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11 giugno 2009

Covisoc: deferito anche il Pisa

Il Procuratore federale, a seguito di segnalazione della Covisoc, ha deferito alla commissione disciplinare il presidente del Pisa Luca Pomponi "per aver sottoscritto una dichiarazione depositata presso la Covisoc attestante circostanze e dati contabili non veridici". A titolo di responsabilità diretta è stato deferito anche il Pisa.
AGGIORNAMENTO: Il Pisa si considera "assolutamente tranquillo in relazione agli adempimenti effettuati con la Covisoc". E' questo il commento della società nerazzurra al deferimento del presidente nerazzurro Luca Pomponi da parte del procuratore federale, per aver depositato all'organo di controllo una dichiarazione con dati contabili non veridici. Il Pisa si dice inoltre pronto a chiarire e a fornire tutte le spiegazioni necessarie nelle sedi opportune. Sembra infatti che l'irregolarità non sia così grave da portare a una penalizzazione in classifica, ma al massimo possa comportare una multa. Il problema maggiore della società nerazzurra resta il fatto di dover trovare 2 milioni e 700mila euro entro il 30 giugno per iscriversi al prossimo campionato di Prima Divisione. A questo proposito Pomponi ha lanciato l'idea di aprire la campagna abbonamenti già la settimana prossima, come una sorta di sottoscrizione popolare per ottenere 700-800mila euro. Altre iniziative sarebbero inoltre in cantiere per coinvolgere i tifosi e gli imprenditori locali. Ma proprio fra i tifosi prevale lo scetticismo sul sottoscrivere l'abbonamento al buio vista l'incertezza sul futuro del calcio pisano.

06 giugno 2009

Italia-Irlanda del Nord. Sindaco Pisa: "Onorati di ospitare la Nazionale"

Con la cerimonia di benvenuto e il pranzo ufficiale, è già iniziata Italia-Irlanda del Nord, amichevole in programma questa sera all'Arena Garibaldi di Pisa. "La nostra città - ha detto Marco Filippeschi, primo cittadino di Pisa - è onorata di ospitare questo importante avvenimento. Pisa ha una grande tradizione di sport e di calcio. Siamo dispiaciuti per la retrocessione della squadra, ma questo appuntamento rende ancora più importante l'anno di celebrazione che dedichiamo a Galileo Galilei ed il Giugno Pisano che per la nostra città riveste una grande importanza". Anche il presidente della Figc, Giancarlo Abete, ha sottolineato l'importanza di Pisa nello sport, nella cultura e nell'arte aggiungendo: "Nello sport si vince e si perde. Ci sono momenti di gioia e di dolore. Questo è un momento triste per i tifosi nerazzurri, ma, sono convinto che saranno vicini alla Nazionale. La bellezza dello sport è guardare avanti e programmare il futuro".
Alla fine è seguito uno scambio di doni che ha coinvolto anche il Pisa Calcio che si è prodigato moltissimo per avere questa gara della Nazionale per festeggiare nel miglior modo i cento anni della squadra nerazzurra. Nessuno si aspettava la retrocessione, primo fra tutti il presidente Luca Pomponi che, dopo la recente contestazione subita (con tanto di minacce) non sarà presente sugli spalti dell'Arena Garibaldi.

31 maggio 2009

Pisa retrocesso: ultrà tentano assalto spogliatoi

AGGIORNAMENTO: E' salito a 31 persone (ieri sera erano 20) il bilancio dei feriti tra le forze dell'ordine dopo gli scontri avvenuti ieri dopo la partita di Serie B tra Pisa e Brescia conclusasi con la sconfitta 1-0 e la retrocessione della squadra di casa in Lega Pro. Tre dei feriti sono in condizioni piuttosto serie per le fratture riportate agli arti colpiti da pietre o sprangate. Restano in carcere invece i 3 ultra' pisani fermati sinora. L'udienza di convalida e' prevista per domani. Uno di loro era gia' stato colpito dal Daspo (Divieto di partecipazione alle manifestazione sportive) e non avrebbe dovuto trovarsi allo stadio. La Digos sta visionando i filmati delle telecamere a circuito chiuso.
Scene di guerriglia urbana intorno allo stadio 'Arena Garibaldi' di Pisa al termine dell'incontro col Brescia che ha sancito la retrocessione in Prima divisione di Lega Pro dei nerazzurri. Circa 200 tifosi del Pisa hanno tentato l'assalto agli spogliatoi, con lancio di sassi, bottiglie e segnaletica stradale, ma sono stati contenuti da carabinieri e polizia schierati in tenuta anti-sommossa. Alla fine il bilancio e' stato di 20 feriti in modo lieve tra poliziotti e carabinieri, uno steward contuso e due o tre spettatori colpiti da oggetti lanciati dagli ultra' mentre cercavano di lasciare l'area degli incidenti. Sinora sono almeno tre gli ultra' fermati. Per contenere l'assalto e la rabbia dei tifosi, le forze dell'ordine hanno lanciato qualche lacrimogeno e hanno fatto qualche carica di contenimento. La situazione e' tornata tranquilla soltanto quando, un'ora e mezza dopo la fine della partita, la squadra del Pisa ha lasciato, sotto scorta, in autobus l'impianto. Gli incidenti sono cominciati immediatamente dopo il fischio finale quando il gruppo di 200 ultra' nerazzurri era gia' fuori dallo stadio. Il gruppo aveva lasciato la curva dopo il gol del Brescia al 3' di recupero del secondo tempo quando si era accorto che il presidente del club, Luca Pomponi, aveva lasciato a sua volta la tribuna d'onore. A causa degli incidenti all'esterno, nello stadio gli spettatori della tribuna sono stati obbligati ad attraversare il terreno di gioco per uscire dall'altra parte dell'impianto. Non sono stati segnalati incidenti in altre zone della citta'.
P.s.: ringrazio chi ha pubblicato quella foto nel forum di Monza-News.

30 maggio 2009

Serie B: Pisa retrocesso in Lega Pro. Scontri con le forze dell'ordine all'Arena

Dal sogno della Serie A alla caduta in Prima Divisione nell'arco di appena un anno. E' il destino del Pisa, che in casa contro il Brescia nell'ultima giornata di campionato si è giocato la sopravvivenza in Serie B, dopo aver disputato i play-off promozione la scorsa stagione. La sconfitta maturata al 94' ad opera di Zambrella condanna i nerazzurri alla retrocessione diretta, che potrebbe aprire foschi scenari (un anno fa il Pisa aveva molti milioni di debito quando la rilevò l'attuale proprietario e presidente Luca Pomponi).
Intanto alcuni tifosi e agenti delle forze dell'ordine sono rimasti feriti durante gli scontri avvenuti davanti allo stadio di Pisa dopo la partita. Alcuni cassonetti sono in fiamme. I disordini sono cominciati immediatamente dopo il fischio finale della partita quando un centinaio di tifosi del Pisa era già fuori dello stadio. Gli ultrà avevano lasciato la curva subito dopo il gol del Brescia e hanno cercato di forzare le cancellate per entrare negli spogliatoi ma sono stati bloccati dalle forze dell'ordine. Nello stadio, intanto, gli spettatori della tribuna hanno dovuto attraversare il campo di gioco per uscire dall'altra parte dell'impianto. Il presidente del Pisa, Luca Pomponi, ha lasciato immediatamente lo stadio scortato dalle forze dell'ordine mentre la squadra è ancora chiusa negli spogliatoi.
Leggi tutti i risultati e la cronaca delle altre partite della Serie B su SportMediaset.it.
Per vedere il video del gol di Zambrella commentato da Aldo Orsini, clicca qui.
P
.s.: ringrazio chi ha pubblicato quella foto nel forum di Monza-News.