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29 aprile 2007

Monza-Novara 0-0

Essere ancora nei play-off solo grazie alle disgrazie altrui e alla classifica avulsa che premia noi a scapito degli altri non è certo motivo di vanto, soprattutto dopo un pomeriggio come quello di oggi: 90 minuti di melina, solo quattro o cinque azioni degne di nota, tra cui un gol annullato al Monza per sospetto fuorigioco [da vedere su Monza-News lo strabismo della terna arbitrale, N.d.R.], possono essere specchio del caldo atroce di uno strano 29 aprile, ma non possono essere accettati alla luce delle ambizioni biancorosse.
Siamo forse Bertolini-dipendenti (ancora fuori per infortunio)? E allora non c'è più speranza per noi (e neppure Speranza, visto che ha giocato scampoli di partita senza farsi in alcun modo notare).
Da sottolineare poi anche il brutto infortunio capitato a Montesanto a metà del primo tempo: il biancorosso ha dovuto abbandonare il campo di gioco in barella, accompagnato dagli applausi del pubblico. Per lui otto punti di sutura vicino all'occhio sinistro e un dente rotto.
E' difficile persino costruire un servizio degno di questo nome, visto la povertà di gioco e di azioni: tutti passaggi orizzontali tra i vari centrocampisti, qualche disimpegno all'indietro verso i difensori e il portiere e quasi mai propositivi lanci in attacco, che potessero sfociare in tiri verso la porta avversaria.
Alla luce di tutto ciò, bene han fatto gli ultrà, che per protesta, hanno disertato la curva per i primi 45 minuti.
Ecco quello che rimane di una squallida partita di una folle primavera:

01 aprile 2007

L'area Kids

Anche i bimbi nell'Iper Kids Area hanno gioito e esultato al terzo gol biancorosso.
Da notare che tra di loro c'era una rappresentanza della Speranza di Agrate e che i bimbi hanno urlato spesso all'indirizzo di Alex Brunner, portiere avversario, probabilmente per distrarlo [bravi bambini, N.d.R.].

17 dicembre 2006

Uno dei cambi tra le file biancorosse



Il mister Frank Farina, dopo essere andato sotto di tre gol, ha deciso di cambiare Carboni con Morgan Egbedi.

In seguito è rimasto negli spogliatoi Barjie, sostituito da Capocchiano.

Infine Borgobello è uscito (un po' arrabbiato) per far entrare Speranza.

04 dicembre 2006

Monza-Sassuolo 0-2


La partita di punta della quattordicesima giornata del campionato di Serie C1, ripresa persino da RaiSportSat [che, ormai è assodato, ci porta sfiga!, N.d.R.], ci regala una nuova capolista: il Sassuolo degli ex biancorossi, che nel secondo tempo, con merito, espugna il Brianteo.
E’ un Monza senza scusanti quello che ha perso stasera, cedendo il passo al più valido Sassuolo: entrato in campo con la voglia di consolidare il primo posto, si presenta però, incredibilmente, con un’unica punta, il solito Matteo Beretta, che non possedendo ancora il dono dell’ubiquità si dà da fare come può, ma non riesce a concretizzare, perché appunto privo della cooperazione di una seconda punta di ruolo. Questa entrerà solo all’inizio del secondo tempo, nei panni di Massimo Borgobello [a domani per la mia foto insieme a lui, Capocchiano e Guidone, N.d.R.], che ci fa capire perché l’abbiamo acquistato solo grazie al fatto che fosse svincolato; il nostro Morgan Egbedi entra invece negli ultimi minuti, quando oramai la partita è segnata e non può più fare nulla per darle la svolta vincente.
In difesa troviamo Andrea Guerra al posto di Simon Barjie: la differenza tra i due è abissale e si fa notare più di una volta (purtroppo solo in negativo); inoltre non troviamo Fabiano, spostato a centrocampo, quando sembrava che fosse oramai destinato solo alla difesa.
L’unico che si salva dal naufragio biancorosso è Fabio Tricarico, che viene però sostituito a metà del secondo tempo dall’“omologo” Giovanni Speranza.
Il Sassuolo dal canto suo merita la vittoria, arrivata grazie a due bei gol, il primo dei quali festeggiato sotto la curva biancorossa con una danza in cerchio dei neroverdi emiliani, i quali cullavano un ipotetico bebè.
I video si riferiscono solo al primo tempo e a uno dei due episodi dubbi in area emiliana, che non cancellano però il nostro demerito:

05 novembre 2006

Monza-Pistoiese 1-0


All’improvviso abbiamo ritrovato la via del gol (o meglio l’ha ritrovata il nostro bomber Matteo Beretta) e il primo posto in classifica (Grosseto-Sassuolo è terminata, infatti, 1-1). Non si sa ancora se sarà un ritorno duraturo e proficuo o se ci perderemo di nuovo strada facendo, l’importante è che ci è tornato una parvenza di sorriso: sì, un sorriso forzato perché il gioco non pare proprio quello del Monza dell’inizio campionato. Espinal non dà più il meglio di sé e forse necessiterebbe di un piccolo periodo di sosta, proprio per riscoprire sé stesso, Mister Sonzogni (che oggi è stato pure espulso, probabilmente per aver oltrepassato troppo spesso l’area tecnica) non deve avere le idee tanto chiare, se dopo trenta minuti di gioco, già cambia Coti per Giandomenico e, nel secondo tempo, lo stesso Giandomenico per Perico. Certo ci sono anche le boccate di ossigeno: le giocate di Barjie in difesa e le sue ripartenze, il cambio Menassi-Speranza e la voglia di non mollare mai di Bertolini, ma dobbiamo assolutamente svegliarci perché la fortuna potrebbe girarci le spalle da un momento all’altro e senza gioco e mentalità vincente non avremo la forza di contrastare i momenti più bui.

I video: