Da BronxVigne.it: «Un Cesena testardo e mai domo riesce ad avere la meglio nei confronti di un Monza sceso in campo al Manuzzi esclusivamente per non buscarle. Mister Bisoli conferma il modulo tutto d’attacco del secondo tempo di Busto Arsizio con l’ unica variante del debutto stagionale di Cusaro al posto del troppo esuberante Tonucci. Di contro, l’ ex compagno Marcolin fa scendere in campo l’undici annunciato con la "pertica" Torri vertice alto, coadiuvato dall’ estro di Iacopino e dalle ripartenze di Chianese. Fin dalle prime battute si capisce che sarà una partita da giocare con estrema pazienza perchè i biancorossi si difendono in undici e trovare varchi nella loro trequarti diventa un’impresa davvero ostica. Il Cesena però è convinto delle proprie possibilità, inizia un insistente lavoro ai fianchi che porta Chiavarini nel giro di una manciata di minuti per ben due volte alla conclusione; la mira del gaucho non è però delle migliori e l’attento Rossi prima si ritrova la palla fra le mani "appoggiatagli" dal 10 bianconero, poi vede spegnersi sopra la traversa la girata troppo alta dal centro dell’ area di rigore. Si va quindi al riposo con un Cesena convincente, consapevole di poter arrivare al goal da un momento all’altro. La ripresa vede gli stessi 22 del primo tempo e anche il copione rispecchia l’ andamento dei primi 45 minuti: Cesena all’attacco e Monza che cerca con ogni mezzo di portare in Brianza lo 0 a 0. Si arriva così al 52', dopo l’ ennesima azione offensiva romagnola, quando Lauro riprende una respinta ospite sulla trequarti, controlla il pallone, alza la testa e scodella un cross al bacio per la perfetta incornata nel palo più lontano di Veronese che porta più che meritatamente in vantaggio i padroni di casa. A questo punto il Monza è costretto ad osare di più e presta il fianco alle velenose ripartenze dei bianconeri. Infatti, dopo aver tremato per un incrocio dei pali colpito su punizione da Quadri che avrebbe costretto i bianconeri a ricominciare tutto daccapo (ma per stavolta non pensiamoci!), il centrale difensivo Puleo ci da una grossa mano dicendo una parolina di troppo al non sempre impeccabile Cafari Panico (un cognome, una garanzia!) tanto da meritarsi il cartellino rosso e spianando così la strada al successo della truppa di Mister Bisoli. In effetti è qui che la partita si chiude con il Cesena che dilaga (32' e 41' st) prima con un piattone sotto la traversa di Giaccherini servito da un perfetto cross di Biserni e poi con un goal di rapina del bomber Motta che "uccella" in un colpo solo portiere e marcatore ospite, non impeccabili nel controllo di una palla vagante dentro l’area piccola. Il punteggio potrebbe essere più rotondo ma né due conclusioni di Ceccarelli né quelle di Biserni e Ferretti riescono a gonfiare la rete avversaria. Un bel Cesena quindi che con carattere e consapevolezza dei propri mezzi ritrova finalmente i 3 punti scacciando qualche nube che stava addensandosi nel cielo sopra la Fiorita! Ok, se si vuole andare in Serie B, queste sono partite da far proprie ad occhi chiusi, però, per ora, accontentiamoci di vincerle con gli occhi ben aperti, sgranati e spalancati di chi sa che dietro l’angolo si nascondono un mare di insidie. Se poi, i tre punti arriveranno anche giocando con un occhio solo saremmo pronti ad inchinarci e a spellarci le mani di fronte a siffatta grazia!
Le pagelle biancorosse: Rossi Chauvenet 5,5 Vicari 5,5 Taccucci 5,5 (39'st Teani s.v.) Menassi 6 Bacis 5,5 Puleo 4,5 Iacopino 5,5 Quadri 6,5 Torri 5 Bolzan 5 (13' st Cesaretti 5,5) Chianese 6,5 (28' st Samb 6)»
Tifosa giallorossa da quando era nella pancia della mamma, tifosa biancorossa con la maggiore esperienza e velleità da giornalista dalla terza elementare (21 anni ci sono voluti, ma poi il tesserino è arrivato!!!): cosa verrà fuori? Per ora varie collaborazioni (Monza-News e TuttoLegaPro), uno stage (ormai terminato) a SportMediaset e la gestione dell'ufficio stampa del Fiammamonza. Ma il blog resta il blog, magari con qualche mio "dietro le quinte" in più...
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17 novembre 2008
Cesena-Monza 3-0: l'opinione del Carlino di Cesena
Da Il Resto del Carlino di Cesena: «Il Cesena prima sbuffa poi fa festa - Col Monza 45' iniziali asettici, poi nella ripresa i bianconeri trovano il flash che accieca i brianzoli. Veronese, Giaccherini e Motta gol. Il Cesena torna così a sorridere dopo le sconfitte con le grandi e si piazza a tre punti dai play off - Solleva solo polvere per tutto il primo tempo un Cesena intorpidito che tiene palla anche negli spogliatoi ma la porta monzese la vede con il binocolo. Poi nella ripresa è subito sprazzo gol di Veronese. Pare solo un sussultino ma anche la dea bendata dà una pacca sulle spalle dei padroni di casa: incrocio dei pali di Quadri (su punizione artistica) e alla mezz’ora un arbitro modesto inventa un calcio d’angolo, Puleo va in escandescenza, viene espulso e i lombardi restano in dieci.
Da quel momento un Cesena che faticava a suonare il campanello, fa rimbombare la fanfara. Giaccherini e Motta amplificano il risultato, un paio di altri blitz potrebbero renderlo roboante. Ma vietato esultare troppo, per poter puntare in alto la Romagna bianconera ha ribadito infatti problemi ormai diventati limiti non facili da dribblare. Anche quando si accarezza tanto la palla, sulla trequarti ci si smarrisce. A centrocampo infatti mancano sempre chili e spessore qualitativo.
Così nel primo tempo i bianconeri hanno pigiato-pigiato ma le due opportunità da vendemmia le ha raccolte un Monza ben chiuso e tremendo con le ‘sventole’ dalla distanza. Ravaglia infatti ha annientato due siluri di Chianese (13’) e Menassi (22’). Per i bianconeri qualche 'lenticchia' figlia di una manovra lenta, prevedibile e concentrata troppo su un Giaccherini super ma pur sempre umano. Un blitz defilato di Chiavarini (7’) arginato da Rossi Chauvenet, una capocciata a lato di Veronese (17’) e ancora Chiavarini ma sciagurato (44’) sono cosucce dell’inutile scalpitio bianconero. Il 4-2-4 voluto da Bisoli (caratterizzato dal ritorno di Veronese e in difesa dal debutto come titolare di Cusaro) produce molto caos e intasa spazi già angusti.
Nella ripresa il Cesena trova subito il flash che accieca i brianzoli. Lauro da sinistra (7’) Veronese di testa prende il tempo a due difensori e dà il via a quella che a sorpresa diventerà la festa bianconera. Ancora il biondo (18’) fa tremare il portiere ospite ma il Monza vuole dire la sua e alzerebbe anche il vocione, però il calcio piazzato artistico di Quadri lascia solo il segno sull’incrocio dei pali (27). Qui gira la gara, il Cesena diventa principe, il Monza una zucca restando in inferiorità numerica poco dopo (espulso Puleo).
Ora è solo Cesena che sulle fasce e in ripartenza ‘trita’ l’avversario: Biserni è perentorio da destra e Giaccherini sull’altro versante (34’) gonfia la rete. Il muscolo bianconero è sciolto, Ceccarelli tuona per due volte (38’ e 40’) però Rossi Chauvenet ha tanta dignità. All’ammucchiata della felicità partecipa anche Motta che non perdona un’indecisione tra il portiere e la difesa ospite (41') dopo una sponda aerea di Cusaro. Il Cesena torna così a sorridere dopo le smorfie con le grandi e si piazza a tre punti dai play off e ad altrettanti dalla zona minata. La giusta e indesiderata zona per la sua carta d’identità attuale».
Da quel momento un Cesena che faticava a suonare il campanello, fa rimbombare la fanfara. Giaccherini e Motta amplificano il risultato, un paio di altri blitz potrebbero renderlo roboante. Ma vietato esultare troppo, per poter puntare in alto la Romagna bianconera ha ribadito infatti problemi ormai diventati limiti non facili da dribblare. Anche quando si accarezza tanto la palla, sulla trequarti ci si smarrisce. A centrocampo infatti mancano sempre chili e spessore qualitativo.
Così nel primo tempo i bianconeri hanno pigiato-pigiato ma le due opportunità da vendemmia le ha raccolte un Monza ben chiuso e tremendo con le ‘sventole’ dalla distanza. Ravaglia infatti ha annientato due siluri di Chianese (13’) e Menassi (22’). Per i bianconeri qualche 'lenticchia' figlia di una manovra lenta, prevedibile e concentrata troppo su un Giaccherini super ma pur sempre umano. Un blitz defilato di Chiavarini (7’) arginato da Rossi Chauvenet, una capocciata a lato di Veronese (17’) e ancora Chiavarini ma sciagurato (44’) sono cosucce dell’inutile scalpitio bianconero. Il 4-2-4 voluto da Bisoli (caratterizzato dal ritorno di Veronese e in difesa dal debutto come titolare di Cusaro) produce molto caos e intasa spazi già angusti.
Nella ripresa il Cesena trova subito il flash che accieca i brianzoli. Lauro da sinistra (7’) Veronese di testa prende il tempo a due difensori e dà il via a quella che a sorpresa diventerà la festa bianconera. Ancora il biondo (18’) fa tremare il portiere ospite ma il Monza vuole dire la sua e alzerebbe anche il vocione, però il calcio piazzato artistico di Quadri lascia solo il segno sull’incrocio dei pali (27). Qui gira la gara, il Cesena diventa principe, il Monza una zucca restando in inferiorità numerica poco dopo (espulso Puleo).
Ora è solo Cesena che sulle fasce e in ripartenza ‘trita’ l’avversario: Biserni è perentorio da destra e Giaccherini sull’altro versante (34’) gonfia la rete. Il muscolo bianconero è sciolto, Ceccarelli tuona per due volte (38’ e 40’) però Rossi Chauvenet ha tanta dignità. All’ammucchiata della felicità partecipa anche Motta che non perdona un’indecisione tra il portiere e la difesa ospite (41') dopo una sponda aerea di Cusaro. Il Cesena torna così a sorridere dopo le smorfie con le grandi e si piazza a tre punti dai play off e ad altrettanti dalla zona minata. La giusta e indesiderata zona per la sua carta d’identità attuale».
16 novembre 2008
Cesena-Monza 3-0
Brutta sconfitta per i biancorossi di Marcolin: dopo aver tenuto bene per tutto il primo tempo, sono andati sotto al 52' ad opera dell'ex di turno, Veronese e non sono riusciti a ristabilire il pareggio nonostante il tentativo su punizione di Quadri (finito sulla traversa) e la conseguente rovesciata di Iacopino. Dopo la clamorosa espulsione di Puleo (che salterà la prossima col Padova, insieme a Quadri e Menassi, che già diffidati, hanno ricevuto entrambi il cartellino giallo) il Monza sbanda definitivamente subendo il raddoppio degli avversari con Giaccherini e infine anche il terzo gol su mischia in area, risolta da Motta. Per il film completo della partita vi devio su Monza-News.
Gli altri risultati della dodicesima giornata di Prima Divisione:
Lumezzane-Lecco 1-0 (30'pt Pintori)
Padova-Cremonese 3-2 (35'pt Guidetti [C], 38'pt Di Nardo [P], 29'st Rabito [P], 34'st Viali [C], 44'st Baccolo [P])
Pergocrema-Venezia 1-0 (36'st Bonazzi)
Portogruaro-Ravenna 2-1 (1'pt Filipi [R], 32'pt Abate [P], 27'st Mortellini [P])
Reggiana-Legnano 2-0 (16'pt Grieco, 45'pt Maschio)
Sambenedettese-Pro Sesto 2-1 (6'pt Boisfer [PS], 15'st Magnani [S], 27'st Cigan [S])
Spal-Pro Patria 0-0
Verona-Novara 3-1 (12'pt Sinigaglia [N], 19'pt Tiboni [V], 23' Bellavista [V], 39'pt Parolo [V])
Gli altri risultati della dodicesima giornata di Prima Divisione:
Lumezzane-Lecco 1-0 (30'pt Pintori)
Padova-Cremonese 3-2 (35'pt Guidetti [C], 38'pt Di Nardo [P], 29'st Rabito [P], 34'st Viali [C], 44'st Baccolo [P])
Pergocrema-Venezia 1-0 (36'st Bonazzi)
Portogruaro-Ravenna 2-1 (1'pt Filipi [R], 32'pt Abate [P], 27'st Mortellini [P])
Reggiana-Legnano 2-0 (16'pt Grieco, 45'pt Maschio)
Sambenedettese-Pro Sesto 2-1 (6'pt Boisfer [PS], 15'st Magnani [S], 27'st Cigan [S])
Spal-Pro Patria 0-0
Verona-Novara 3-1 (12'pt Sinigaglia [N], 19'pt Tiboni [V], 23' Bellavista [V], 39'pt Parolo [V])
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13 aprile 2008
Venezia-Monza 4-1: le voci dalla laguna
E' vero: non vado in trasferta, ma nessuno mi ha mai pagato per farlo. Tutto ciò che faccio e farò parte da una passione che di euri me ne fa spendere, ma guadagnare proprio no. Detto questo riporto l'analisi della partita vista dalla laguna:
- Vesport: «Il Venezia prima fatica, poi esplode (4-1) di Franco Bacciolo - A Sant'Elena oggi si sono viste due partite. Una è durata una quarantina di minuti e nessuno di certo ha pensato di proporla per la cineteca del calcio (nessuna azione degna di nota, qualche semplice abbozzo), gioco fumoso, titubanze ed errori a ripetizione, equilibri nella più totale mediocrità (e fischi). Poi, tipico del calcio, il risveglio. E si vede una partita completamente diversa. Intendiamoci, il gioco di fino scordiamocelo, non è cosa di questi tempi né in casa Venezia e nemmeno in quella Monza, ma quantomeno si vedono azioni, tiri, parate e gol. Anzi si vedono quasi più gol che altro, perchè al 40'pt Scantamburlo porta avanti palla, scambia con Fornaio, riceve dal triangolo e lancia magnificamente Veronese che, da centravanti navigato, infila di giustezza l'ex Gigi Brivio. Il riposo passato in vantaggio distrae il Venezia che, appena in campo per la ripresa, si scorda l'arrembante Rossi che si beve Taurino, evita il recupero di Mei e fa secco Alfonso. Al Penzo serpeggiano i brividi, ma durano il tempo di un fremito. Perchè Antenucci si inventa una strepitosa rovesciata dal limite dell'area che si infila all'incrocio appena un minuto dopo il pareggio dei lombardi. E su questo 2-1 il Venezia si solidifica e fa quadrato, molto più sicuro a difendere che non a far gioco come si richiedeva nel primo tempo. Nonostante tutto il Monza va in un paio di occasioni vicino al nuovo pareggio. Un colpo di testa sfiora il secondo palo arancioneroverde al 5'st. Arcidiacono, all'8'st, viene lanciato e colpisce l'esterno rete. Ma la sfuriata monzese finisce qui mentre il Venezia non si dimentica di attaccare e al 32'st, da una furibonda mischia con battute e ribattute ad un passo dalla porta del Monza, Pesoli raccoglie il frutto di una sua super prestazione e infila il terzo gol lagunare. Finita? Proprio no, perchè i brianzoli mettono alla prova il giovane portiere arancioneroverde che fa uno strepitoso intervento su Rossi al 36'st e, sulle conseguenze del calcio d'angolo, un velenosissimo pallone monzese colpisce il palo alla destra dell'estremo veneziano. Infine, nel recupero, Antenucci non è ancora sazio, avanza in percussione nello stesso tempo si prepara un tiro tagliato di precisione chirurgica che si infila, tagliato, all'incrocio. Potrebbe essere proprio finita se un minuto dopo Mattielig non commettesse un inutile fallo pesante che gli provoca la seconda ammonizione e la conseguente espulsione. Mattielig non ci sarà domenica prossima a Terni ma la vittoria di oggi, aggiunta al grosso margine di vantaggio sulla quota play out, rasserenano e rassicurano l'ambiente. La paura del risucchio è ormai passata».
Per noi invece si potrebbe dire "la sconfitta aggiunta al piccolissimo margine di vantaggio sulla quota play-out agitano e allarmano l'ambiente. La paura del risucchio è sempre presente".
- VeneziaMestre: il sito specifica che "tutti i contenuti sono di loro appartenenza e l'eventuale riproduzione totale o parziale senza consenso esplicito costituisce violazione del Copyright", per cui vi lascio solo i link: la partita, le pagelle, le interviste ai protagonisti del Venezia.
Venezia-Monza 4-1: senza parole
Credevo che il fondo si fosse già toccato, invece non c'è mai limite al peggio e così anche oggi il Monza ha perso contro il Venezia e per di più con un indecoroso 4-1 (al gol di Veronese, ha risposto Paolo Rossi, ma poi Antenucci, Pesoli e infine ancora Antenucci hanno siglato la vittoria lagunare).
Solo dodici i valorosi tifosi biancorossi al seguito della squadra [anche troppi a questo punto!, N.d.R.], che ha rischiato di trovarsi a soli tre punti dalla zona play-out e deve ringraziare solo il pareggio della Paganese [chissà se ora si convincono che il Monza fa proprio schifo e non ha bisogno di biscotti per far vincere gli altri!, N.d.R.] contro la Pro Patria: i punti salgono così a cinque, ma la faccia è oramai persa per sempre.
Solo dodici i valorosi tifosi biancorossi al seguito della squadra [anche troppi a questo punto!, N.d.R.], che ha rischiato di trovarsi a soli tre punti dalla zona play-out e deve ringraziare solo il pareggio della Paganese [chissà se ora si convincono che il Monza fa proprio schifo e non ha bisogno di biscotti per far vincere gli altri!, N.d.R.] contro la Pro Patria: i punti salgono così a cinque, ma la faccia è oramai persa per sempre.
12 dicembre 2007
Recuperi di Serie C1. Monza-Venezia 0-0: risultato finale a reti bianche
Cronaca del secondo tempo:
tiro di Ezio Brevi che taglia tutto lo specchio della porta e va di pochissimo fuori.
Salvataggio in anticipo del portiere del Venezia su cross di Rossi.
Veronese non aggancia e la palla finisce tra le braccia di Brivio.
Occasione per il Monza in calcio d'angolo.
Il sinistro al volo di Collauto finisce alto.
Fuori di un niente un gran tiro di Rossi: praticamente illusione del gol. Sussulti sulle panchine.
Nuova ciccata del Monza in area del Venezia.
Entra Pradolin al posto di Romondini tra le fila del Venezia.
Ottima scelta di tempo del Monza nella propria area: chiusura fondamentale.
Occasionissima per Rossi su assist al bacio di Iacopino, ma chiude il portiere del Venezia in calcio d'angolo e si fanno pure male entrambi: Aprea viene sostituito da Lotti.
Calcio d'angolo buttato via dal Monza.
Brambilla al posto di Breviario e Mosca per Arcidiacono.
Il Monza continua ad offendere con il Venezia che sta attento a non scoprirsi e gioca di rimessa.
Menassi, leggermente dolorante, lascia spazio a Giunchi.
Rossi scalda le mani di Lotti con una botta dai trenta metri.
Ancora Monza con Vicari che servito da Iacopino incorna a lato.
A tempo scaduto il Venezia se la prende con la malasorte: punizione tagliata di Collauto e palla che passa tra un paio di gambe venete e sbatte sul palo.
Scampato il pericolo il Monza tenta l'ultimo assalto, ma il risultato resta fermo sullo zero a zero.
P.s.: abbiamo sfondato il muro dei 20.000 lettori: WOW!!! Continuate così che io ci sono sempre per voi ;)
I risultati degli altri recuperi li trovate qui.
tiro di Ezio Brevi che taglia tutto lo specchio della porta e va di pochissimo fuori.
Salvataggio in anticipo del portiere del Venezia su cross di Rossi.
Veronese non aggancia e la palla finisce tra le braccia di Brivio.
Occasione per il Monza in calcio d'angolo.
Il sinistro al volo di Collauto finisce alto.
Fuori di un niente un gran tiro di Rossi: praticamente illusione del gol. Sussulti sulle panchine.
Nuova ciccata del Monza in area del Venezia.
Entra Pradolin al posto di Romondini tra le fila del Venezia.
Ottima scelta di tempo del Monza nella propria area: chiusura fondamentale.
Occasionissima per Rossi su assist al bacio di Iacopino, ma chiude il portiere del Venezia in calcio d'angolo e si fanno pure male entrambi: Aprea viene sostituito da Lotti.
Calcio d'angolo buttato via dal Monza.
Brambilla al posto di Breviario e Mosca per Arcidiacono.
Il Monza continua ad offendere con il Venezia che sta attento a non scoprirsi e gioca di rimessa.
Menassi, leggermente dolorante, lascia spazio a Giunchi.
Rossi scalda le mani di Lotti con una botta dai trenta metri.
Ancora Monza con Vicari che servito da Iacopino incorna a lato.
A tempo scaduto il Venezia se la prende con la malasorte: punizione tagliata di Collauto e palla che passa tra un paio di gambe venete e sbatte sul palo.
Scampato il pericolo il Monza tenta l'ultimo assalto, ma il risultato resta fermo sullo zero a zero.
P.s.: abbiamo sfondato il muro dei 20.000 lettori: WOW!!! Continuate così che io ci sono sempre per voi ;)
I risultati degli altri recuperi li trovate qui.
Recuperi di Serie C1. Monza-Venezia: fine primo tempo sullo 0-0
Cronaca del primo tempo:
Punizione di Breviario centrale: facile parata del portiere del Venezia.
Salvataggio in area biancorossa di Zaffaroni, con Brivio non prontissimo.
Non c'è nessuno del Monza in area del Venezia a prendere il cross di Arcidiacono.
Allontana Oscar Brevi il cross di Diniz Paixao.
Calcio d'angolo per il Monza su buona azione di Iacopino.
Arcidiacono non riesce a chiudere sul secondo palo il tap-in vincente.
C'è tanto gioco a centrocampo, ma poche azioni di rilievo.
Di nuovo calcio d'angolo per il Monza su chiusura del Venezia su Vicari.
Testa di Rossi in anticipo, ma palla oltre la traversa.
Chiusura di testa in area del Venezia, palla allontanata.
Occasionissima per il Monza con Diniz Paixao e Iacopino, ma grande intervento del portiere del Venezia, che mette in calcio d'angolo.
Parata di Brivio sul primo palo.
Il Monza sta giocando con più volontà, ma il Venezia non ha patemi d'animo e sa gestire la gara.
Ciccata di Rossi su cross di Iacopino: che gol s'è mangiato!
Sei-settecento ultrù biancorossi e una ventina di ultrà del Venezia.
Vicari innesca il contropiede, ma nulla di fatto causa fuorigioco.
Un lento Gennari si fa chiudere da Zaffaroni.
Dormita della difesa biancorossa: tiro sul fondo di Veronese.
Prova a sfondare Arcidiacono, ma viene chiuso.
Spinge il Monza, Iacopino crossa in area, ma Oscar Brevi salva.
Non ci sono varchi per i biancorossi, perché il Venezia chiude tutto.
Bruttissimo fallo, ma l'arbitro grazia il giocatore del Venezia.
Molto elaborata e lenta la manovra del Monza.
Carica il sinistro Breviario, ma colpisce d'esterno senza coordinazione: fuori.
Poco convinto il Venezia: attacchi sporadici.
Sinistro di Menassi: alto.
Cartellino giallo per Oscar Brevi: anticipo sbagliato su Rossi a centrocampo.
Piccole schermaglie per un fallo d'ostruzione di Paolo Rossi.
Triplice fischio senza recupero.
P.s.: meno male che Facco lo sapeva che i distinti sono chiusi per un problema di capienza perché il tentativo di battuta del telecronista Rai è stato penoso.
Punizione di Breviario centrale: facile parata del portiere del Venezia.
Salvataggio in area biancorossa di Zaffaroni, con Brivio non prontissimo.
Non c'è nessuno del Monza in area del Venezia a prendere il cross di Arcidiacono.
Allontana Oscar Brevi il cross di Diniz Paixao.
Calcio d'angolo per il Monza su buona azione di Iacopino.
Arcidiacono non riesce a chiudere sul secondo palo il tap-in vincente.
C'è tanto gioco a centrocampo, ma poche azioni di rilievo.
Di nuovo calcio d'angolo per il Monza su chiusura del Venezia su Vicari.
Testa di Rossi in anticipo, ma palla oltre la traversa.
Chiusura di testa in area del Venezia, palla allontanata.
Occasionissima per il Monza con Diniz Paixao e Iacopino, ma grande intervento del portiere del Venezia, che mette in calcio d'angolo.
Parata di Brivio sul primo palo.
Il Monza sta giocando con più volontà, ma il Venezia non ha patemi d'animo e sa gestire la gara.
Ciccata di Rossi su cross di Iacopino: che gol s'è mangiato!
Sei-settecento ultrù biancorossi e una ventina di ultrà del Venezia.
Vicari innesca il contropiede, ma nulla di fatto causa fuorigioco.
Un lento Gennari si fa chiudere da Zaffaroni.
Dormita della difesa biancorossa: tiro sul fondo di Veronese.
Prova a sfondare Arcidiacono, ma viene chiuso.
Spinge il Monza, Iacopino crossa in area, ma Oscar Brevi salva.
Non ci sono varchi per i biancorossi, perché il Venezia chiude tutto.
Bruttissimo fallo, ma l'arbitro grazia il giocatore del Venezia.
Molto elaborata e lenta la manovra del Monza.
Carica il sinistro Breviario, ma colpisce d'esterno senza coordinazione: fuori.
Poco convinto il Venezia: attacchi sporadici.
Sinistro di Menassi: alto.
Cartellino giallo per Oscar Brevi: anticipo sbagliato su Rossi a centrocampo.
Piccole schermaglie per un fallo d'ostruzione di Paolo Rossi.
Triplice fischio senza recupero.
P.s.: meno male che Facco lo sapeva che i distinti sono chiusi per un problema di capienza perché il tentativo di battuta del telecronista Rai è stato penoso.
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