Tifosa giallorossa da quando era nella pancia della mamma, tifosa biancorossa con la maggiore esperienza e velleità da giornalista dalla terza elementare (21 anni ci sono voluti, ma poi il tesserino è arrivato!!!): cosa verrà fuori? Per ora varie collaborazioni (Monza-News e TuttoLegaPro), uno stage (ormai terminato) a SportMediaset e la gestione dell'ufficio stampa del Fiammamonza. Ma il blog resta il blog, magari con qualche mio "dietro le quinte" in più...
30 ottobre 2008
Padania-Africa Sports al Brianteo a marzo 2009
29 ottobre 2008
Coppa Italia Lega Pro: Pro Sesto-Monza 2-4 (dts)

Nel Secondo Turno di Coppa Italia di Lega Pro il Monza batte la Pro Sesto per 2-4 ai tempi supplementari (1-1 alla fine dei tempi regolamentari).
Bindi para un rigore a Kabine al 14' (netto fallo di Teani).
I marcatori dell'incontro sono stati: Campi al 47', Samb al 72', Konè al 105', Quadri su rigore al 107' (fallo su Torri, nella foto), Torri al 118' e Samb al 120'.
Doppietta personale al debutto per il senegalese biancorosso e primo gol anche per Quadri.
Monza qualificato al Terzo Turno (4 gironi di 3 squadre con gare di sola andata. Le società classificate al 1° posto di ogni girone sono ammesse alle Semifinali). Le gare verranno disputate con il seguente calendario: 1° giornata MERCOLEDI’ 19 NOVEMBRE 2008, 2° giornata MERCOLEDI’ 26 NOVEMBRE 2008, 3° giornata MERCOLEDI’ 10 DICEMBRE 2008.
Gli altri risultati:
Novara-Varese 4-3 (dts)
Südtirol-Montichiari 1-3
Bassano Virtus-Padova 1-2
Foligno-Pistoiese 0-1
Cavese-Sorrento 3-4 (dcr)
Foggia-Pescara 5-3
Gallipoli-Taranto 1-0
Gela-Crotone 5-0
Perugia-Isola Liri 2-1
Cesena-Cremonese 0-2
Spal-Ravenna 1-3
28 ottobre 2008
Le decisioni del Giudice Sportivo
La Sambenedettese - prossimo avversario del Monza - dovrà invece fare a meno del difensore Davide Moi, squalificato per una gara per recidività in ammonizione.
Intervista esclusiva a un reggiano infiltrato nella curva del Monza
Come hai visto la partita di domenica? Cosa pensi della Reggiana? E del Monza?
"E' stata una bella partita e credo che la Reggiana abbia giocato meglio. Il Monza ha lasciato un po' a desiderare, invece i granata hanno dimostrato di essere una squadra più completa. Il Monza è apparso slegato, senza propulsione a centrocampo. E poi mi chiedo: 'Ma perché non provano mai a tirare i giocatori del Monza?'. Io credo che ci si debba provare sempre, anche dalla trequarti, invece loro vogliono arrivare sempre in porta con la palla, ma non è mica sempre così facile".
E dove la lasci la traversa di Quadri?
"Infatti quell'occasione è stata magistrale, ma l'attacco deve essere più pratico e poi il Monza deve assemblare meglio la difesa".
Spiegati meglio.
"Io non so se era perché la Reggiana era più amalgamata e quindi sia merito del suo attacco che s'intende ad occhi chiusi, o se era per demerito del Monza, fatto sta che sulla fascia sinistra c'era un'autostrada ed è da lì che sono partite le occasioni e i gol dei granata".
Chi ti è piaciuto di più in campo?
"Nella Reggiana senz'altro l'attacco, ma soprattutto Ingari e Ferrari".
Da rivedere secondo te?
"Nel Monza, Rossi Chauvenet: credo abbia delle colpe sui gol".
27 ottobre 2008
Monza-Reggiana 2-2: il servizio della partita
26 ottobre 2008
Monza-Reggiana 2-2: la cronaca della partita

Parte bene il Monza, ma è la Reggiana che riesce a conquistare subito vari corner che non riescono ad impensierire Chauvenet.
E' al 9' che il Monza va vicino al gol con Cesaretti: azione importante perché dimostra come il lavoro arbitrale stia iniziando ad essere più obiettivo nei confronti della squadra brianzola, infatti nonostante il guardalinee abbia segnalato un fuorigioco inesistente, il signor Tidona lascia proseguire l'azione che si conclude solo grazie all'intervento di Ambrosio.
Al 15' Florian insacca nella rete biancorossa un assist di Ferrari, ma il guardalinee segnala il fuorigioco e l'arbitro non convalida. Il gol è nell'aria e infatti arriva al 19', Cesaretti tira e la traiettoria della palla viene deviata dal granata Nardini che inganna il proprio portiere. E' il meritato vantaggio per il Monza, che continua a spingere trovando una nuova occasione con Quadri al 27', che però spara sul fondo.
Cesaretti si muove bene, ma tiene troppo il pallone tra i piedi, lasciandoselo così portar via dai giocatori della Reggiana che non sanno sfruttare l'occasione.
Nessun sussulto particolare a parte un calcio d'angolo granata e una punizione calciata dal capitano Vito Grieco e due punizioni biancorosse fino al 44' quando un cross di Vicari si trasforma in un tiro facilmente parato da Ambrosio e al 45' una bella parata di Chauvenet su Ingari.
Le squadre vanno negli spogliatoi con il vantaggio biancorosso, ma la partita risulta aperta su entrambi i fronti.
Al rientro Cesaretti viene sostituito col rientrante Menassi e la Reggiana spinge alla ricerca del pareggio, che immancabilmente arriva: calcio d'angolo di Ferrari e Florian insacca facilmente grazie ad un errore del portiere biancorosso.
Ma cinque minuti dopo ecco il nuovo vantaggio del Monza firmato bomber Torri. Il Monza potrebbe dilagare, purtroppo però Torri si fa male: prende un brutto colpo in faccia e viene precauzionalmente sostituito dieci minuti più tardi con Mosca. Al 61' vibra la traversa della Reggiana grazie a un tiro di Quadri, ma è il pallonetto di Iacopino che ubriaca due giocatori granata il gesto tecnico da sottolineare. Sembra che il Monza si sia finalmente ritrovato: è la prestazione più bella della stagione, ma al 77' ecco il pareggio: Maschio insacca a porta sguarnita dopo un'azione ubriacante di Ferrari. Maschio esulta sotto la curva degli ultrà granata togliendosi la maglietta e viene subito sanzionato dall'arbitro con il cartellino giallo.
Marcolin toglie Quadri e inserisce Borgese, la Reggiana trova calci d'angolo a iosa senza riuscire a concretizzare. All'88' Mosca viene fermato sul filo del fuorigioco (probabilmente era dietro la linea dei difensori), poco dopo su azione di Iacopino parte un rasoterra di facile presa per Ambrosio. Al 90' Ferrari viene ammonito per simulazione e poco dopo anche Vicari per un inutile fallo a centrocampo. Dopo 4 minuti di recupero l'arbitro decreta la fine dell'incontro che non ha né vinti né vincitori: il Monza è apparso in netta ripresa, ma sfortunato, la Reggiana ha dimostrato di avere un buon collettivo e di crederci fino in fondo.
In sala stampa si presentano l'allenatore granata, Alessandro Pane: "Pari meritato e contento per la reazione dei ragazzi"; quello biancorosso, Dario Marcolin: "Soddisfatto per il gioco della squadra. Arrabbiato per il risultato" e il difensore Marco Taccucci: "Accettiamo il risultato di oggi, ma siamo rammaricati".
Monza-Reggiana 2-2: Gianluca Savoldi in tribuna

Tre partecipanti della curva biancorossa (di cui uno infiltrato)

Quella in mezzo è la sciura Rosetta: oggi è la prima volta che veniva al Brianteo.
Il terzo è un infiltrato purosangue da Reggio Emilia: subito riconosciuto da qualcuno della curva ha negato spudoratamente le sue origini. Appena riesco lo intervisto - sempre che non mi chieda i diritti di immagine.
Monza-Reggiana 2-2: il video del nuovo pareggio granata. Marcatore: Maschio al 77'
Monza-Reggiana 2-2: il video dell'esultanza al nuovo vantaggio biancorosso. Marcatore: Torri al 55'
Monza-Reggiana 2-2: il video del vantaggio biancorosso. Marcatore: Cesaretti al 19'
24 ottobre 2008
40.000 lettori: grazie a tutti!
23 ottobre 2008
Il passato che fa male
Che tristezza m'ha pervaso il cuore...
22 ottobre 2008
Intervista esclusiva al DG biancorosso Andrea Amighetti
21 ottobre 2008
Le decisioni del Giudice Sportivo
20 ottobre 2008
Montesanto al Potenza? L'importante è avere la sua maglia!


Legnano-Monza 0-3: una voce Lilla
Da Statistiche lilla: «Grave sconfitta per i lilla contro una delle avversarie per la salvezza, un Monza non trascendentale con poca fantasia (il solo Iacopino), con una sola assenza pesante (Menassi) e con più velocità nelle gambe. Diciamo subito che il primo tempo è stato giocato alla pari fino al 45’, tutte e due le squadre potevano andare in vantaggio, ma ci è riuscito la squadra ospite con un rigore di Iacopino assegnato per un fallo di Enow sul lanciato Cesaretti che ha approfittato di una dormita della squadra lilla su fallo laterale. Nel secondo tempo due reti dell’ex pavese Torri (lo voleva anche il Legnano) di testa, la prima fotocopia di quella segnata da Correa, hanno messo al tappeto la formazione di Lombardo. L’infortunio a Rossini ci ha privato di uno dei due centrali costringendo mister Attilio ad accentrare Enow con l’ingresso del convalescente Cilona a sinistra. [...]».
19 ottobre 2008
Cosa hanno in comune...?
A parte il presente (Rossi) e il passato (Marcolin) in una delle due squadre della Capitale, la Lazio appunto, i due hanno in comune l'odierna uscita nella conferenza stampa post-partita: Rossi, dopo aver perso per 3-1 contro il Bologna di Arrigoni, ha sentenziato: «Non eravamo campioni prima, non siamo brocchi adesso»; Marcolin, dopo la vittoria per 3-0 in quel di Legnano (allenato dal suo ex compagno di squadra alla Sampdoria, Attilio Lombardo - il quale, nonostante tutto, pare riconfermato alla guida dei Lilla), ha ribaltato il concetto: «Non eravamo brocchi prima, non siamo fenomeni adesso»; il tutto ribadito anche dal suo uomo di punta, autore oggi di una doppietta, Omar Torri.
Commento mio: uscire dai soliti luoghi comuni farebbe bene a tutti.
Legnano-Monza 0-3
Gli altri risultati dell'ottava giornata:
Cesena-Pro Sesto 3-1 (11'pt Motta, 40'pt Chiavarini, 49'st Giaccherini [C], 30'pt Preite [P])
Lecco-Ravenna 2-2 (43'pt Buda, 6'st Sangiovanni [L], 1'pt Zizzari, 45'st Gerbino [R])
Pergocrema-Cremonese 1-1 (10'st Bonazzi [P], 30'st Guidetti [C])
Pro Patria-Novara 0-1 (45'st Rubino)
Reggiana-Verona 0-0
Samb-Padova 1-0 (40'st Cigan)
Spal-Portogruaro 1-1 (17'pt Carboni [P], 1'st La Grotteria [S])
Venezia-Lumezzane 1-1 (7'pt Momentè [V], 26'pt Caliari [L])
15 ottobre 2008
Coppa Italia Lega Pro: Como-Monza 2-3 (dts)

Nel Primo Turno di Coppa Italia di Lega Pro il Monza batte il Como per 2-3 in un derby all'ultimo sangue (con le solite sviste arbitrali) e ora affronterà la Pro Sesto, che ha sconfitto il Lecco per 2-1.
I marcatori dell'incontro sono stati: Mosca al 4', Guazzo su rigore procurato da Scanu (espulso per fallo da ultimo uomo) al 13', Torri (nella foto) al 76', Bretti all'86' e ancora Torri al 106'.
Appuntamento al Breda il 29 ottobre per il Secondo Turno: Pro Sesto-Monza.
In attesa del Como parla Mister Monguzzi

14 ottobre 2008
Le decisioni del Giudice Sportivo
Monza-Lecco 2-2: le voci da Lecco - parte seconda
13 ottobre 2008
Monza-Lecco 2-2: le voci da Lecco
- La Provincia di Lecco: «Lecco sempre in palla. Fermato anche il Monza - Nel campionato di prima divisione grande prestazione dei blucelesti a segno due volte al Brianteo con Carlini su rigore: 2-2 il risultato finale. I locali recriminano ma, in quanto a gioco espresso, non c'è stata partita - Ancora una volta una partita emozionante e bellissima. E, ancora una volta, un pareggio che sta stretto ai blucelesti di Cadregari che hanno diviso la posta in palio (2-2) contro il Monza di Marcolin. Se, da un lato il Monza recrimina per due pali e un rigore contestato, dall'altro il Lecco ha messo in mostra un gioco spumeggiante in avanti, nonostante l'assenza di Galeotti, Corti e Alteri, uomini cardine dei tre reparti. Il Lecco, in vantaggio con un rigore di Carlini, sono stati raggiunti e superati nel finale del primo tempo ma, prima del fischio finale della prima frazione, hanno saputo pareggiare sempre con un rigore di Carlini. Nella ripresa occasioni da una parte e dall'altra con Romanelli che allo scadere ha sprecato l'occasione del successo»;
- Lecco Sport Web: «BUON PAREGGIO ESTERNO 2-2 PER IL LECCO A MONZA - Buon pareggio esterno conto il Monza per il Lecco impegnato nella settima giornata di campionato. Mister Cadregari, squalificato e quindi in tribuna, deve fare a meno dei due squalificati Galeotti e Corti, sosituiti rispettivamente dal brasiliano Mateo e da Guglieri. Il primo brivido dell'incontro lo causa un disattenzione proprio dell'esordiente Mateo, con l'ex Chianese che per poco non ne approfitta, ma Villagatti è bravo a salvare la situazione mettendo in corner. Passano 3 minuti ed i blucelesti si portano in vantaggio su rigore: Romanelli dalla sinistra mette in mezzo, Montalto viene strattonato da Bolzan, ammonito nella circostanza, e per l'arbitro Carbone di tratta di penalty. Dal dischetto Carlini insacca la sua prima rete in maglia bluceleste. Il pareggio dei brianzoli di casa arriva al 29' quando Chianese serve all'indietro Taccucci, cross a centro area e Torri di testa batte Orlandi. Passano due minuti e per poco i locali non ribaltano il risultato. Bernini si fa rubare palla a centrocampo da Alberti, servizio in profondità per Iacopino che calcia a lato di pochissimo. Al 38' il Monza si porta in vantaggio. Corner battuto da Quadri, capitan Bernini anticipa tutti ma manda la sfera a sbattere sulla traversa prima di infilarsi in rete alle spalle del portiere bluceleste. Passano tre minuti e Taccucci devia di mano in area un cross di Romanelli. Ammonizione per il difensore e secondo rigore di giornata con Carlini che trasforma nuovamente riportando in parità le sorti dell'incontro. Nella ripresa [...] i monzesi si attardano a protestare per un presunto tocco di mano in area di Mateo. [...] Finisce così 2-2 ed il Lecco che porta a sei la propria striscia di risultati utili consecutivi»;
- sito ufficiale del Lecco: «LECCO FERMATO SUL PARI A MONZA - Girandola di emozioni al "Brianteo" di Monza per la sfida tra i biancorossi di casa, alla ricerca della prima vittoria in questo campionato, e i blucelesti di mister Cadregari, galvanizzati dal successo contro la Cremonese. E' finita 2-2, un risultato giusto per quanto visto in campo, raccolto con soddisfazione da entrambe le parti. Lecco in campo privo degli squalificati Corti e Galeotti, con Ferretti indisponibile e Alteri sulla via del completo recupero. Cadregari, squalificato, affida così le chiavi dell'attacco a Montalto, supportato da Carlini, Guglieri e Romanelli. In difesa al fianco di Villagatti spazio al giovanissimo Mateo. Nel Monza c'è Torri, con Iacopino, Alberti e l'ex di turno Chianese a supporto. Panchina, invece, per l'altro ex bluceleste di giornata Savoldi. Scampato il primo brivido (provvidenziale salvataggio di Villagatti su Chianese), il Lecco passa in vantaggio: E' il 12' quando Romanelli mette in mezzo un cross dalla sinistra per Montalto, che viene cinturato da Bolzan. Rigore netto che il freddo Carlini trasforma. Il Monza prova a reagire ma il Lecco gestisce con calma olimpica il risultato. Anzi, non mancano le occasioni per raddoppiare, ma nè Carlini, nè Carrara trovano fortuna. La dea bendata sorride invece ai biancorossi che al 28' pareggiano nel primo tiro in porta di tutta la gara: retropassaggio di Chianese, cross di Taccucci e colpo di testa vincente "al sette" di Torri. Al 38' il risultato è addirittuta ribaltato! Angolo dalla sinistra di Quadri e sfortunata deviazione di Bernini che nel tentativo di respingere batte Orlandi. Il Lecco affila gli artigli e, grazie a un tocco di mano in area di Taccucci, torna sul dischetto con Carlini... implacabile per la seconda volta. La ripresa è un valzer di emozioni: Buda chiama al miracolo Rossi, mentre Cesaretti prima e Quadri poi fanno tremare i legni della porta di Orlandi. C'è anche un sospetto di rigore per il Monza, ma l'arbitro non "abbocca" per gran pace dei blucelesti!».
Monza-Lecco 2-2: il servizio della partita
Monza-Lecco 2-2: la cronaca della partita

Ennesimo pareggio per il Monza che non riesce a
strappare i tre punti nemmeno contro un Lecco mai domo (ha cercato la vittoria fino all'ultimo), ma con lo zampino del signor Ciro Carbone di Napoli: arbitro impreparato che fischia due rigori (legittimi) ai blucelesti (fallo di Bolzan su Montalto e fallo di mano di Taccucci), ma chiude entrambi gli occhi sull'evidente fallo di mano di un giocatore del Lecco in area, dimostrando così di utilizzare due pesi e due misure nei confronti dei due contendenti.
12 ottobre 2008
Monza-Lecco 2-2: il video del vantaggio del Monza. Marcatore: autorete Bernini al 39'
Per problemi tecnici sarà assente il pareggio del Lecco su rigore trasformato da Carlini al 43' e causato da un fallo di mano di Taccucci in area.
Monza-Lecco 2-2: il video del pareggio del Monza. Marcatore: Torri al 29'
Per problemi tecnici sarà assente il pareggio del Lecco su rigore trasformato da Carlini al 43' e causato da un fallo di mano di Taccucci in area.
Monza-Lecco 2-2: il video del vantaggio del Lecco. Marcatore: Carlini su rigore al 13'
Per problemi tecnici sarà assente il pareggio del Lecco su rigore trasformato da Carlini al 43' e causato da un fallo di mano di Taccucci in area.
09 ottobre 2008
Buon compleanno!!!
Nell'attesa di recuperare la foto della festeggiata sull'altro computer (come sempre sfocata perché non ho i diritti di sfruttamento dell'immagine...), ricordo che gli auguri si dividono equamente con l'Angiulina che lassù sicuramente si starà vincendo qualche scopetta/briscola: fa la brava, neh?! :)
07 ottobre 2008
Le decisioni del Giudice Sportivo
I prossimi avversari in campionato del Monza, il Lecco, dovranno fare a meno del centrocampista Daniele Corti, espulso e squalificato per due gare effettive per atto di violenza verso un avversario a gioco fermo e del difensore Andrea Galeotti, squalificato per una gara effettiva per recidività in ammonizione.
Monza-Pro Sesto 2-2: la cronaca della partita

E' però la Pro Sesto che va in vantaggio con Robert Maah, a causa di uno svarione di Borgese. Undici minuti dopo - in un'azione concitata in cui la difesa biancorossa e il portiere Chauvenet non riescono a spazzare il pallone - è ancora Maah a raddoppiare le marcature sestesi. Sembra che oramai la squadra di Sesto San Giovanni abbia messo al sicuro il risultato, dato che i biancorossi non sembrano particolarmente brillanti, invece a dieci minuti dalla fine del primo tempo, ecco bomber Torri accorciare le distanze su calcio d'angolo.
Il Pres intanto si lamenta in diretta tv (la partita è ripresa dalle telecamere Rai) e minaccia l'esonero di Marcolin, in quanto non si ritrova in questo Monza.
Al rientro dagli spogliatoi, il Monza macina calci d'angolo senza impensierire la Pro Sesto, che - al contrario - si fa pericolosa con l'ex Bertolini. Inizia anche la girandola delle sostituzioni e Marcolin getta nella mischia Cesaretti e il rientrante Chianese per uno spento Savoldi e Vicari. Dal canto suo Sala risponde con un ex: Beretta per Valtulina. L'ingresso di Chianese è manna dal cielo per i biancorossi, che trovano finalmente qualcuno che crede nella rimonta e suona la carica. Nonostante l'ottima prestazione, anche Bertolini viene sostituito tra gli applausi del pubblico monzese: in campo Youssouf. A pochi metri dall'area di rigore della Pro Sesto, Preite commette fallo e riceve dal direttore di gara il secondo cartellino giallo, abbandonando anzitempo la gara: sulla conseguente punizione, Iacopino segna il gol del pareggio. Marcolin gioca il tutto per tutto, sostituendo Puleo con Alberti, ma Borgese arpiona Maah al limite dell'area, travolgendolo al suo interno e l'arbitro decreta il calcio di rigore (il quinto in sei partite): Maah si infortuna e viene sostituito da Kabine e Sala decide che il rigorista sia Boisfer, preservando Beretta già conosciuto nell'ambiente biancorosso, perché ex, ma la scelta non si rivela azzeccata e Chauvenet para il rigore, gettandosi sulla destra (nella foto).
La partita termina con un pareggio che scontenta alquanto la truppa di Sala e al contempo non smuove particolarmente la classifica delle due compagini.
L'arbitro - non particolarmente all'altezza - sbaglia numerosi decisioni, tra cui dei possibili falli da rigore a favore del Monza (su Teani e Cesaretti) e espelle dalla panchina il DS Abbate.
In conferenza stampa si presentano Sala, allenatore della Pro Sesto che afferma: «Costruiamo e distruggiamo tutto con le nostre mani, fortuna che Bebe oggi è stato sopra le righe»; Marcolin: «Una partita dai due volti, decisa dagli episodi»; Iacopino e Chauvenet: «Noi giocatori dalla parte del Mister»; Bertolini a microfoni spenti confessa: «Gli episodi ci girano contro».
All'inizio della partita si è inaugurata la Tribuna Stampa "Claudio Parma", in onore del mitico giornalista monzese scomparso nel luglio scorso: anche uno striscione in tribuna lo ha ricordato tra i lucciconi agli occhi dei suoi colleghi e della famiglia.
Monza-Pro Sesto 2-2: gli highlights di Rai Sport Più
Ringrazio ¤Roby¤ che ha gentilmente registrato la partita.
05 ottobre 2008
I risultati della sesta giornata di Prima Divisione
Lecco-Cremonese 1-0 (40' Montalto)
Legnano-Cesena 0-0
Padova-Portogruaro 3-1 (24´ rig. Rabito [Pad], 63´ Cuffa [Por], 90´ Varricchio [Pad], 93´ Filippini [Pad])
Pergocrema-Verona 1-1 (61´ Sambugaro [Per], 75´ Tiboni [Ver])
Ravenna-Novara 1-1 (13´ Pivotto [Rav], 38´ Rubino [Nov])
Reggiana-Spal 0-2 (21´ Bracaletti, 81´ Quintavalla)
Sambenedettese-Lumezzane 0-0
Venezia-Pro Patria 0-2 (61´ Toledo, 93´ Fofana).
03 ottobre 2008
Ex biancorossi: Beretta parla del suo "derby"

Mi sono divertita perché è stata praticamente un'intervista a quattro mani, infatti insieme a me c'era l'inviato del Giorno, Sergio Gianni.
Beretta ha parlato di come vivrà il posticipo di lunedì sera tra la sua ex squadra, il Monza, e la sua nuova squadra, la Pro Sesto: un derby tutto personale per l'ex "Re" Matteo [visto che per gli ultrà solo quello col Como può essere definito "derby", N.d.R.]. Ma ha già avvertito: «Se ci sarà da far gol, non mi tirerò indietro, anche se ora come ora non so se esulterò!».
Per leggere l'intervista integrale, rimanete sintonizzati su Monza-News.
01 ottobre 2008
Menassi e Iacoponi out per un mese
Xavier Jacobelli: Mourinho e il patrono dei giornalisti
Dal blog di Mister X [ma il pezzo è riportato anche sul QN come "editoriale", N.d.R.]: «Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. E’ portoghese, ma parla un italiano micidiale come una cannonata di Ibrahimovic quando centra la porta. E, sicuramente, Josè Mourinho lo parla molto meglio dei numerosi analfabeti tricolori che bazzicano il Circo del Pallone, tuttora convinti che il congiuntivo sia una malattia degli occhi. Compresi alcuni giornalisti, s’intende. Gli hanno detto che dovrebbe essere preso a bastonate o che la sua bocca dovrebbe essere riempita di cemento a presa rapida, così finalmente sta zitto. Gli hanno dato dello sbruffone e dell’antipatico.L’hanno chiamato malmostoso e arrogante perchè dice ciò che pensa pensando a ciò che dice. Prende a calci i luoghi comuni, gli stereotipi e le frasi fatte in un Paese dove c’è ancora chi fa la barba al palo perchè la palla è rotonda e la prossima partita da giocare è sempre la più difficile. E’ più giornalista lui di un battaglione di titolari del tesserino dell’ordine, quelli che scrivono i pezzi facendo copia e incolla con le agenzie e l’ultima notizia che hanno presentato in redazione è il loro certificato di nascita. Gli stessi che quando scrivono interviste fotocopia si lamentano perchè l’intervistato dice solo banalità. Mourinho no. Mourinho può piacere o irritare, intrigare o sbarellare, ma, vivaddio, è un uomo vero in un mondo di conformisti e di leccapiedi. Mourinho ha toppato il derby e l’ha perso, com’era giusto che fosse, perchè Ancelotti gli ha dato una lezione di tattica e il Milan ha spianato quell’Inter con quattro punte che non avrebbero segnato manco se la partita fosse durata per altre due ore. Su questo è giusto fare il processo a Josè. Non sui nove o undici o quattordici milioni che guadagna o sugli appunti che prende in panchina o sulle domande che non gli fanno né su Sky né alla Domenica Sportiva quando si presenta dopo avere perso. E fa la figura di chi ha vinto. Xavier Jacobelli ».
Vabbè su qualcosa avrà pure ragione (a parte l'arroganza con cui parla dei colleghi giornalisti: vorrei leggere una sua intervista esclusiva per vedere che differenza c'è con quelle dei suoi colleghi...), ma come si può fare il processo a Mourinho perché ha perso, se nessuno mostra le palle di fargli domande scomode e farlo sentire sotto processo? Allora ha ragione Aldo Grasso e Jacobelli si smentisce da solo.
Che fastidio vedere (e leggere) i giornalisti tifosi - parte terza: il caso Carlo Nesti
Da Nesti Channel: «CONGEDO DI CARLO NESTI - Cari amici, stiamo vivendo un periodo particolare, nella storia del giornalismo sportivo. I giovani, soprattutto guardando la televisione, crescono con la sicurezza che il giornalista sportivo sia, per forza, un giornalista-tifoso. Io non ho nulla contro questa categoria, che trasmette vivacità e "colore" a tante trasmissioni. Ma non sono per niente d'accordo sul fatto che la suddetta categoria debba prevalere sugli altri giornalisti, non schierati, e quindi, ormai, esclusi dai "talk show", in quanto non fanno "audience". La pretesa che i giornalisti imparziali, non tifosi, come me, abbraccino una fede sportiva, e diventino, in qualche modo, "servi di un padrone", dà vita a un triste fenomeno. Chi cerca di essere al di sopra delle parti viene considerato, comunque, un "nemico", e questa situazione, dopo Calciopoli, si è clamorosamente aggravata. Il fatto che io sia stato aggredito verbalmente, dopo Torino-Lazio, è puramente casuale, perché poteva capitare dopo qualsiasi altra partita. Il giornalista imparziale, in una dimensione "drogata" dell'informazione, è obbligato a sventolare una bandiera, e io non lo accetto, per cui questo sito, per protesta, chiude, dopo 6 anni. Grazie per il meraviglioso fiume di dolcezza, che mi arriva dalle vostre e-mail di solidarietà, e che non dimenticherò mai nella mia vita».
Nella mia umile esperienza posso affermare che a volte i "giornalisti-tifosi" non vengono visti come nemici solo dai rivali di fede, ma anche dagli stessi compagni di tifo: basta leggere - ad esempio - gli insulti che appaiono sul forum di Monza-News quando si danno voti ai giocatori ritenuti troppo alti dalla maggioranza oppure basta parlare con un qualsiasi ultrà che ti dirà né più né meno che il "giornalista-tifoso" è appunto "servo del padrone" e quindi non credibile. E sentirtelo dire da uno che tifa per la tua stessa squadra lascia un po' di amaro in bocca, perché ti fa capire che qualsiasi comportamento non è bene accetto quando si parla di tifo.
Per leggere le precedenti puntate dell'avvincente saga "Che fastidio vedere (e leggere) i giornalisti tifosi" cliccate qui e qui.