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16 dicembre 2010

Intervista esclusiva a Dario Allevi, presidente della Provincia di Monza e Brianza

Il presidente della Provincia di Monza e Brianza, Dario Allevi è intervenuto al mio microfono per Monza-News per commentare la situazione attuale del Monza. Da tifoso biancorosso quale è, il presidente si dice preoccupato e sofferente nel vedere la squadra in fondo alla classifica, ma allo stesso tempo sicuro che la società sarà in grado di dare una sterzata attraverso il mercato di riparazione che partirà a breve. Allevi svela poi di aver conosciuto il nuovo presidente Luca Magnoni alla cena di Natale, dove si è respirata un'atmosfera di vera convinzione nel progetto biancorosso. E ricorda a tutti i tifosi che criticano l'attuale società la cruda realtà: "Non c'è la fila di imprenditori brianzoli fuori dalla porta, pronti ad acquistare il Monza".

17 settembre 2009

Intervista esclusiva ad Andrea Arbizzoni, nuovo Assessore allo Sport: "Non lascio la Curva Pieri"

Dopo l'elezione di Dario Allevi a Presidente della nuova Provincia di Monza e Brianza, all'Assessorato allo Sport subentrerà un volto storico della Curva Davide Pieri, quello di Andrea Arbizzoni, che conferma l'indiscrezione che era nell'aria ai microfoni di MonzaNews.com: "Tra circa dieci giorni ci sarà il passaggio di consegne tra il sottoscritto ed Allevi".

28 aprile 2009

Pat Sala e i valori del calcio: “Ogni avversario era un collega con una maglia diversa”

Nella sala stampa dello Stadio Brianteo è stato presentato il libro di Antonio CracasMi era rimasto un calzettone”, storia romanzata dell’ex biancorosso Patrizio Sala. Alla presenza del Presidente Giambattista Begnini, del Vicesindaco e Assessore allo Sport Dario Allevi, dell’autore e dell’ex calciatore si è ricostruita la storia di Pat, cresciuto nel vivaio del Monza e che a soli 18 anni ha esordito in Serie C, disputando due campionati e totalizzando 37 presenze e 4 reti.
Se volete saperne di più, su Monza-News è stata pubblicata la conferenza stampa integrale.

P.s.: invece per vedere il video della conferenza, cliccate qui. E per il blog dell'autore, qui.

18 aprile 2009

Allevi preferisce tacere, ma si lascia sfuggire: "Nella cordata ci sono brianzoli impegnati a livello nazionale e oltre"

Con Dario Allevi, Vicesindaco di Monza e Assessore allo Sport, nonché candidato alla Presidenza della futura Provincia di Monza e Brianza, abbiamo cercato di ripercorrere le vicende biancorosse di questi ultimi mesi, caratterizzati dalle gravi esternazioni del Presidente Begnini contro l’Amministrazione Comunale che hanno portato a incomprensioni con la stessa (poi rientrate) e dalla presenza di fantomatiche cordate in trattativa (quasi in dirittura d’arrivo) per l’acquisto della società.
Per sapere tutto, ma proprio tutto ciò che ha svelato il Vicesindaco vi consiglio vivamente la lettura dell'intervista integrale su Monza-News.

30 dicembre 2008

Un anno di interviste con ¤FP¤

Gli ultimi giorni dell'anno fanno fare i bilanci di ciò che è stato nel bene e nel male e anche se per Monza-News ho iniziato a scrivere solo a febbraio 2008, un bilancio delle mie interviste lo posso fare.
Ho iniziato con Pierluigi Brivio e se riguardo il taccuino dove ancora me le preparo penso: «Ma quanto cavolo scrivevi?», ora tre o quattro note e via, prima riempivo una pagina intera. E se ripenso all'impatto di quella giornata: uscivano tutti dallo spogliatoio e lui no! Sono arrivata a pensare che mi fosse passato sotto il naso e non lo avessi visto, dato che erano oramai le 18.30 e il buio e il freddo incombevano su Monzello.
Poi ecco il nuovo acquisto Gaetano Grieco: ragazzo simpatico, ora idolo della mia amica Jenny, tifosa napoletana e della Juve Stabia.
Ma tutto ciò che avevo sempre sognato si materializzò con la mia terza intervista: il Capitano, Marco Zaffaroni. Come lasciarmi sfuggire l'occasione di un autografo sul poster che ancora tengo in camera?
E tutto ciò che avevo sempre sperato non succedesse si materializzò poco tempo dopo: Massimo "il Principe" Brambilla da Vimercate, intervistato un giorno prima o dopo del suo compleanno e a malapena ringraziò per gli auguri che mi sentii in dovere di fargli [infatti noterete che non ho fatto anteprime qui sul blog, N.d.R.].
Poi Simone Puleo, un altro grande: affabile e alla mano, un'intervista che ricordo con grande piacere.
E in seguito Valerio Capocchiano, Mister Pagliari che storpiò il mio cognome ma mi avvertì che leggeva attentamente Monza-News e ci teneva tanto che scrivessi bene, il DS Abbate che mise subito i puntini sulle "i" ordinandomi di non stravolgere il senso delle sue affermazioni.
Ma ecco il silenzio stampa: l'intervista a Gianluca Begnini che salta e i salti mortali per trovare qualcuno che rimpiazzasse i vuoti di questo lungo periodo. Allora sotto con l'avvocato Della Valle, il presidente del CCMC Giuseppe Tasca, il leader degli ultrà Fausto, quei quattro pensionati monzellesi che non hanno spiccicato parola.
Poi finisce la stagione e le bocche cucite si riaprono: sicuramente con Diego Foresti, ma soprattutto con il bis di Marco Zaffaroni e la sua foto ["Non mi sono rasato stamattina!": non ti preoccupare...e intanto stramazzavo al suolo, N.d.R.] e con il vicesindaco di Monza Allevi.
Ricomincia un nuovo anno e si parte: il nuovo main sponsor Sangalli [con la figlia che lo voleva strozzare, N.d.R.], l'ex arbitro Angelo Bonfrisco in una pizzeria monzese [troppo mitico quell'uomo, N.d.R.], l'allenatore della Berretti Gianluca Andrissi [nuovo idolo di ¤FP¤, N.d.R.], il DS Abbate ora più tranquillo nei miei confronti ma un po' sulla graticola per la situazione della squadra, l'allenatore in seconda Riccardo Monguzzi [che doveva andare a prendere i bambini in piscina, N.d.R.], il DG Amighetti [preciso che non ho intenzione di fidanzarmi!, N.d.R.], il Consigliere Delegato al Settore Giovanile Carlo Roda e il suo I-Phone [quanto ho patito per organizzare questa intervista..., N.d.R.], il tris di Abbate, l'ormai ex Mister Marcolin e Alberto Quadri.
E chi lo avrebbe mai detto?

11 settembre 2008

La presentazione dell'ACMonzaBrianza1912

Tutte le altre foto del grande evento biancorosso, svoltosi ieri sera all'Arengario di Monza le trovate cliccando qui.
Il presentatore Luca Viscardi di RadioNumberOne ha introdotto la serata che ha visto sul palco il Près Giambattista Begnini, l'Amministratore Delegato Gianluca Begnini, il Vicesindaco con delega allo sport Dario Allevi e due Assessori in rappresentanza dell'amministrazione comunale (Martina Sassoli, assessore alle politiche giovanili e Pierfranco Maffè, assessore al Parco e Villa Reale, educazione e comunicazione), il main sponsor Giancarlo Sangalli [a breve sbobinerò l'intervista da lui rilasciatami in mattinata, N.d.R.], i giocatori dell'ACMonzaBrianza1912, il tecnico biancorosso Dario Marcolin, il DS Luigi Abbate, il Team Manager Diego Foresti, l'allenatore in seconda Ricky Monguzzi e i vari preparatori atletici. Spazio anche ai conduttori di Monza Alè (in onda su PlayTv): Dario Martucci, telecronista biancorosso e Katia Nicotra.
Toccante il momento in cui il Vicesindaco ha ricordato il nostro Claudio Parma, assicurando che l'amministrazione si sta muovendo per dedicargli la tribuna stampa del Brianteo.

19 giugno 2008

La conferenza stampa integrale dell'ACMonzaBrianza1912

Nel tardo pomeriggio, nella cornice del Teatrino della Villa Reale di Monza, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dello staff tecnico della Prima Squadra dell'AcMonzaBrianza1912.
Ecco la conferenza stampa integrale [ripresa anche su Monza-News nei seguenti articoli a mia firma: IL COMUNE SPRONA IL MONZA: "RIPORTATECI IN SERIE B", MARCOLIN, IDEE CHIARE: "SPERO RESTINO IACO, MENASSI E ROSSI", BEGNINI: "SPERIAMO CHE IL QUINTO ANNO SIA VINCENTE" e ABBATE: "ANCHE I GIOCATORI FACCIANO SACRIFICI", N.d.R.]:
  • Gianluca Begnini, Amministratore Delegato dell'AcMonzaBrianza1912: «Dario Marcolin è un allenatore giovane e dinamico, che vuole emergere ed ora sono contento di poterlo presentare come nuovo tecnico del Monza»;
  • Dario Allevi, vicesindaco di Monza: «Marco Mariani [sindaco di Monza, N.d.R.] non può essere presente, ma mi ha dato un'ambasciata da fare: "Mister Marcolin, deve sapere che quando la famiglia Begnini ha acquistato il Calcio Monza ha fatto una promessa: 'entro 5 anni in Serie B', 4 sono passati...". Tra l'altro l'anno prossimo diventiamo provincia, quindi mi immagino un 2009 straordinario con la promozione in Serie B. L'amministrazione comunale ringrazia la famiglia Begnini e tutti gli sponsor per quello che stanno facendo per la squadra ed è convinta del progetto che si sta portando avanti»;
  • Luigi Abbate, Direttore Sportivo dell'AcMonzaBrianza1912: «Siamo convinti di aver scelto il meglio. Ci abbiamo messo un po' ad annunciarlo perché solo stamattina ha risolto il contratto con la sua precedente società, l'Internazionale F.C., e ha firmato con noi. Mister Marcolin ci ha pregato di concedergli la scelta di una persona [Sandro Farina, N.d.R.] per il suo staff e noi a malincuore abbiamo detto 'sì' perché abbiamo un preparatore che consideriamo uno dei nostri che comunque rimarrà nell'ambito [Ruben Scotti, N.d.R.]. Per quanto riguarda l'allenatore in seconda è Ricky Monguzzi, che ha rischiato di vincere il campionato Berretti con il Monza, ma per noi è come se avesse vinto. Abbiamo preso un Nazionale Under 18 dal Milan, Bruscagin, ma per oggi nessun altro nome»;
  • Dario Marcolin, nuovo allenatore biancorosso: «E' tanta la voglia di far bene. Ma purtroppo per oggi non posso dirvi che vinceremo il campionato perché ancora la squadra sta nascendo. Di solito quando si va nelle categorie inferiori molte volte si trovano persone non competenti e poche strutture: qui è il contrario, ci sono persone competenti e strutture importanti. Quindi come allenatore sono arrivato nel posto migliore che mi potesse capitare. Quali sono i giocatori del Monza su cui vorrei costruire il futuro della squadra? Io cerco di seguire tutti i campionati dalla Serie A alla C e quest’anno un giocatore che mi ha favorevolmente impressionato è stato Paolo Rossi: non molto alto, ma molto abile coi piedi. Anche Roberto Menassi in mezzo al campo mi ha colpito per grinta, per qualità e per voglia. Per me se questi giocatori rimangono sarà una cosa importante, cercheremo di collimare le esigenze della società con le loro. Saranno tra quei 4 o 5 giocatori che possono essere il punto di partenza, la base di questa squadra per poi avere la fortuna di trovare dei giovani da innestare con loro. Sui singoli ho già delle idee precise: spero che Iacopino rimanga perché è il nostro interesse e il nostro volere. Ho giocato con lui ai tempi della Sampdoria e so che qui a Monza ha fatto molto bene. Penso che con il mio modulo avrà grande spazio e potrà essere il mio uomo di punta. Beretta è un buon giocatore, ha sempre fatto bene tranne l’anno scorso quando ha segnato solo 3 gol, però chi fa l’attaccante sa che non tutte le stagioni sono uguali. Adesso cercheremo di vedere che tipo di scelta fare perché lui è un giocatore che al Monza ha dato e quindi è da tenere in grande considerazione: cercheremo di valutare al meglio. Sicuramente l’arrivo di Savoldi potrebbe chiudergli la strada, ma non è detto. Zaffaroni lo conosco bene, abbiamo fatto il militare insieme e lo conosco dai tempi delle giovanili del Torino. E’ vero che l’età sta salendo, oramai sono 39 anni, però è prematuro dire se rimarrà o non rimarrà»;
  • di nuovo prende la parola Luigi Abbate, Direttore Sportivo dell'AcMonzaBrianza1912: «La nostra volontà è quella di cercare di confermare Iacopino, Menassi e Rossi. Ma bisogna stare attenti ai bilanci: non capisco perché un giocatore non possa fare dei sacrifici come li può fare la società e chiunque di noi. Noi abbiamo fatto delle offerte e ogni giorno che passa cerchiamo di andare sempre più loro incontro. Su Beretta posso dire che oramai abbiamo fatto la nostra scelta, acquistando Savoldi ed è implicito che sia quindi stato escluso a malincuore, perché aldilà dei 3 gol ha fatto un buon campionato. Ma c’era un abisso tra quello che era la nostra proposta e la sua richiesta. Su Zaffaroni – con sincerità – dico che già l’anno scorso non lo avrei riconfermato, eppure ha giocato non grazie a me ma a Sonzogni che l’ha fortemente voluto. Rossi l’anno scorso è stato ingaggiato ai primi di settembre, era un giocatore che aveva chiesto una cortesia: di potersi allenare con noi, sperando di essere ingaggiato. Grazie alla nostra disponibilità ha avuto la sua occasione, accontentandosi di una cifra che oggi è molto bassa, ma raddoppiare questa cifra e non trovarsi d’accordo mi sembra un po’ esagerato. Tanto noi un giocatore bravo come Rossi o Beretta o come Maradona lo troviamo: state tranquilli che lo troviamo»;
  • di nuovo prende la parola Gianluca Begnini, Amministratore Delegato dell'AcMonzaBrianza1912: «Ovviamente alcune decisioni che abbiamo preso – come ha detto bene il Direttore Abbate – sono state fatte a malincuore: vedi Beretta o Brambilla, che però sono giocatori che ci sono mancati in quasi tutto il campionato. Stiamo lavorando anche per risolvere alcuni problemi di bilancio, ma grazie a Fabiano e alla sua comproprietà col Lecce riusciremo a ripianarlo. Quest’anno poi abbiamo introdotto anche una nuova figura nella nostra società: quella del Consigliere Delegato al Settore Giovanile affidata a Carlo Roda. Abbiamo già fatto un’importante operazione di acquisto per la Prima Squadra con Gianluca Savoldi, che già due anni fa doveva venire da noi, ma poi abbiamo preso Sonzogni ed è andato nel dimenticatoio. Spero che questo sia veramente ‘il quinto anno’ come ricordava il Vicesindaco, affidandoci anche a un po’ di fortuna che è una componente fondamentale per fare il salto di qualità che la città, la provincia e noi ci meritiamo. Abbiamo infine una buona speranza di chiudere anche quest’anno l’affare con il nostro sponsor Vitali con cui ci incontreremo la settimana prossima. La nostra sarà comunque una squadra frizzante»;
  • conclude Giovanni Battista Begnini, Presidente dell'AcMonzaBrianza1912 [nella foto, N.d.R.]: «Oggi abbiamo avuto un Consiglio di Lega molto importante, dove abbiamo preso delle decisioni: una di quelle più forti è stata di cambiare la denominazione dopo 50 anni, cioè Lega Italiana Calcio Professionistico detta ‘Lega Pro’, con due serie, Lega Prima Divisione (Serie C1) e Lega Seconda Divisione (Serie C2). Anche per quanto riguarda la rosa dei giocatori si sono prese importanti decisioni: 18 giocatori senza limiti d’età e 4 under 21. Per l’anno prossimo è previsto un ulteriore ringiovanimento delle squadre con un blocco della rosa a 22 giocatori. Diamo spazio ai giovani perché saranno il nostro futuro e il nostro Mister è abituato a lavorare coi giovani. Quello che cercheremo di fare è avere un occhio di riguardo per il bilancio e costruire un’intelaiatura di giocatori di una certa età: 3/4 giocatori di una certa esperienza e 7/8 giovani che abbiano determinate caratteristiche e spirito di sacrificio. Non abbiamo delle mire ambiziose – come ha detto il Mister all’inizio – partiamo vivendo giornata per giornata, domenica per domenica. Affronteremo i nostri avversari come fossero tutti nostri pari. Io spero che ci sarà comunque l’attaccamento che c’è stato fino ad oggi».

13 giugno 2008

Intervista esclusiva al vicesindaco di Monza

Nel tardo pomeriggio di ieri, ho avuto l'onore (e l'onere) di intervistare Dario Allevi, vicesindaco di Monza con delega al Turismo, allo Spettacolo e agli Eventi, ma soprattutto allo Sport [per questo poi ho saltato le rassegne stampa di Euro 2008, N.d.R.].
La chiacchierata si è sviluppata intorno al suo tifo per i colori biancorossi e ai rapporti tra l'amministrazione comunale e il Calcio Monza. Tra le domande che gli ho posto, una proveniva direttamente da un amico ultrà dei Graziosa di cui mi sono resa simpaticamente portavoce: Luca pure il vicesindaco si pone le domande che ti poni tu e tutti i tifosi biancorossi con te ("perché cittadine come Sassuolo e Cittadella – che comunque non portano un gran numero di supporters allo stadio – sono riuscite ad arrivare alla Serie B e una città come la nostra non ha ancora ottenuto il suo obiettivo?"), ma come te non sa darsi una risposta concreta se non che "Il calcio oggi non si improvvisa: è programmazione, è giovani e tecnici preparati, c’è dietro un lavoro che porta a dei risultati. Evidentemente a Sassuolo e a Cittadella sono riusciti a programmare questo lavoro e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: speriamo che tutto ciò possa avvenire anche a Monza".
Per leggere l'intervista integrale, rimanete sintonizzati su Monza-News.