AGGIORNAMENTO: alla fine l'ha spuntata Gianluca Atzori, ex allenatore del Ravenna.
Tifosa giallorossa da quando era nella pancia della mamma, tifosa biancorossa con la maggiore esperienza e velleità da giornalista dalla terza elementare (21 anni ci sono voluti, ma poi il tesserino è arrivato!!!): cosa verrà fuori? Per ora varie collaborazioni (Monza-News e TuttoLegaPro), uno stage (ormai terminato) a SportMediaset e la gestione dell'ufficio stampa del Fiammamonza. Ma il blog resta il blog, magari con qualche mio "dietro le quinte" in più...
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25 maggio 2009
Pane il favorito per la panchina del Catania. In corsa anche Atzori, Lerda e Bisoli. E Atzori ha la meglio...
AGGIORNAMENTO: alla fine l'ha spuntata Gianluca Atzori, ex allenatore del Ravenna.
18 novembre 2008
Prima puntata delle "assurdità in campo"
Parte oggi una nuova rubrica - dopo quella dedicata alle "esultanze particolari" - sui gesti più assurdi visti in campo: lo spunto viene dato dalla trovata di Gianvito Plasmati, attaccante del Catania, che domenica, durante la partita Catania-Torino, ha abbassato i suoi pantaloncini mettendo in bella mostra le mutande nere, come contromisura per disturbare il portiere avversario sulla punizione di Mascara (poi risultata vincente). Il giocatore ha poi dichiarato che si trattava di un gesto goliardico e non voleva essere una mancanza di rispetto nei confronti di avversari e pubblico, ricordando che si trattava di un gesto non vietato dal regolamento, e nemmeno ostruzione né atto osceno. (fonte: TMW)
In questa sede ricordiamo allora - come ha fatto il designatore arbitrale Pierluigi Collina - Ivan Kaviedes, nel 2006 attaccante dell'Argentinos Juniors, che ha festeggiato il suo gol contro la Costa Rica calzando sulla testa una maschera da uomo ragno (fonte: Archivio storico Gazzetta) oppure, andando ben più indietro negli anni, Benito Lorenzi, portiere nerazzurro degli anni '50, soprannominato "Veleno", che si burlò di Concetto Lo Bello e degli avversari, nascondendo un pezzo di limone sul dischetto del rigore e compromettendo inesorabilmente la realizzazione dello stesso ad opera del milanista Cucchiaroni.
Più recentemente ricordiamo Maspero e la buchetta scavata sempre sul dischetto del rigore per far sbagliare Salas nel derby Juve-Torino oppure ancora le barriere spostate dell'allora maglia viola Di Livio contro la Juventus e gli schemi da calcio d'angolo giallorossi.
Ma il vertice della beffa l'ha toccato tale Pino Pellicanò, portiere della Fiorentina negli anni '80: Caniggia, attaccante atalantino, partito in contropiede, stava arrivando tutto solo davanti alla porta e Pellicanò urlò "fuorigioco!", fingendo che l'arbitro avesse fischiato e fermato il gioco. Claudio Paul ci cascò e l'occasione sfumò in un battibaleno per la felicità del portiere viola.
AGGIORNAMENTO: sentendosi parte in causa, un assiduo lettore di questo blog mi ha esplicitamente chiesto di aggiungere alle "assurdità in campo" il ballo del portiere Dudek nella finale di Champions League vinta proprio ai calci di rigore dal Liverpool ai danni del Milan: Dudek si mise a fare una strana danza durante i calci di rigore che avrebbero assegnato la coppa e ciò fece perdere la concentrazione ai giocatori rossoneri.
In questa sede ricordiamo allora - come ha fatto il designatore arbitrale Pierluigi Collina - Ivan Kaviedes, nel 2006 attaccante dell'Argentinos Juniors, che ha festeggiato il suo gol contro la Costa Rica calzando sulla testa una maschera da uomo ragno (fonte: Archivio storico Gazzetta) oppure, andando ben più indietro negli anni, Benito Lorenzi, portiere nerazzurro degli anni '50, soprannominato "Veleno", che si burlò di Concetto Lo Bello e degli avversari, nascondendo un pezzo di limone sul dischetto del rigore e compromettendo inesorabilmente la realizzazione dello stesso ad opera del milanista Cucchiaroni.
Più recentemente ricordiamo Maspero e la buchetta scavata sempre sul dischetto del rigore per far sbagliare Salas nel derby Juve-Torino oppure ancora le barriere spostate dell'allora maglia viola Di Livio contro la Juventus e gli schemi da calcio d'angolo giallorossi.
Ma il vertice della beffa l'ha toccato tale Pino Pellicanò, portiere della Fiorentina negli anni '80: Caniggia, attaccante atalantino, partito in contropiede, stava arrivando tutto solo davanti alla porta e Pellicanò urlò "fuorigioco!", fingendo che l'arbitro avesse fischiato e fermato il gioco. Claudio Paul ci cascò e l'occasione sfumò in un battibaleno per la felicità del portiere viola.
AGGIORNAMENTO: sentendosi parte in causa, un assiduo lettore di questo blog mi ha esplicitamente chiesto di aggiungere alle "assurdità in campo" il ballo del portiere Dudek nella finale di Champions League vinta proprio ai calci di rigore dal Liverpool ai danni del Milan: Dudek si mise a fare una strana danza durante i calci di rigore che avrebbero assegnato la coppa e ciò fece perdere la concentrazione ai giocatori rossoneri.
01 ottobre 2007
Stampa estera e campionato italiano
Come per il turno infrasettimanale mi esimo dal fare considerazioni personali [ciò non dipende né dalle quattro pappine nerazzurre, né dalle tre viola, né dalla fortuna sfacciata bianconera e neppure dal rispetto verso i derelitti milanisti, N.d.R.], ma riporto i titoli della stampa estera:
- L'Equipe.fr: «Trezeguet 1 - Torino 0 - Dove va l'AC Milan?»;
- L'Equipe.fr: «La Roma ritomba sulla terra»;
- As.com: «Il Milan buca, la Juve vince e Cassano segna - Il Milan torna nel suo stadio e cede al pareggio contro un modesto Catania (1-1), ma la vera grande sorpresa della sesta giornata della Serie A italiana è l'Inter che umilia la Roma (1-4) a domicilio e torna in testa alla classifica - Trezeguet permette alla Juventus di trionfare nel derby torinese durante i minuti di recupero»;
- Marca.com: «Pareggia in casa contro il Catania e l'Inter lo doppia in classifica - Il Milan delude ancora e si allontana dalla testa della classifica»;
- Marca.com: «La squadra di Mancini fa un colpo di mano all'Olimpico di Roma - L'Inter fa una goleada alla Roma e va in testa alla classifica»;
- SportingLife.com: «Trezeguet pone il sigillo della vittoria nel derby»;
- Spiegel online: «Successo a Torino, Milan in crisi - Il Milan si blocca: nelle ultime cinque partite, il campione in carica della Champions League resta senza vittorie. Scene orrende sono apparse prima del derby di Torino».
21 maggio 2007
Un ironico applauso
Il mio ex lavoro mi ha "rovinato": mi saltano all'occhio solo gli errori dei quotidiani. E oggi ho visto l'ennesimo sproloquio: il City, in prima pagina, esibiva questa frase: "Fiorentina ed Empoli in Uefa. Siena, Reggina, Catania, Chievo e Palermo a rischio B". Sarà forse Parma quel Palermo galeotto?
P.s.: certo che un giornale al cui interno compare un articolo su Polanski che afferma che i giornalisti sono stupidi e lo infarcisce pure di miriadi di errori che ne rendono impossibile la lettura dà solo ragione a Polanski. Complimenti!
P.s.: certo che un giornale al cui interno compare un articolo su Polanski che afferma che i giornalisti sono stupidi e lo infarcisce pure di miriadi di errori che ne rendono impossibile la lettura dà solo ragione a Polanski. Complimenti!
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