02 giugno 2005

Ogni riferimento è puramente casuale...

[Premessa: questo post ha un punto di partenza diverso rispetto agli altri, si basa su una fiction televisiva, quindi sembrerebbe più adeguato ai nostri amici di “nonsoloblog”, ma il senso che incarna è prettamente sportivo. Un ringraziamento particolare alla “sciura Rosy”, che mi ha permesso di venirne a conoscenza].

…ma anche fosse così, mi ha lasciata estremamente perplessa e persino turbata la scelta della fiction di RaiDue “Incantesimo”: ha descritto al suo interno la storia di un atleta, esattamente un calciatore, che, partito da una squadra di periferia, subisce un grave infortunio. Questo sembra precludergli la possibilità di continuare la carriera in serie maggiori e il ragazzo si abbandona all’uso di psicofarmaci. Grazie all’amore della famiglia e soprattutto della moglie, che gli regalerà una bambina, sembra riuscire ad uscirne e a ritornare a buoni livelli agonistici, tanto che una squadra di Serie A si accorge di lui e lo contatta. L’impatto con il mondo della Serie A lo affascina, ma lo porta a una vita sregolata: per dare il meglio di sé si lascia di nuovo irretire dai farmaci e dopo un’importante partita viene trovato positivo dall’antidoping. Caduto di nuovo in depressione, scappa, si rifugia in un residence e negli psicofarmaci: lo trovano morto per overdose.
Ora, per quanto la storia sia romanzata, probabilmente descritta in modo da denunciare il comportamento del ragazzo e trasposta nel mondo calcistico, chi di voi non ha pensato, anche solo per un momento, soprattutto per la fine terribile scelta dagli autori, a Marco Pantani?
Io mi chiedo solo: è giusto il titolo del post o era un modo per ricordarlo? Beh, in qualsiasi caso, a parer mio, è stata una caduta di pessimo gusto per una telenovela, che arrivata alla “ennesima” serie non sa più cosa inventarsi.

3 commenti:

  1. Concordo con ¤FP¤!La realtà supera la fantasia...ma non la mancanza di buon gusto degli autori. Come si sente dire oggi da numerosi critici televisivi, dopo il sesso esplicito ( presente in tutti i programmi in varia misura) o spiato (reality...), un altro tabù si sta sbriciolando in nome della guerra agli ascolti: la morte. Non sono un moralista, ma dove arriveremo???!!!E poi c'è l'assuefazione!Meno male che esiste il telecomando....!

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  2. Grande Vale! Gli hai smascherati. Ah, il blog dopo una serie di fatiche è a posto. Continua a seguirci! Un bacio, e complimenti per i post (i complimenti solo a te, visto che le altre due sciure non scrivono nemmeno sotto tortura, un pò come Penelope per Nonsoloblog)

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  3. Li hai! oddio, che errore..scusa, era la fretta nello scrivere

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