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10 novembre 2008

Monza-Portogruaro 2-0: le voci da Portogruaro - parte seconda

Dal sito ufficiale del Portogruaro: «Rassegna stampa - 10 novembre 2008 - La Nuova Venezia - SEMPRE PIU' ULTIMO - Qualche volta, per consolarsi, occorre guardare il bicchiere mezzo pieno. Meglio allora chiedersi, anzichè aprire processi, cosa salvare dalla trasferta priva di punti (ma non rovinosa) della banda di Domenicali al Brianteo. Anzitutto c'è il sollievo di non aver visto fuggire tutte le altre contendenti nella lotta per non retrocedere, dato che nessuna ha vinto, anzi Venezia e Sambenedettese hanno proprio perso. Non male poi la prova del Porto sul piano del gioco, con un primo tempo di mirabile fattura e una ripresa rovinata da un’ingenuità difensiva e un cartellino rosso che ha tagliato le gambe proprio nel momento in cui occorreva tirar fuori il carattere. Per il resto lo spirito c’è tutto e lo si capisce sin dalle prime battute quando gli ospiti, schierati con un modulo offensivo non solo nelle intenzioni ma anche nella pratica, provano a rendersi pericolosi con Carboni, che lascia partire dal suo piede un traversone insidiosissimo: Bacis per poco non fa autogol e il numero uno biancorosso è lestissimo nel mantenere intatto il suo presidio. L’altro Rossi, quello del Portogruaro, è chiamato in causa al 5’ quando deve levare a mano aperta la sfera a Torri pronto a colpire. Montero e compagni rispondono prontamente al 14’ con Mortelliti, che si produce in un’azione personale strepitosa, rende vana la guardia di Chianese ma da buona posizione non inquadra la porta. La pressione dei locali, allora, cresce e si concretizza in un duetto di azioni degne di nota che conducono alla rete che spezza l’equilibrio: al 19’ lo stesso Chianese cerca di farsi perdonare l’ingenuità precedente favorendo Torri, lesto a saltare Montero e a prepararsi a far male, ma Madaschi salva tutto con una chiusura da applausi. Nulla può la retroguardia del Portogruaro al 21’ quando, su contropiede orchestrato da Chianese, Madaschi serra lo spazio a Iacoponi senza spazzare via, e allora il terzino di casa può insaccare a porta vuota. Un’onta che Gotti prova subito a lavare con una rasoiata da venti metri, preda di Chauvenet dopo un bel colpo di reni. Non c’è tregua per le difese: Samb sfiora il legno al 26’ con un colpo di sinistro, Bolzan sparacchia verso le stelle un minuto più tardi. Il Porto ha invece l’occasione vera di pareggiare al 31’ quando ottiene una punizione a due: Cunico batte bene, però è ancora una volta stratosferico il numero uno biancorosso che si rifugia in angolo. Si chiude con un paio di incursioni di Samb, che subisce un fallo in area da Cardin al 37’, ma il direttore di gara non vede gli estremi per il calcio di rigore. La ripresa si apre con una doccia ghiacciata per l’undici di Domenicali che comunque aveva sempre tenuto botta e fatto sentire il fiato sul collo all’avversaria: il Monza al 6’ fa il 2-0 con Torri, lesto a sfruttare al meglio una parata indecisa di Rossi su prima conclusione di Samb. Da quel momento in poi il match prende una brutta piega e a poco servono gli innesti in corsa del tecnico Domenicali per risalire la china. L’unico a crederci veramente sembra essere Abate, che in due situazioni nitidissime sfiora quella segnatura che quantomeno avrebbe rimesso in partita il Portogruaro: prima all’8’, quando Rossi Chauvenet ci mette il corpo e si immola dopo un fendente da due passi; poi al 29’, quando vanifica una bella ripartenza ciccando la mira. Se si esclude quanto appena raccontato, il nervosismo si impossessa del Porto: Carboni al 33’ viene espulso. Del Porto rimane poco e allo scoccare del 90’ il Monza recrimina addirittura per il 3-0 non convalido: era dentro, almeno pare, il tiro deviato da Rossi sulla traversa e rimbalzato dietro la linea su conclusione di Torri».

09 novembre 2008

Monza-Portogruaro 2-0: la cronaca della partita

Prima vittoria casalinga per il Monza, dopo ben sei mesi dall'ultima volta (Monza-Pro Sesto 3-0 del 4 maggio 2008) e prova convincente per la compagine allenata da Dario Marcolin, che propone un 4-4-2 con la coppia d'attacco formata da Torri e Samb.
E' del Monza la prima azione pericolosa proprio con la sua coppia d'attacco, ma anche il Portogruaro non sta a guardare e ci prova con l'ex di turno, Salvatore Carboni e Bacis rischia l'autogol, sventato dalla freddezza di Chauvenet. Continua a funzionare bene la coppia Torri-Samb anche se non riesce a concretizzare le occasioni con il gol, ma è il Portogruaro che sfiora più convincentemente il vantaggio prima con Mortelliti che tira a fil di palo e poi grazie ad una piccola papera di Puleo.
Al 21' perà il risultato si sblocca: parte il contropiede biancorosso con Chianese che crossa verso il centro dell'area, l'anticipo di Madaschi fa svettare la palla a campanile che viene accompagnata in porta dal difensore Iacoponi: è l'1-0 per il Monza. Il Portogruaro reagisce, ma non concretizza ed è il Monza che continua a macinare azioni offensive con un Samb in stato di grazia che salta l'uomo e crossa la palla sulla fascia opposta, ma Bolzan sparacchia di potenza altissimo e a volte si trova anche in difesa a recuperare palloni per l'attacco biancorosso.
Al 37' azione dubbia in area del Portogruaro: Chianese dribbla l'uomo, crossa su Samb che viene steso da Cardin, ma per l'arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Al 43' la mette in mezzo all'area biancorossa Carboni, ma è un nulla di fatto.
Le squadre vanno negli spogliatoi sull'1-0 e si ripresentano in campo con gli stessi effettivi del primo tempo. Non passano che sei minuti della ripresa, quando Omar Torri raddoppia, sfruttando un errore del portiere Rossi su tiro di Samb. Poco dopo è a Carboni che capita l'occasione per il Portogruaro, ma Chauvenet chiude in calcio d'angolo. L'arbitro si dimostra un'altra volta mediocre, non applicando la regola del vantaggio a favore del Monza e fermando un'azione d'attacco che poteva essere concretizzata per fischiare il fallo.
Al 60' Menassi (non ancora perfettamente in partita dopo il rientro) perde una palla che potrebbe rivelarsi insidiosa, ma Carboni tira al cielo. Vengono fischiati due fuorigioco ai biancorossi, prima su Samb e poi su Chianese. Al 61' Chauvenet c'è ancora su un retropassaggio insidioso di Menassi. Comincia la girandola delle sostituzioni e la partita perde un poco di ritmo, anche se il Portogruaro ci prova ancora con un tiro centrale del neo-entrato Barbosa Da Silva. Al 77' Carboni viene espulso: dopo aver protestato riceve infatti il secondo cartellino giallo e il Portogruaro, già sotto di due gol, si ritrova pure in inferiorità numerica. Non succede quasi più nulla, se non che al 90' Torri segna, la palla entra di almeno 30 cm dopo aver sbattuto sulla traversa [vedi la foto su Monza-News, N.d.R.], il portiere Rossi la toglie precipitosamente dalla linea e l'arbitro fa proseguire il gioco come nulla fosse successo. La partita si conclude dopo cinque minuti di recupero con la meritata vittoria del Monza, che sale ora a 13 punti ed esce dalla zona rossa della classifica.
In sala stampa si presentano Mister Marcolin: "Siamo stati belli, ma meno pratici" e il difensore Michele Bacis: "Oggi ho dato qualcosa, ma è stata tutta la squadra a muoversi bene: ci siamo dati la mano l'un l'altro".

17 dicembre 2006

Uno dei cambi tra le file biancorosse



Il mister Frank Farina, dopo essere andato sotto di tre gol, ha deciso di cambiare Carboni con Morgan Egbedi.

In seguito è rimasto negli spogliatoi Barjie, sostituito da Capocchiano.

Infine Borgobello è uscito (un po' arrabbiato) per far entrare Speranza.

17 settembre 2006

Monza-Cremonese 2-1


Contro una squadra di giovani (solo tre i nati prima del 1980, di cui solo due in campo: il portiere e la bandiera grigiorossa Marco Carparelli), il Monza sembra soffrire quando nel primo tempo, da un repentino capovolgimento di fronte, arriva il gol beffa della Cremonese (la tifosa che è in me lo definirebbe “immeritato contropiede” e “unica occasione in tutta la partita”). Ma nel secondo tempo la storia della partita cambia, soprattutto grazie all’inserimento di Bertolini al posto di un deludente Carboni (ma perché non ha giocato il giovane Capocchiano, migliore in campo a Busto?) e di Tricarico al posto di un altro deludente Espinal (ma dove sei finito?), fino al rigore messo a segno da Coti (ma festeggiato ancora prima dell’esecuzione) e al bel tiro di Egbedi (un po’ in ombra fino a quel momento).
La Cremonese si scrolla dal torpore e tenta il riaggancio, ma è un nulla di fatto che addirittura potrebbe concludersi con un nuovo capovolgimento di fronte per il Monza, con Egbedi che però non riesce a concretizzare.
3 partite, 9 punti, 11 gol fatti e 2 subiti: un ruolino di marcia che lascia sperare in un’annata magica (avversarie permettendo).
I video: