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11 maggio 2012

Torna la rubrica "Ho sposato un calciatore": Alberto Quadri e Marcella

Sbizzarritevi pure negli insulti, li merito.
Fatta la dovuta premessa vi annuncio che dopo alcune insistenze del "sciùr Diretùr" ho ripreso in mano la rubrica "Ho sposato un calciatore" su TuttoLegaPro.com. Ecco la prima puntata.

04 gennaio 2012

Intervista esclusiva ad Alberto Quadri: "Ecco i motivi per cui ho scelto il progetto Catanzaro"

Poco dopo Natale Alberto Quadri (28) ha messo fine alla sua avventura da capitano del Campobasso, svincolandosi dopo appena cinque mesi dal suo arrivo. Ora il suo futuro ha un solo nome: Catanzaro. ¤FP¤ per TuttoLegaPro.com ha contattato in esclusiva il regista per scoprire il suo stato d'animo e le aspettative che nutre per questo nuovo percorso professionale.

28 giugno 2011

Cuore Quadri: "Dispiaciuto per la retrocessione del Monza. Sicuro che tornerà presto nella categoria che gli compete"

Da Monza-News [by ¤FP¤, N.d.R.]: «A margine dell'intervista rilasciata ai microfoni di TuttoLegaPro.com dove parla delle prospettive per il suo futuro dopo l'esperienza in terra bulgara, l'ex biancorosso Alberto Quadri ha commentato il momento che sta vivendo il Monza, reduce dalla retrocessione in Seconda Divisione: "Mi è dispiaciuto molto: io lì ho vissuto un anno che, anche se costellato di alti e bassi, mi ha lasciato un buonissimo ricordo di Monza - ha spiegato. - Dispiace perché è una piazza importante che ha fatto sempre le cose seriamente. Io sono comunque sicuro che ci sia un progetto ambizioso per riportarla al più presto in Prima Divisione".

29 marzo 2009

Monza-Sambenedettese 0-1: la cronaca della partita

Come affermato da Mister Sonzogni in conferenza stampa, bruttissima partita quella vista oggi al Brianteo. Se non fosse per l'occasione capitata tra i piedi di Cammarata e agevolata dall'ennesimo errore di Bolzan, le emozioni sarebbero veramente ridotte al lumicino. Certo le condizioni atmosferiche non hanno agevolato il lavoro delle due squadre: l'acqua è scesa copiosa per 90 minuti e il terreno ne ha risentito, al punto che spesso i giocatori facevano fatica a rimanere in equilibrio.
I primi dieci minuti di gioco sono passati senza azioni di rilievo, ma molto studio a centrocampo, anche se la Samb è parsa più arrembante dei biancorossi, il cui gioco è stato caratterizzato da tocchetti di fino anche un po' leziosi. Al 21' finalmente il primo tiro degno di nota: uno scambio dal limite tra Torri e Quadri con conclusione di quest'ultimo molto centrale e Marconato che parava a terra. Al 26' lancio profondo di Marino per Cammarata che, a contatto con Puleo, cadeva in area e reclamava il rigore. Per l'arbitro Ceccarelli, però, tutto regolare. Al 29' su una punizione di Quadri da posizione favorevole, Marconato usciva sbilenco, ma Capitan Menassi non riusciva ad approfittarne. Al 34' numero di Rossi che sfuggendo alla marcatura di Lanzoni metteva dalla destra in area piccola un cross basso destinato a Quadri, senza trovare però il compagno. Al 36' Chianese crossava in area e Torri inzuccava, mandando a lato senza accorgersi che alle sue spalle c'era il solissimo Bolzan. Al 40' arrivava il vantaggio dei marchigiani: Lanzoni metteva in area un cross basso sul quale Cammarata appoggiava da due passi in rete. Al 45' il Monza andava vicino al pareggio: tiro di Chianese in angolo e sul successivo corner Teani impattava di testa, mandando la sfera a lato.
Nella ripresa poche le emozioni: al 51' uno scambio Mazzocco-Menassi portava al tiro dal limite il Capitano biancorosso con palla che sfilava a lato di poco. Al 55' Torri riceveva palla da Rossi e scaricava un destro deviato da Moi, Marconato sembrava battuto ma il portiere ospite riusciva a recuperare la posizione, bloccando la sfera. Al 76' su punizione di Mazzocco dalla trequarti, Menassi colpiva la traversa, con Marconato battuto. Al 79' episodio molto dubbio in area della Samb: un sospetto fallo di mano di Lanzoni che non viene sanzionato col calcio di rigore dall'arbitro Ceccarelli. Ma le idee del Monza apparivano comunque molto confuso, al contrario della Samb che si difendeva con ordine e addirittura rischiava di godere di un autorete nei minuti finali.
In conclusione Monza che si mantiene di poco fuori dalla zona play-out in attesa del recupero di Venezia-Legnano, sospesa per impraticabilità del campo e rinviata a data da destinarsi.

22 marzo 2009

Reggiana-Monza 1-1

Ottimo pareggio per i biancorossi in terra reggiana: apre le marcature Martini al 26' e pochi minuti dopo viene annullato un gol al Monza perché, sulla punizione di Quadri, Torri ammette un fallo di mano. Il pareggio arriva al 71' quando Bolzan (nella foto) risolve un'azione confusa in area granata innescata da Mazzocco con un preciso tiro di destro che si insacca imparabilmente alle spalle di Tomasig, oggi in campo a sostituzione del titolare Ambrosio, fermato da un'ernia del disco.
Per la cronaca integrale vi rimando a Monza-News.

30 dicembre 2008

Un anno di interviste con ¤FP¤

Gli ultimi giorni dell'anno fanno fare i bilanci di ciò che è stato nel bene e nel male e anche se per Monza-News ho iniziato a scrivere solo a febbraio 2008, un bilancio delle mie interviste lo posso fare.
Ho iniziato con Pierluigi Brivio e se riguardo il taccuino dove ancora me le preparo penso: «Ma quanto cavolo scrivevi?», ora tre o quattro note e via, prima riempivo una pagina intera. E se ripenso all'impatto di quella giornata: uscivano tutti dallo spogliatoio e lui no! Sono arrivata a pensare che mi fosse passato sotto il naso e non lo avessi visto, dato che erano oramai le 18.30 e il buio e il freddo incombevano su Monzello.
Poi ecco il nuovo acquisto Gaetano Grieco: ragazzo simpatico, ora idolo della mia amica Jenny, tifosa napoletana e della Juve Stabia.
Ma tutto ciò che avevo sempre sognato si materializzò con la mia terza intervista: il Capitano, Marco Zaffaroni. Come lasciarmi sfuggire l'occasione di un autografo sul poster che ancora tengo in camera?
E tutto ciò che avevo sempre sperato non succedesse si materializzò poco tempo dopo: Massimo "il Principe" Brambilla da Vimercate, intervistato un giorno prima o dopo del suo compleanno e a malapena ringraziò per gli auguri che mi sentii in dovere di fargli [infatti noterete che non ho fatto anteprime qui sul blog, N.d.R.].
Poi Simone Puleo, un altro grande: affabile e alla mano, un'intervista che ricordo con grande piacere.
E in seguito Valerio Capocchiano, Mister Pagliari che storpiò il mio cognome ma mi avvertì che leggeva attentamente Monza-News e ci teneva tanto che scrivessi bene, il DS Abbate che mise subito i puntini sulle "i" ordinandomi di non stravolgere il senso delle sue affermazioni.
Ma ecco il silenzio stampa: l'intervista a Gianluca Begnini che salta e i salti mortali per trovare qualcuno che rimpiazzasse i vuoti di questo lungo periodo. Allora sotto con l'avvocato Della Valle, il presidente del CCMC Giuseppe Tasca, il leader degli ultrà Fausto, quei quattro pensionati monzellesi che non hanno spiccicato parola.
Poi finisce la stagione e le bocche cucite si riaprono: sicuramente con Diego Foresti, ma soprattutto con il bis di Marco Zaffaroni e la sua foto ["Non mi sono rasato stamattina!": non ti preoccupare...e intanto stramazzavo al suolo, N.d.R.] e con il vicesindaco di Monza Allevi.
Ricomincia un nuovo anno e si parte: il nuovo main sponsor Sangalli [con la figlia che lo voleva strozzare, N.d.R.], l'ex arbitro Angelo Bonfrisco in una pizzeria monzese [troppo mitico quell'uomo, N.d.R.], l'allenatore della Berretti Gianluca Andrissi [nuovo idolo di ¤FP¤, N.d.R.], il DS Abbate ora più tranquillo nei miei confronti ma un po' sulla graticola per la situazione della squadra, l'allenatore in seconda Riccardo Monguzzi [che doveva andare a prendere i bambini in piscina, N.d.R.], il DG Amighetti [preciso che non ho intenzione di fidanzarmi!, N.d.R.], il Consigliere Delegato al Settore Giovanile Carlo Roda e il suo I-Phone [quanto ho patito per organizzare questa intervista..., N.d.R.], il tris di Abbate, l'ormai ex Mister Marcolin e Alberto Quadri.
E chi lo avrebbe mai detto?

12 dicembre 2008

Cosa passa per la testa di una delirante pseudogiornalista tifosa, nonché blogger senza obiettività

Sono due settimane che mi tocca intervistare ex laziali: ora voi potete ben capire che - per quanto io cerchi di essere super partes - è da quando sono nata che scorre in me sangue giallorosso. Sì, col passare del tempo ho finito per seguire più il Monza che la Magica, ma nasco romanista: non c'è niente da fare. Come Nick Hornby insegna nel libro Febbre a 90° non c'è nulla di male, perché si trovano in due contesti completamente differenti (Serie A e Lega Pro) e non c'è nessuna speranza che capiterà loro di incontrarsi. Però capita a me di dover incontrare ex laziali: la settimana scorsa il Mister; oggi Alberto Quadri, che proprio due anni fa esordiva con la maglia della Lazio: «Nella tua carriera sei riuscito ad esordire in Serie A: nel novembre 2006, in un Empoli-Lazio terminato 1-1. Che ricordi hai di quel momento? “E’ stata una esperienza unica: il giorno più bello della mia vita calcistica. Sono orgoglioso di esserci riuscito perché comunque sono partito dal basso, facendo molta gavetta e credo che nessuno mi abbia mai regalato niente: se ci sono arrivato anche solo per un giorno, sono orgoglioso di averlo fatto e me lo porto nel cuore come un ricordo stupendo”. Anche perché le cronache ricordano che è stato tuo l’assist a Pandev per l’iniziale vantaggio della Lazio… “Sì, è stato un buon esordio. Io sostituivo dei giocatori importanti che poi rientrando – logicamente – si sono ripresi il loro posto. Comunque penso di essermi fatto trovare pronto in quell’occasione, di averla sfruttata bene”».
Ecco ora immaginatevi un po' come può sentirsi una romanista ad andare per due settimane a parlare con gente che ha indossato quegli odiosi colori. Da piccola ultrà quale ero, mi sarei rifiutata di farlo: ora calpesto la mia dignità di tifosa per un po' di notorietà giornalistica.
Ma che fastidio leggere questi stupidi dolori di giornalista-tifosa, vero? Però almeno sul blog lasciatemi lo spazio per mancare di obiettività e sputare nel piatto dove mangio. Ne va della mia salute mentale di tifosa romanista.
AGGIORNAMENTO: ho trovato la soluzione con un'irridente battuta: "essi si sono affrancati dall'errore, passando dalle 'stalle di Formello' alle 'stelle di Monzello'."

30 novembre 2008

Cremonese-Monza 2-0: le pagelle del Vascello

Da Il Vascello dello Sport: «Rossi Chauvenet 5.5 (incerto sul gol di Vitofrancesco); Vicari 5 (bene in fase offensiva ma sbaglia sul gol di Guidetti e con Vitofrancesco ha vita durissima); Bacis 5 (il nostro ex è sempre falloso e confusionario); Teani 6.5 (tra i migliori dei suoi); Taccucci 5 (partita sotto tono); Chianese 4 (inesistente); Pizza 5 (si mangia il gol che potrebbe riaprire la gara); Menassi 6 (soffre il pressing ed è lento ma tra i suoi è uno dei meno peggio); Iacopino 5,5 (solo un bel cross in 90 minuti è un po' poco); Torri 5 (il capocannoniere non la prende mai); Samb 5 (grandi mezzi fisici e grande corsa ma pessimo tecnicamente); Quadri 5.5 (confuso); Mosca 5 (poca roba); Bolzan sv. All.: Marcolin 5 (il suo Monza delude moltissimo e lui durante la gara non tenta neanche di provare qualche contromisura)».

28 novembre 2008

Marcolin annuncia: "A Cremona gioco con due punte"

Da Monza-News: «Mister Marcolin – al termine della partita di Coppa Italia di Lega Pro Monza-Montichiari, conclusasi con uno scialbo pareggio a reti bianche – analizza la prestazione dei suoi giocatori e le scelte tecniche effettuate e parla della difficile trasferta che attende i biancorossi domenica prossima contro la Cremonese – squadra dove l’allenatore biancorosso ha trascorso gli anni della sua gioventù –, evitando di dare indicazioni troppo precise agli avversari per non agevolarli.


Mister, un pareggio un po’ noioso quello di mercoledì pomeriggio: ha cercato di movimentare la partita con l’ingresso di Chianese e Iacopino?
“Ho cercato la vittoria mettendo anche Chianese e Iacopino – che avrei voluto risparmiare in vista di domenica –, però alla fine dovevamo provare a rischiare, tanto il mercoledì sarebbe stato comunque giornata di allenamento e poi hanno giocato solo per mezz’ora e questo – di certo – non ha intaccato la loro condizione. Abbiamo fatto un brutto primo tempo e un secondo tempo migliore: forse Iacopino ha avuto la palla più pulita di tutti, c’è stata anche un’occasione di testa di Cesaretti e un paio di mischie che non sono state concretizzate. Ora stiamo a vedere quello che succederà tra Montichiari e Novara: se finirà 0-0 passeremo noi, altrimenti saremo tagliati fuori”.

Un giudizio sui singoli?
“Di quelli che hanno giocato oggi (mercoledì, ndr) ce ne saranno giusto un paio che giocheranno domenica: Puleo sarà ancora squalificato e poi bisognerà vedere gli infortunati. Oggi davanti ha giocato Cesaretti che rientrava dall’infortunio: erano 15/20 giorni che non giocava. Mosca era a corrente alternata. Mi è dispiaciuto non poter utilizzare – più che Torri – Samb, che era squalificato e sarebbe potuto essere più dinamico. Questa partita è servita per mettere un po’ di benzina nel motore: la cosa che mi fa più piacere è che quando metti giocatori come Iacopino e Chianese, si vede subito che vengono fuori delle triangolazioni e delle occasioni. Se fossimo partiti dall’inizio con quei giocatori, il risultato sarebbe stato diverso, ma bisogna pensare anche in prospettiva di domenica”.

E la scelta di puntare sui giocatori meno utilizzati in campionato?
“Non si può pretendere che siano in palla come chi gioca sempre, però per loro poteva essere un’occasione per mettersi in mostra: qualcuno la sfrutta, qualcuno meno. Alla fine poteva starci anche l’1-0 di Iacopino e si sarebbe potuto assistere con un briciolo più di tranquillità al prossimo incontro tra Montichiari e Novara”.

Vi siete un po’ risentiti per il gesto di Quadri che a 40 secondi dalla fine ha buttato fuori il pallone perché c’era un avversario a terra?
“Credo non sia stato brutto il gesto in sé, il problema è conoscere l’entità dell’infortunio: dopo abbiamo capito che era una cosa seria, ma lì per lì – dato che mancava una manciata di secondi – ci è venuto spontaneo lamentarci, ma è stata una scelta saggia”.

Domenica c’è la Cremonese: ha già in mente la squadra che la affronterà?
“In prospettiva di domenica contro la Cremonese posso dire che finora non era possibile buttare nella mischia da subito Samb, ma ora che è un mese che gioca con continuità probabilmente potrà avere la sua chance. Su Cesaretti non mi sbilancio perché è rientrato, ma ha ancora male al ginocchio. Comunque il punto della situazione si farà da domani mattina (giovedì, ndr)”.

Lei è un ex della Cremonese: come si è lasciato con l´ambiente?
“Io ho dei ricordi ottimi di Cremona: ho trascorso 8 anni della mia vita – dai 12 ai 20 anni, dai giovanissimi alla prima squadra – e poi sono passato alla Lazio insieme ai compagni Favalli e Bonomi. Conosco quindi l’ambiente e so che sono abituati a certi livelli: pretendono molto e troveremo perciò una squadra che vorrà fare la partita”.

Però si troveranno nella stessa nostra condizione domenica scorsa, cioè con tre squalificati (Bianchi, Carotti e Pradolin, ndr): pensa che saranno assenze importanti?
“Credo di sì, in quanto Bianchi stava giocando centrale nel cuore della difesa e Carotti è un giocatore ‘alla Menassi’: è normale che vederli privi di questi giocatori mi faccia stare meglio, ma io guardo alla mia squadra e penso alla prestazione che potrà fare domenica”.

Incontrarli proprio ora che vengono da due sconfitte consecutive è positivo o negativo?
“La Cremonese è sempre un avversario ostico, anche ora che viene da due sconfitte consecutive: vorranno fare la partita davanti al loro pubblico e dipenderà da noi – se sapremo dimostrarci una squadra organizzata, che potrà metterli in difficoltà –, magari gli potremo aumentare le difficoltà, ma a me non piace parlare molto della partita prima che avvenga. Cercheremo di sparare le nostre cartucce e di modulare i nostri giocatori a seconda delle caratteristiche avversarie: bisogna trovare l’uomo giusto nel ruolo giusto”.
Valeria Debbia»

26 novembre 2008

Coppa Italia Lega Pro: Monza-Montichiari 0-0

Partita scialba e noiosa quella giocata tra Monza e Montichiari questo pomeriggio al Brianteo per il Terzo Turno di Coppa Italia di Lega Pro.
Tanto lavoro a centrocampo per le due squadre, ma poche le occasioni nitide: all'8' sugli sviluppi di un calcio d'angolo svetta la testa di Iacoponi che, però, non inquadra la porta; al 14' Bruscagin sbaglia un passaggio, il pallone finisce a Baido che prova la conclusione, ma è bravo Bindi a deviare in calcio d'angolo; al 33' occasionissima nell'area piccola del Montichiari: Kyeremateng crossa per Mosca che colpisce male e la palla finisce alta di poco; al 43' Bindi esce bene su Girelli. Al 49' e al 54' due punizioni consecutive dal limite per i biancorossi: la prima di Quadri è alta; la seconda di Quadri per Capocchiano è respinta dalla barriera; solo all'81' c'è l'illusione del gol per il Monza, ma Iacopino - da posizione favorevole su assist di Quadri - si fa ipnotizzare dal portiere avversario De La Fuente.
Ora le possibilità di semifinale per i biancorossi sono ridotte al lumicino e dipendono dal risultato di Montichiari-Novara (che deve essere obbligatoriamente 0-0).

Gli altri risultati:
Pistoiese-Cremonese 0-1 (12'pt Coda)
Ravenna-Foggia 2-3 (Filipi (RA) al 5' pt, Filipi (RA) al 29' pt, Germinale (FG) al 39' pt, Piccolo (FG) al 2' st, Piccolo (FG) al 17' s.t.)
Gela-Sorrento 1-7 (10' Biancone (S), 29' La Vista (S), 37' Biancone (S), 40' Biancone (S), 43' Minadeo (S), 62' Biancone (S), 78' Canali (G), 82' rigore Strambelli (S).)

18 novembre 2008

Le decisioni del Giudice Sportivo

Come previsto dopo l'espulsione di domenica, Simone Puleo è stato squalificato dal Giudice Sportivo, ma questi ha usato la mano pesante, infatti il biancorosso dovrà stare fermo per ben due giornate a causa del comportamento offensivo tenuto verso l'arbitro domenica contro il Cesena. Insieme a lui anche Roberto Menassi e Alberto Quadri dovranno scontare una giornata di squalifica per recidività in ammonizione.
Nessuna sanzione ai danni dei prossimi avversari del Padova.

17 novembre 2008

Cesena-Monza 3-0: le voci bianconere

Da BronxVigne.it: «Un Cesena testardo e mai domo riesce ad avere la meglio nei confronti di un Monza sceso in campo al Manuzzi esclusivamente per non buscarle. Mister Bisoli conferma il modulo tutto d’attacco del secondo tempo di Busto Arsizio con l’ unica variante del debutto stagionale di Cusaro al posto del troppo esuberante Tonucci. Di contro, l’ ex compagno Marcolin fa scendere in campo l’undici annunciato con la "pertica" Torri vertice alto, coadiuvato dall’ estro di Iacopino e dalle ripartenze di Chianese. Fin dalle prime battute si capisce che sarà una partita da giocare con estrema pazienza perchè i biancorossi si difendono in undici e trovare varchi nella loro trequarti diventa un’impresa davvero ostica. Il Cesena però è convinto delle proprie possibilità, inizia un insistente lavoro ai fianchi che porta Chiavarini nel giro di una manciata di minuti per ben due volte alla conclusione; la mira del gaucho non è però delle migliori e l’attento Rossi prima si ritrova la palla fra le mani "appoggiatagli" dal 10 bianconero, poi vede spegnersi sopra la traversa la girata troppo alta dal centro dell’ area di rigore. Si va quindi al riposo con un Cesena convincente, consapevole di poter arrivare al goal da un momento all’altro. La ripresa vede gli stessi 22 del primo tempo e anche il copione rispecchia l’ andamento dei primi 45 minuti: Cesena all’attacco e Monza che cerca con ogni mezzo di portare in Brianza lo 0 a 0. Si arriva così al 52', dopo l’ ennesima azione offensiva romagnola, quando Lauro riprende una respinta ospite sulla trequarti, controlla il pallone, alza la testa e scodella un cross al bacio per la perfetta incornata nel palo più lontano di Veronese che porta più che meritatamente in vantaggio i padroni di casa. A questo punto il Monza è costretto ad osare di più e presta il fianco alle velenose ripartenze dei bianconeri. Infatti, dopo aver tremato per un incrocio dei pali colpito su punizione da Quadri che avrebbe costretto i bianconeri a ricominciare tutto daccapo (ma per stavolta non pensiamoci!), il centrale difensivo Puleo ci da una grossa mano dicendo una parolina di troppo al non sempre impeccabile Cafari Panico (un cognome, una garanzia!) tanto da meritarsi il cartellino rosso e spianando così la strada al successo della truppa di Mister Bisoli. In effetti è qui che la partita si chiude con il Cesena che dilaga (32' e 41' st) prima con un piattone sotto la traversa di Giaccherini servito da un perfetto cross di Biserni e poi con un goal di rapina del bomber Motta che "uccella" in un colpo solo portiere e marcatore ospite, non impeccabili nel controllo di una palla vagante dentro l’area piccola. Il punteggio potrebbe essere più rotondo ma né due conclusioni di Ceccarelli né quelle di Biserni e Ferretti riescono a gonfiare la rete avversaria. Un bel Cesena quindi che con carattere e consapevolezza dei propri mezzi ritrova finalmente i 3 punti scacciando qualche nube che stava addensandosi nel cielo sopra la Fiorita! Ok, se si vuole andare in Serie B, queste sono partite da far proprie ad occhi chiusi, però, per ora, accontentiamoci di vincerle con gli occhi ben aperti, sgranati e spalancati di chi sa che dietro l’angolo si nascondono un mare di insidie. Se poi, i tre punti arriveranno anche giocando con un occhio solo saremmo pronti ad inchinarci e a spellarci le mani di fronte a siffatta grazia!
Le pagelle biancorosse: Rossi Chauvenet 5,5 Vicari 5,5 Taccucci 5,5 (39'st Teani s.v.) Menassi 6 Bacis 5,5 Puleo 4,5 Iacopino 5,5 Quadri 6,5 Torri 5 Bolzan 5 (13' st Cesaretti 5,5) Chianese 6,5 (28' st Samb 6)»

16 novembre 2008

Cesena-Monza 3-0

Brutta sconfitta per i biancorossi di Marcolin: dopo aver tenuto bene per tutto il primo tempo, sono andati sotto al 52' ad opera dell'ex di turno, Veronese e non sono riusciti a ristabilire il pareggio nonostante il tentativo su punizione di Quadri (finito sulla traversa) e la conseguente rovesciata di Iacopino. Dopo la clamorosa espulsione di Puleo (che salterà la prossima col Padova, insieme a Quadri e Menassi, che già diffidati, hanno ricevuto entrambi il cartellino giallo) il Monza sbanda definitivamente subendo il raddoppio degli avversari con Giaccherini e infine anche il terzo gol su mischia in area, risolta da Motta. Per il film completo della partita vi devio su Monza-News.

Gli altri risultati della dodicesima giornata di Prima Divisione:
Lumezzane-Lecco 1-0 (30'pt Pintori)
Padova-Cremonese 3-2 (35'pt Guidetti [C], 38'pt Di Nardo [P], 29'st Rabito [P], 34'st Viali [C], 44'st Baccolo [P])
Pergocrema-Venezia 1-0 (36'st Bonazzi)
Portogruaro-Ravenna 2-1 (1'pt Filipi [R], 32'pt Abate [P], 27'st Mortellini [P])
Reggiana-Legnano 2-0 (16'pt Grieco, 45'pt Maschio)
Sambenedettese-Pro Sesto 2-1 (6'pt Boisfer [PS], 15'st Magnani [S], 27'st Cigan [S])
Spal-Pro Patria 0-0
Verona-Novara 3-1 (12'pt Sinigaglia [N], 19'pt Tiboni [V], 23' Bellavista [V], 39'pt Parolo [V])

29 ottobre 2008

Coppa Italia Lega Pro: Pro Sesto-Monza 2-4 (dts)

La diretta web su Monza-News.
Nel Secondo Turno di Coppa Italia di Lega Pro il Monza batte la Pro Sesto per 2-4 ai tempi supplementari (1-1 alla fine dei tempi regolamentari).
Bindi para un rigore a Kabine al 14' (netto fallo di Teani).
I marcatori dell'incontro sono stati: Campi al 47', Samb al 72', Konè al 105', Quadri su rigore al 107' (fallo su Torri, nella foto), Torri al 118' e Samb al 120'.
Doppietta personale al debutto per il senegalese biancorosso e primo gol anche per Quadri.
Monza qualificato al Terzo Turno (4 gironi di 3 squadre con gare di sola andata. Le società classificate al 1° posto di ogni girone sono ammesse alle Semifinali). Le gare verranno disputate con il seguente calendario: 1° giornata MERCOLEDI’ 19 NOVEMBRE 2008, 2° giornata MERCOLEDI’ 26 NOVEMBRE 2008, 3° giornata MERCOLEDI’ 10 DICEMBRE 2008.

Gli altri risultati:
Novara-Varese 4-3 (dts)
Südtirol-Montichiari 1-3
Bassano Virtus-Padova 1-2
Foligno-Pistoiese 0-1
Cavese-Sorrento 3-4 (dcr)
Foggia-Pescara 5-3
Gallipoli-Taranto 1-0
Gela-Crotone 5-0
Perugia-Isola Liri 2-1
Cesena-Cremonese 0-2
Spal-Ravenna 1-3

26 ottobre 2008

Monza-Reggiana 2-2: la cronaca della partita

Nuovo pareggio per la formazione biancorossa, che ha affrontato i granata della Reggiana in una gara giocata a viso aperto da entrambi i contendenti.
Parte bene il Monza, ma è la Reggiana che riesce a conquistare subito vari corner che non riescono ad impensierire Chauvenet.
E' al 9' che il Monza va vicino al gol con Cesaretti: azione importante perché dimostra come il lavoro arbitrale stia iniziando ad essere più obiettivo nei confronti della squadra brianzola, infatti nonostante il guardalinee abbia segnalato un fuorigioco inesistente, il signor Tidona lascia proseguire l'azione che si conclude solo grazie all'intervento di Ambrosio.
Al 15' Florian insacca nella rete biancorossa un assist di Ferrari, ma il guardalinee segnala il fuorigioco e l'arbitro non convalida. Il gol è nell'aria e infatti arriva al 19', Cesaretti tira e la traiettoria della palla viene deviata dal granata Nardini che inganna il proprio portiere. E' il meritato vantaggio per il Monza, che continua a spingere trovando una nuova occasione con Quadri al 27', che però spara sul fondo.
Cesaretti si muove bene, ma tiene troppo il pallone tra i piedi, lasciandoselo così portar via dai giocatori della Reggiana che non sanno sfruttare l'occasione.
Nessun sussulto particolare a parte un calcio d'angolo granata e una punizione calciata dal capitano Vito Grieco e due punizioni biancorosse fino al 44' quando un cross di Vicari si trasforma in un tiro facilmente parato da Ambrosio e al 45' una bella parata di Chauvenet su Ingari.
Le squadre vanno negli spogliatoi con il vantaggio biancorosso, ma la partita risulta aperta su entrambi i fronti.
Al rientro Cesaretti viene sostituito col rientrante Menassi e la Reggiana spinge alla ricerca del pareggio, che immancabilmente arriva: calcio d'angolo di Ferrari e Florian insacca facilmente grazie ad un errore del portiere biancorosso.
Ma cinque minuti dopo ecco il nuovo vantaggio del Monza firmato bomber Torri. Il Monza potrebbe dilagare, purtroppo però Torri si fa male: prende un brutto colpo in faccia e viene precauzionalmente sostituito dieci minuti più tardi con Mosca. Al 61' vibra la traversa della Reggiana grazie a un tiro di Quadri, ma è il pallonetto di Iacopino che ubriaca due giocatori granata il gesto tecnico da sottolineare. Sembra che il Monza si sia finalmente ritrovato: è la prestazione più bella della stagione, ma al 77' ecco il pareggio: Maschio insacca a porta sguarnita dopo un'azione ubriacante di Ferrari. Maschio esulta sotto la curva degli ultrà granata togliendosi la maglietta e viene subito sanzionato dall'arbitro con il cartellino giallo.
Marcolin toglie Quadri e inserisce Borgese, la Reggiana trova calci d'angolo a iosa senza riuscire a concretizzare. All'88' Mosca viene fermato sul filo del fuorigioco (probabilmente era dietro la linea dei difensori), poco dopo su azione di Iacopino parte un rasoterra di facile presa per Ambrosio. Al 90' Ferrari viene ammonito per simulazione e poco dopo anche Vicari per un inutile fallo a centrocampo. Dopo 4 minuti di recupero l'arbitro decreta la fine dell'incontro che non ha né vinti né vincitori: il Monza è apparso in netta ripresa, ma sfortunato, la Reggiana ha dimostrato di avere un buon collettivo e di crederci fino in fondo.
In sala stampa si presentano l'allenatore granata, Alessandro Pane: "Pari meritato e contento per la reazione dei ragazzi"; quello biancorosso, Dario Marcolin: "Soddisfatto per il gioco della squadra. Arrabbiato per il risultato" e il difensore Marco Taccucci: "Accettiamo il risultato di oggi, ma siamo rammaricati".

19 ottobre 2008

Legnano-Monza 0-3

Qualcuno giorni fa disse: «Io a Legnano per vedere l'ennesima partita deprimente non ci vado. Ci sono andato due volte e ho visto due incontri orrendi in cui ci siamo dimenticati di giocare: mi rifiuto di sorbirmi anche il terzo!» e qualcun altro rispose: «Tanto io esco a pranzo a festeggiare!». Mai profezia fu meno azzeccata (e mai pranzo fuori fu più inopportuno): il Monza - sbloccatosi mercoledì contro il Como - vince e convince come mai aveva fatto quest'anno. Va in vantaggio su rigore (!) al 46' con Iacopino, dopo un netto fallo su Cesaretti; raddoppia al 54' con bomber Torri che insacca di testa il cross di Quadri e chiude la gara all'85' sempre con bomber Torri sempre su assist di Quadri. Sale così a 8 punti, ma cosa più importante inizia a credere nelle sue possibilità. Per leggere il film della partita ecco il link su Monza-News.

Gli altri risultati dell'ottava giornata:
Cesena-Pro Sesto 3-1 (11'pt Motta, 40'pt Chiavarini, 49'st Giaccherini [C], 30'pt Preite [P])
Lecco-Ravenna 2-2 (43'pt Buda, 6'st Sangiovanni [L], 1'pt Zizzari, 45'st Gerbino [R])
Pergocrema-Cremonese 1-1 (10'st Bonazzi [P], 30'st Guidetti [C])
Pro Patria-Novara 0-1 (45'st Rubino)
Reggiana-Verona 0-0
Samb-Padova 1-0 (40'st Cigan)
Spal-Portogruaro 1-1 (17'pt Carboni [P], 1'st La Grotteria [S])
Venezia-Lumezzane 1-1 (7'pt Momentè [V], 26'pt Caliari [L])

13 ottobre 2008

Monza-Lecco 2-2: la cronaca della partita

Gio' pronostico azzeccato ;)
Ennesimo pareggio per il Monza che non riesce a
strappare i tre punti nemmeno contro un Lecco mai domo (ha cercato la vittoria fino all'ultimo), ma con lo zampino del signor Ciro Carbone di Napoli: arbitro impreparato che fischia due rigori (legittimi) ai blucelesti (fallo di Bolzan su Montalto e fallo di mano di Taccucci), ma chiude entrambi gli occhi sull'evidente fallo di mano di un giocatore del Lecco in area, dimostrando così di utilizzare due pesi e due misure nei confronti dei due contendenti.
La partita comincia con un buon Monza che cerca di affondare con Iacopino, ma è il Lecco che passa in vantaggio grazie al rigore calciato da Carlini. Passa un quarto d'ora e arriva il pareggio biancorosso ad opera di bomber Torri, il quale spedisce in rete di testa un buon cross di Taccucci. Il vantaggio è nell'aria e arriva dieci minuti più tardi su calcio d'angolo, Torri spizza, ma è il capitano del Lecco, Bernini che getta la palla nella sua rete. Purtroppo la gioia per il Monza dura solo quattro minuti, infatti Taccucci prende di mano la palla nell'area biancorossa e l'arbitro fischia giustamente il secondo rigore (7 in 7 partite: un record!), che viene trasformato dal solito Carlini. Le squadre vanno negli spogliatoi, intanto in tribuna si avvistano gli ex Fabio Tricarico e Gianluca Coti. Al ritorno in campo è di nuovo il Monza a cercare la rete del vantaggio. Al 53' mister Marcolin sostituisce uno spento Alberti per Cesaretti e Tarroni (Cadregari è infatti squalificato) risponde richiamando in panchina Guglieri per Buda (buona la sua prestazione). Ed è proprio sui piedi del neoentrato Cesaretti che capita l'occasionissima della partita [ma qualcuno dalla curva mi dice che Cristian si sia aggiustato la palla con le mani, N.d.R.], sprecata ingenuamente: a porta praticamente sguarnita l'attaccante biancorosso riesce infatti a calciare sul palo. Il Lecco non resta a guardare e scalda le mani di Chauvenet che si supera in diverse occasioni. Teani non ce la fa e chiede la sostituzione: entra Scanu al suo posto. E' a questo punto che l'arbitro dà il peggio di sé non vedendo il fallo di mano lecchese: il Brianteo esplode e urla tutta la sua rabbia, anche Foresti in panchina non si controlla e riceve la giusta espulsione. Marcolin richiama un ormai spompato Chianese e getta nella mischia anche Savoldi; Tarroni, invece, sostituisce il rigorista di giornata Carlini per Danieli. Ancora qualche occasione per entrambe le formazioni, su tutte una fiondata di Quadri che si stampa all'incrocio dei pali. A tempo oramai scaduto viene espulso Carrara per doppia ammonizione.
Appuntamento con la vittoria ancora rimandato per i biancorossi che ora si trovano ultimi in classifica con 5 punti e in coabitazione con Portogruaro e Sambenedettese.
In sala stampa si presentano il Team Manager Foresti che urla tutta la sua indignazione: "L’arbitro è in malafede. E’ ora che cambi qualcosa nei piani alti. Non troviamo spiegazioni: probabilmente avessimo fatto qualcosa di male, non sarei qui a fare la voce grossa, perché se qualcuno sa di aver fatto qualcosa, si può anche aspettare delle ritorsioni, ma non c’è motivo perché ci trattino così. Non mi è mai capitato in cinque anni di vedere i tifosi monzesi che volevano buttar giù il cancello: siamo arrivati al limite della sopportazione". Mister Marcolin che afferma di aver oramai salvato la panchina e bomber Torri, che torna sugli episodi della giornata: "C’è da dire che oggi sono arrabbiato nero: sul primo rigore bisogna dire che il primo fallo era quello dell’attaccante. E uno che ha giocato a calcio, queste cose le sa e le vede. Il secondo lo puoi dare, ma a quel punto devi darlo anche a noi, visto che l’azione è identica. Non so più cosa pensare, anche perché se non ci fosse stato il fallo, io ero solo sul primo palo, infatti il cross era stato fatto su misura: non era un’azione fatta a caso. Non mi so dare una spiegazione logica".

07 ottobre 2008

Le decisioni del Giudice Sportivo

Inibizione a svolgere ogni attivita' in seno alla FIGC fino a tutto il 4 novembre 2008 al Signor Luigi Abbate per comportamento gravemente offensivo verso la terna arbitrale durante la gara. Ammonizione con diffida per Alberto Quadri e Simone Puleo. Squalifica per una gara effettiva per doppia ammonizione (per condotta non regolamentare e per condotta scorretta verso un avversario) al giocatore della Pro Sesto, Andrea Preite.
I prossimi avversari in campionato del Monza, il Lecco, dovranno fare a meno del centrocampista Daniele Corti, espulso e squalificato per due gare effettive per atto di violenza verso un avversario a gioco fermo e del difensore Andrea Galeotti, squalificato per una gara effettiva per recidività in ammonizione.

23 settembre 2008

Monza-Pergocrema 1-1: la cronaca della partita

Già al primo minuto il Monza si rende pericoloso con Menassi, ma è un nulla di fatto. Poco dopo la mia paura più grande, cioè che dopo un'annata deludente con la maglia biancorossa, Pierluigi Brivio [avvistato in sala stampa insieme a Massimo Brambilla per i saluti di rito, N.d.R.] giocasse la partita della vita si avvera e il portiere del Pergocrema si supera sulla punizione di Quadri, deviando in angolo.
Ma è sull'unica azione degna di nota del Pergocrema che arriva il vantaggio, grazie al sinistro di Facchinetti. Delusione e scoramento tra i biancorossi che si vedono costretti per l'ennesima volta ad inseguire gli avversari per ottenere quantomeno il pareggio: cosa ardua visto l'attacco non proprio brillante e privo di una punta di ruolo.
Ma nel secondo tempo, mister Marcolin decide di sostituire Cesaretti con il nuovo acquisto Omar Torri che da lì a 10 minuti circa sigla la rete dell'1-1 con un ottimo colpo di testa, imbeccato da Bolzan. Il Pergocrema fa la sua degna partita chiudendo bene gli spazi e cercando a volte anche di concretizzare, ma è il Monza che ha la ghiotta occasione di andare in vantaggio di nuovo con Torri, ma di nuovo Brivio si supera deviando in angolo.
La partita termina col terzo pareggio in quattro partite: la vittoria è ancora una chimera per i biancorossi, che non sono apparsi particolarmente brillanti, a volte troppo allungati e senza peso in attacco. Quadri in cabina di regia è rimandato e con lui Alberti e Vicari, che speriamo di rivedere nel nuovo ruolo inventato per lui da mister Marcolin.
In sala stampa si avvicendano Amighetti per parlare nuovamente della questione biglietti [da leggere l'opinione di mio cugino nell'angolo dei tifosi su Monza-News: oramai è tutta una roba di famiglia ;) N.d.R.], Begnini che spazia tra "Questo non è il Monza che voglio io" e "Non posso ritenermi deluso", il difensore Riccardo Bolzan che ammette "Sembra quasi che abbiamo bisogno di andare sotto per avere un atteggiamento più spregiudicato" e infine mister Marcolin che sottolinea la necessità di avere più cattiveria sottoporta e afferma con decisione: "L’azione del gol è stata bellissima e se Torri avesse fatto il 2-1 non avremmo rubato niente, anche se abbiamo avuto un piccolo sbandamento dopo lo svantaggio".