30 ottobre 2008

Padania-Africa Sports al Brianteo a marzo 2009

Da VareseNews: «La Padania calcistica ha scelto un club della Costa d'Avorio, l'Africa Sports, per un gemellaggio del pallone. [...] I giocatori africani giocheranno una serie di amichevoli in Lombardia, ma il momento clou è previsto per il 4 marzo quando la sfida tra Padania [il cui presidente è Renzo Bossi, figlio del Senatùr, N.d.R.] e “Africa Sports” della Costa d’Avorio sarà disputata allo stadio Brianteo di Monza. Nel frattempo, i calciatori ospiti saranno a Cogliate, e giocheranno partitelle di allenamento il 4 dicembre con il Chievo e il 12 con l’Inter ad Appiano Gentile, ma si parla anche di scontri con l’AlbinoLeffe».

29 ottobre 2008

Coppa Italia Lega Pro: Pro Sesto-Monza 2-4 (dts)

La diretta web su Monza-News.
Nel Secondo Turno di Coppa Italia di Lega Pro il Monza batte la Pro Sesto per 2-4 ai tempi supplementari (1-1 alla fine dei tempi regolamentari).
Bindi para un rigore a Kabine al 14' (netto fallo di Teani).
I marcatori dell'incontro sono stati: Campi al 47', Samb al 72', Konè al 105', Quadri su rigore al 107' (fallo su Torri, nella foto), Torri al 118' e Samb al 120'.
Doppietta personale al debutto per il senegalese biancorosso e primo gol anche per Quadri.
Monza qualificato al Terzo Turno (4 gironi di 3 squadre con gare di sola andata. Le società classificate al 1° posto di ogni girone sono ammesse alle Semifinali). Le gare verranno disputate con il seguente calendario: 1° giornata MERCOLEDI’ 19 NOVEMBRE 2008, 2° giornata MERCOLEDI’ 26 NOVEMBRE 2008, 3° giornata MERCOLEDI’ 10 DICEMBRE 2008.

Gli altri risultati:
Novara-Varese 4-3 (dts)
Südtirol-Montichiari 1-3
Bassano Virtus-Padova 1-2
Foligno-Pistoiese 0-1
Cavese-Sorrento 3-4 (dcr)
Foggia-Pescara 5-3
Gallipoli-Taranto 1-0
Gela-Crotone 5-0
Perugia-Isola Liri 2-1
Cesena-Cremonese 0-2
Spal-Ravenna 1-3

28 ottobre 2008

Le decisioni del Giudice Sportivo

Solo un'ammonizione con diffida per i biancorossi: a farne le spese, Salvatore Vicari.
La Sambenedettese - prossimo avversario del Monza - dovrà invece fare a meno del difensore Davide Moi, squalificato per una gara per recidività in ammonizione.

Intervista esclusiva a un reggiano infiltrato nella curva del Monza

Premetto che le origini reggiane DOC dell'intervistato non confliggono col fatto che abbia visto la partita dalla curva Pieri, dato che sono 50 anni che ha acquisito la cittadinanza brianzola e che, comunque, in fatto di calcio è spesso super partes [tranne quando si parla del Bologna, N.d.R.]. Mi ha concesso di fargli qualche domanda sull'incontro Monza-Reggiana e - sebbene all'uscita dallo stadio mi era parso avessimo visto due partite completamente diverse [ma tra tribuna e curva è spesso così, N.d.R.] - ora le sue dichiarazioni si sono un po' più allineate:
Come hai visto la partita di domenica? Cosa pensi della Reggiana? E del Monza?
"E' stata una bella partita e credo che la Reggiana abbia giocato meglio. Il Monza ha lasciato un po' a desiderare, invece i granata hanno dimostrato di essere una squadra più completa. Il Monza è apparso slegato, senza propulsione a centrocampo. E poi mi chiedo: 'Ma perché non provano mai a tirare i giocatori del Monza?'. Io credo che ci si debba provare sempre, anche dalla trequarti, invece loro vogliono arrivare sempre in porta con la palla, ma non è mica sempre così facile".
E dove la lasci la traversa di Quadri?
"Infatti quell'occasione è stata magistrale, ma l'attacco deve essere più pratico e poi il Monza deve assemblare meglio la difesa".
Spiegati meglio.
"Io non so se era perché la Reggiana era più amalgamata e quindi sia merito del suo attacco che s'intende ad occhi chiusi, o se era per demerito del Monza, fatto sta che sulla fascia sinistra c'era un'autostrada ed è da lì che sono partite le occasioni e i gol dei granata".
Chi ti è piaciuto di più in campo?
"Nella Reggiana senz'altro l'attacco, ma soprattutto Ingari e Ferrari".
Da rivedere secondo te?
"Nel Monza, Rossi Chauvenet: credo abbia delle colpe sui gol".

27 ottobre 2008

Monza-Reggiana 2-2: il servizio della partita

Ricordo che il gol di Omar Torri (Monza) non è visibile se non a palla già entrata in rete causa motivi tecnici.

26 ottobre 2008

Monza-Reggiana 2-2: la cronaca della partita

Nuovo pareggio per la formazione biancorossa, che ha affrontato i granata della Reggiana in una gara giocata a viso aperto da entrambi i contendenti.
Parte bene il Monza, ma è la Reggiana che riesce a conquistare subito vari corner che non riescono ad impensierire Chauvenet.
E' al 9' che il Monza va vicino al gol con Cesaretti: azione importante perché dimostra come il lavoro arbitrale stia iniziando ad essere più obiettivo nei confronti della squadra brianzola, infatti nonostante il guardalinee abbia segnalato un fuorigioco inesistente, il signor Tidona lascia proseguire l'azione che si conclude solo grazie all'intervento di Ambrosio.
Al 15' Florian insacca nella rete biancorossa un assist di Ferrari, ma il guardalinee segnala il fuorigioco e l'arbitro non convalida. Il gol è nell'aria e infatti arriva al 19', Cesaretti tira e la traiettoria della palla viene deviata dal granata Nardini che inganna il proprio portiere. E' il meritato vantaggio per il Monza, che continua a spingere trovando una nuova occasione con Quadri al 27', che però spara sul fondo.
Cesaretti si muove bene, ma tiene troppo il pallone tra i piedi, lasciandoselo così portar via dai giocatori della Reggiana che non sanno sfruttare l'occasione.
Nessun sussulto particolare a parte un calcio d'angolo granata e una punizione calciata dal capitano Vito Grieco e due punizioni biancorosse fino al 44' quando un cross di Vicari si trasforma in un tiro facilmente parato da Ambrosio e al 45' una bella parata di Chauvenet su Ingari.
Le squadre vanno negli spogliatoi con il vantaggio biancorosso, ma la partita risulta aperta su entrambi i fronti.
Al rientro Cesaretti viene sostituito col rientrante Menassi e la Reggiana spinge alla ricerca del pareggio, che immancabilmente arriva: calcio d'angolo di Ferrari e Florian insacca facilmente grazie ad un errore del portiere biancorosso.
Ma cinque minuti dopo ecco il nuovo vantaggio del Monza firmato bomber Torri. Il Monza potrebbe dilagare, purtroppo però Torri si fa male: prende un brutto colpo in faccia e viene precauzionalmente sostituito dieci minuti più tardi con Mosca. Al 61' vibra la traversa della Reggiana grazie a un tiro di Quadri, ma è il pallonetto di Iacopino che ubriaca due giocatori granata il gesto tecnico da sottolineare. Sembra che il Monza si sia finalmente ritrovato: è la prestazione più bella della stagione, ma al 77' ecco il pareggio: Maschio insacca a porta sguarnita dopo un'azione ubriacante di Ferrari. Maschio esulta sotto la curva degli ultrà granata togliendosi la maglietta e viene subito sanzionato dall'arbitro con il cartellino giallo.
Marcolin toglie Quadri e inserisce Borgese, la Reggiana trova calci d'angolo a iosa senza riuscire a concretizzare. All'88' Mosca viene fermato sul filo del fuorigioco (probabilmente era dietro la linea dei difensori), poco dopo su azione di Iacopino parte un rasoterra di facile presa per Ambrosio. Al 90' Ferrari viene ammonito per simulazione e poco dopo anche Vicari per un inutile fallo a centrocampo. Dopo 4 minuti di recupero l'arbitro decreta la fine dell'incontro che non ha né vinti né vincitori: il Monza è apparso in netta ripresa, ma sfortunato, la Reggiana ha dimostrato di avere un buon collettivo e di crederci fino in fondo.
In sala stampa si presentano l'allenatore granata, Alessandro Pane: "Pari meritato e contento per la reazione dei ragazzi"; quello biancorosso, Dario Marcolin: "Soddisfatto per il gioco della squadra. Arrabbiato per il risultato" e il difensore Marco Taccucci: "Accettiamo il risultato di oggi, ma siamo rammaricati".

Monza-Reggiana 2-2: Gianluca Savoldi in tribuna

Gianluca Savoldi ha subito un infortunio alla schiena e si è accomodato in tribuna questo pomeriggio.

Monza-Reggiana 2-2: la curva granata

Monza-Reggiana 2-2: la curva biancorossa

Tre partecipanti della curva biancorossa (di cui uno infiltrato)

Il primo della fila è colui che ha "traviato" il mio percorso di crescita, facendomi ereditare una passione calcistica sfrenata: mio cugino Daniele.
Quella in mezzo è la sciura Rosetta: oggi è la prima volta che veniva al Brianteo.
Il terzo è un infiltrato purosangue da Reggio Emilia: subito riconosciuto da qualcuno della curva ha negato spudoratamente le sue origini. Appena riesco lo intervisto - sempre che non mi chieda i diritti di immagine.

Monza-Reggiana 2-2: il video del nuovo pareggio granata. Marcatore: Maschio al 77'

Maschio ha esultato togliendosi la maglietta ed è stato prontamente ammonito.

Monza-Reggiana 2-2: il video dell'esultanza al nuovo vantaggio biancorosso. Marcatore: Torri al 55'

Per motivi tecnici si vede la palla già in rete e poi l'esultanza del bomber Torri.

Monza-Reggiana 2-2: il video del pareggio granata. Marcatore: Florian al 51'

Monza-Reggiana 2-2: il video del vantaggio biancorosso. Marcatore: Cesaretti al 19'

Nonostante il gol sia partito dal tiro di Cesaretti, c'è stata un'evidente deviazione del granata Nardini.

24 ottobre 2008

40.000 lettori: grazie a tutti!

In questi giorni - secondo il contatore di ShinyStat - abbiamo superato la soglia dei 40.000 lettori (per un totale di poco più di 57.000 pagine visitate): un doveroso ringraziamento a tutti quelli che sono passati di qui.
Per l'occasione vi comunico che è possibile da qualche giorno iscriversi al simpatico gruppo da me creato su Facebook dedicato a questo blog: "Anche io leggo sportedintorni.blogspot.com"(lo trovate anche nella lista di link di destra): se avete un account su Facebook e vi va di condividere la vostra passione per le stupidate che scrivo quasi giornalmente, quello è il gruppo che fa per voi ;)
P.s.: secondo l'altro mio contatore, aperto poco più tardi, i lettori sono poco più di 34.000 e le pagine visitate poco più di 56.700, con una media di 61 lettori giornalieri e 100 pagine visitate.
P.p.s.: chi entra per vedere la foto di Antonelli verrà subito depennato dal gruppo :P

23 ottobre 2008

Il passato che fa male

Sto preparando la tesi. Sto leggendo libri di argomento calcistico all'invidiabile media di uno/due al giorno. Il mio relatore mi ha dato un po' di titoli, chiedendomi di allargare l'orizzonte di mia spontanea volontà, così almeno due volte a settimana passo in biblioteca a fare incetta [di libri e di litigate con la bibliotecaria, N.d.R.]. Oggi è il giorno di Carlo Petrini: il mio relatore mi aveva consigliato "Calcio nei coglioni", ma non avendolo ancora trovato mi sono buttata su "Il calciatore suicidato - La morte senza verità del centrocampista Donato Bergamini". Era il 1989 e io avevo poco più di 6 anni, quindi la memoria non mi è per niente favorevole [anche perché nei miei ricordi quell'anno ha e avrà per sempre un solo ed unico significato, N.d.R.], ma la pagina in cui mi sono imbattuta in questo momento - e che mi ha indotto a scrivere questo post - fa male a posteriori: «Domenica 12 novembre il Cosenza affrontò in trasferta il Monza. Al 5° minuto andarono in vantaggio i padroni di casa [ho cercato nella rubrica "Accadde Oggi" tenuta dall'amico Bruno Giove su Monza-News e ho scoperto che è stato il primo gol di "Spadino" Robbiati con la maglia biancorossa, N.d.R.]; all'inizio del secondo tempo, Padovano - su passaggio di Bergamini - segnò il pareggio. Il gol cosentino era stato agevolato da un errore della difesa monzese, e questo fatto - insieme a una rete incredibilmente sbagliata dal Cosenza nei minuti finali - alimentò sospetti che il risultato della partita potesse essere stato "combinato" dalle due squadre». Nel quarto capitolo, poi, si legge: «Nella cronaca della partita la "Gazzetta dello Sport" aveva scritto di 'pareggio flebilino e tenue come la nebbiolina', e segnalato che verso la fine dell'incontro il Cosenza aveva mancato il gol della vittoria 'spedendo fuori una palla incredibile'». E nelle note l'autore riporta: «A proposito della partita, "Il Giornale" scrisse che il Monza 'passato subito in vantaggio, si è poi stranamente appisolato quasi fosse la Bella Addormentata dopo avere assaporato la mela'. Secondo "Il Giorno", dopo essere passato in vantaggio il Monza era 'caduto in letargo'».
Che tristezza m'ha pervaso il cuore...

22 ottobre 2008

Intervista esclusiva al DG biancorosso Andrea Amighetti

Ieri nel tardo pomeriggio ero di nuovo al Monzello per le mie interviste settimanali: questa volta è toccata ad Andrea Amighetti, Direttore Generale dell'ACMonzaBrianza1912.
Una persona gentilissima e disponibile che mi ha messo subito a mio agio con una simpatica battuta: «Dammi del "tu", siamo giovani!» [peccato che io ho un problema con il "lei" e il "tu": se non sono più che in confidenza con una persona, non mollo il "lei" nemmeno sotto tortura, N.d.R.].
Tra i vari argomenti affrontati, c'è stata una stoccata al mondo giornalistico che gonfia le voci senza fondamento, sia riguardo ad un possibile disimpegno della famiglia Begnini, sia riguardo alla "panchina traballante" di Mister Marcolin: «Cosa si sente di dire riguardo alle voci di un possibile addio del Presidente Begnini a fine stagione a causa di un sopraggiunto disinteresse? “Non penso, perché la famiglia Begnini ha investito tanto e ha dato tanto a questo Monza: penso ce l’abbia ormai nel cuore. Credo sia più una campagna mediatica, non so se fatta dalla ‘monzesità’ o dai giornali o da chicchessia. Io penso che la prima cosa da fare col Presidente è dargli la cittadinanza monzese onorifica per quello che ha fatto, ma non perché ha salvato la squadra dal fallimento – ogni tanto si tira fuori la solita tiritera –, quanto perché ha fatto delle cose importanti per il territorio [...]. Sta facendo del bene al territorio e penso che Begnini non sia stanco di questo progetto. Magari lo è di sentirsi rinfacciare delle cose che effettivamente non sono, e questo accade spesso perché a livello mediatico si gonfiano delle informazioni. Conosciamo bene il nostro Presidente e ci piace così come è: sanguigno e immediato. E il progetto ce l’ha bene in testa. Ad esempio, faccio presente che in discussione il Mister non è mai stato: il Presidente sulla Rai ha fatto un’uscita un po’ determinata per far capire che la cosa gli spiaceva ed è stata subito recepita in un certo modo, ma non ha mai messo in dubbio il ‘progetto Marcolin’. [...]. Siamo ben felici che i tifosi della curva abbiano scritto ‘Marcolin non si tocca’, ma anche la società è proprio di quell’idea. Marcolin è stato scelto per un progetto e non si tocca: il progetto non è messo in discussione solo per questi risultati”». Per leggere l'intervista integrale, cliccate su Monza-News.
Fonte: foto Antonio Mastrangelo, www.acmonzabrianza.it
P.s.: l'intervista è stata ripresa anche sull'Esagono in edicola da domani.

21 ottobre 2008

Le decisioni del Giudice Sportivo

Nessuna squalifica ai danni dei giocatori biancorossi. Marcolin avrà a disposizione tutti gli effettivi per la gara contro la Reggiana, che invece dovrà fare a meno del difensore Marco Mallus, fermato dal Giudice Sportivo per una gara dopo la doppia ammonizione ricevuta domenica (entrambe per condotta scorretta verso un avversario).

20 ottobre 2008

Montesanto al Potenza? L'importante è avere la sua maglia!

Chi non ha mai sognato di avere a soli 26€ la maglia biancorossa indossata (e insozzata) da Cataldo Montesanto (che ha appena firmato per il Potenza)? Poter entrare a contatto col suo sudore è un sogno per chiunque e c'è chi ha potuto realizzarlo grazie al sito di aste più famoso al mondo, Ebay.
Non ancora del tutto appagato da questa chicca, si è accaparrato per soli 4€ anche i "pantaloni da passeggio" del Monza: un look che tutti ora gli invidieranno.

P.s.: vedi cosa succede a farmi vedere certe cose? Mi dai l'ispirazione!!!!

Legnano-Monza 0-3: una voce Lilla

Da Statistiche lilla: «Grave sconfitta per i lilla contro una delle avversarie per la salvezza, un Monza non trascendentale con poca fantasia (il solo Iacopino), con una sola assenza pesante (Menassi) e con più velocità nelle gambe. Diciamo subito che il primo tempo è stato giocato alla pari fino al 45’, tutte e due le squadre potevano andare in vantaggio, ma ci è riuscito la squadra ospite con un rigore di Iacopino assegnato per un fallo di Enow sul lanciato Cesaretti che ha approfittato di una dormita della squadra lilla su fallo laterale. Nel secondo tempo due reti dell’ex pavese Torri (lo voleva anche il Legnano) di testa, la prima fotocopia di quella segnata da Correa, hanno messo al tappeto la formazione di Lombardo. L’infortunio a Rossini ci ha privato di uno dei due centrali costringendo mister Attilio ad accentrare Enow con l’ingresso del convalescente Cilona a sinistra. [...]».