Tifosa giallorossa da quando era nella pancia della mamma, tifosa biancorossa con la maggiore esperienza e velleità da giornalista dalla terza elementare (21 anni ci sono voluti, ma poi il tesserino è arrivato!!!): cosa verrà fuori? Per ora varie collaborazioni (Monza-News e TuttoLegaPro), uno stage (ormai terminato) a SportMediaset e la gestione dell'ufficio stampa del Fiammamonza. Ma il blog resta il blog, magari con qualche mio "dietro le quinte" in più...
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16 aprile 2010
Intervista esclusiva a Cudini: "I risultati daranno ragione a Mister Cevoli"
Non mi addentrerò granché nelle modalità che portano i giovani a decidere quale squadra tifare [ci sono studi molto più seri. Peccato solo non essere più in università a seguire gli incontri di Marco Dell'Acqua in tal senso ;) N.d.R.], ci sono però due dati di fatto che mi fanno riflettere: ci sono ragazzini che - ahimè! - si innamorano del Milan perché abitano di fianco a Gianni Rivera [e ogni riferimento NON è puramente casuale, purtroppo per me!, N.d.R.] e poi ci sono quelli che si trovano come vicino di casa, Mirko Cudini, roccioso difensore centrale del Monza e rimangono affascinati al punto da simpatizzare per i biancorossi. E' questa la chiosa finale che mi sono permessa di proporre allo stesso Cudini durante la mia intervista per Monza-News di ieri pomeriggio. E lui - dopo essersi sincerato che si trattasse proprio di questo orribile paese, dove sia a me sia a lui tocca abitare - mi ha risposto: "Fa piacere indubbiamente. E' importante avvicinare gente a questi colori e a questa società. Noi dobbiamo essere esempio per i ragazzini". Ma è stata memorabile (anche se difficilmente riproducibile all'interno del pezzo) soprattutto la sua espressione tra lo stupito e il lusingato. Tornando alla serietà dell'intervista, l'affermazione clou è stata, invece, quando l'ho punzecchiato sulla probabile conferma di Mister Cevoli: "Io posso parlare da giocatore e dico che è un allenatore preparato, che sa far giocare bene la propria squadra - ha detto il vicecapitano biancorosso. - Lo sta dimostrando e i risultati mi auguro che alla fine daranno a lui ragione. E a noi la consapevolezza che siamo una buona squadra, però il lavoro del Mister credo sia sotto l'occhio di tutti". Per leggere la versione integrale, cliccate qui.
31 dicembre 2008
Tempo di feste, tempo di giornalisti, tempo di profumerie pettegole
Qualche giorno prima di Natale, non avendo ancora comprato i regali più importanti e non sapendo più dove sbattere la testa, mi sono lasciata consigliare da mamma sull'opportunità di tentare con la profumeria. Mi sono recata in quella solita del mio "bel" paesello e le due proprietarie - conoscendomi - hanno iniziato con l'interrogatorio: "Cosa fai? Studi? Lavori? Quanto ti manca? Vuoi provare questo profumo? Per chi è? Ma è il tuo fidanzato?" e fatevi-un-po'-i-fatti-vostri...! Allora si è intrapreso anche il discorso: "Sì, ho in atto una collaborazione giornalistica e seguo il Calcio Monza". La prima fa: "Ma per il Cittadino?", no per un sito Internet. La seconda a ruota: "Ma ci capisci qualcosa?", no invento. Ma per favore??? Ma che domande sono??? Ma se scrivo di calcio è perché ne capisco o no??? Può capitare - come ad una mia ex compagna di università che mi ha da poco confessato che durante una collaborazione nel settore sportivo è stata odiata da tutti i colleghi maschi perché faceva domande tipo: "E questo chi è?", "Ma di che colore è la maglia della Fiorentina?", "Sono questi o gli altri che hanno segnato?", "Ma da che parte devono fare gol questi?" -, ma se scegli coscientemente questo argomento è perché ne sei interessato, non perché ti cade dal cielo. Comunque il discorso si è poi spostato su: "Ma lo sai che qui ad Agrate è pieno di giornalisti sportivi?", maddai! "Sì, c'è quello delle moto...come si chiama...Porta; quell'altro là, il Budel e sua moglie, la Blini!", ma non ci credo! Ma Porta Alberto? Maddai! Ma cosa mi dici mai? "E la Blini ha pure provato a venire qui in negozio!", oh mamma che emozione! "Sì e il Porta è mio coetaneo, giocavamo insieme da piccoli!", che dolci ricordi di gioventù.
Risultato: odio sempre di più il mio paese.
P.s.: ecco alla fine l'ho scritto il nome del famoso inviato di Mediaset...
Risultato: odio sempre di più il mio paese.
P.s.: ecco alla fine l'ho scritto il nome del famoso inviato di Mediaset...
22 aprile 2008
Le decisioni del Giudice Sportivo
Preso atto che il Monza e il suo prossimo avversario, il Foggia, non hanno patito nessuna decisione negativa da parte del Giudice Sportivo, leggetevi cos'è successo alla squadra del mio [belliSSimo, N.d.R.] paese: «N.1 GARA DA DISPUTARE A PORTE CHIUSE ED AMMENDA: AGRATE Euro 300,00 perché a fine gara un gruppo di propri sostenitori si ammassava nei pressi della rete di recinzione in adiacenza all’ingresso dello spogliatoio, e scuotendola con violenza cercava di afferrare il direttore di gara mentre questi scendeva le scale tra gravi insulti, offese alla sua famiglia e gravi minacce, perché l’arbitro era costretto a sostare per più di un’ora nello spogliatoio, venendo successivamente scortato dai carabinieri fino all’ingresso della tangenziale, perché persona non conosciuta dall’arbitro, né da lui identificata, ma qualificatosi come presidente della società, si presentava nello spogliatoio dell’arbitro accusandolo, ingiuriandolo ed offendendolo pesantemente. Inoltre la medesima persona attendeva l’arbitro mentre questi lasciava lo stadio, lo avvicinava offrendogli da bere nel tentativo di “mettere una pietra sopra ...... ed ammorbidire il referto”», in più «A CARICO DI CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO : SQUALIFICA FINO AL 15/7/2008: ROCCA EMANUELE (AGRATE) a fine gara con atteggiamento tanto minaccioso da dover essere trattenuto a forza dai compagni e dirigenti, per ben tre volte cercava di afferrare l’arbitro venendone impedito in quanto trattenuto. Insultava, offendeva e minacciava pesantemente e ripetutamente il direttore di gara, mentre questi era costretto a raggiungere di corsa lo spogliatoio ed a rinchiudersi. SQUALIFICA PER TRE GARE: RAGAZZO FRANCESCO (AGRATE) a fine gara urlando e con fare minaccioso avvicinava l’arbitro protestando ed ingiuriandolo pesantemente»: che figuraccia!
26 maggio 2007
Play-off di Serie C1: Monza-Sassuolo
Anche il Bar Passoni di Agrate (nella foto) ci invita numerosi!(Vai direttamente al post con la cronaca e il servizio cliccando qui)
01 aprile 2007
L'area Kids
Anche i bimbi nell'Iper Kids Area hanno gioito e esultato al terzo gol biancorosso.
Da notare che tra di loro c'era una rappresentanza della Speranza di Agrate e che i bimbi hanno urlato spesso all'indirizzo di Alex Brunner, portiere avversario, probabilmente per distrarlo [bravi bambini, N.d.R.].
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