembre 2008

Cesena-Monza 3-0

Brutta sconfitta per i biancorossi di Marcolin: dopo aver tenuto bene per tutto il primo tempo, sono andati sotto al 52' ad opera dell'ex di turno, Veronese e non sono riusciti a ristabilire il pareggio nonostante il tentativo su punizione di Quadri (finito sulla traversa) e la conseguente rovesciata di Iacopino. Dopo la clamorosa espulsione di Puleo (che salterà la prossima col Padova, insieme a Quadri e Menassi, che già diffidati, hanno ricevuto entrambi il cartellino giallo) il Monza sbanda definitivamente subendo il raddoppio degli avversari con Giaccherini e infine anche il terzo gol su mischia in area, risolta da Motta. Per il film completo della partita vi devio su Monza-News.

Gli altri risultati della dodicesima giornata di Prima Divisione:
Lumezzane-Lecco 1-0 (30'pt Pintori)
Padova-Cremonese 3-2 (35'pt Guidetti [C], 38'pt Di Nardo [P], 29'st Rabito [P], 34'st Viali [C], 44'st Baccolo [P])
Pergocrema-Venezia 1-0 (36'st Bonazzi)
Portogruaro-Ravenna 2-1 (1'pt Filipi [R], 32'pt Abate [P], 27'st Mortellini [P])
Reggiana-Legnano 2-0 (16'pt Grieco, 45'pt Maschio)
Sambenedettese-Pro Sesto 2-1 (6'pt Boisfer [PS], 15'st Magnani [S], 27'st Cigan [S])
Spal-Pro Patria 0-0
Verona-Novara 3-1 (12'pt Sinigaglia [N], 19'pt Tiboni [V], 23' Bellavista [V], 39'pt Parolo [V])

11 novembre 2008

Le decisioni del Giudice Sportivo

Solo un'ammonizione con diffida ha colpito i giocatori biancorossi: a farne le spese Samuele Pizza. E anche i prossimi avversari del Cesena non patiscono squalifiche di nessun tipo.
Ma sul referto del Giudice Sportivo sono molte le decisioni dure: tra di esse, € 7.000,00 di multa per l'Hellas Verona perchè propri sostenitori in campo avverso lanciavano sul terreno di gioco una bottiglia in plastica, senza conseguenze; gli stessi durante la gara indirizzavano verso un calciatore di colore della squadra avversaria cori incitanti alla discriminazione razziale, nonché ripetuti cori contenenti espressioni offensive verso il Presidente della squadra avversaria [la Presidentessa Elisabetta Pasini della Pro Sesto, N.d.R.]; squalifica per due gare effettive per l'allenatore in seconda del Portogruaro, Marco Nastasi perchè nel corso del secondo tempo di gara rivolgeva alla terna arbitrale frasi offensive e per l'allenatore in seconda della Reggiana, Marcello Montanari per aver tentato di colpire un tesserato della squadra avversaria al rientro negli spogliatoi al termine del primo tempo di gara.
Nel Girone B della Prima Divisione, tra i calciatori non espulsi spicca la squalifica per due gare effettive per Alex Brunner della Juve Stabia perchè, al termine della gara, prima di rientrare negli spogliatoi si arrampicava sulla rete di recinzione sotto la tribuna nella quale erano accreditati le persone autorizzate di entrambe le società, esultando platealmente ed in modo provocatorio, con ciò scatenando la reazione degli spettatori e dei calciatori della squadra avversaria e generando un principio di tafferuglio, prontamente sedato dall'intervento delle forze dell'ordine; in tale circostanza il medesimo indirizzava uno sputo verso un addetto alla sicurezza.