Tifosa giallorossa da quando era nella pancia della mamma, tifosa biancorossa con la maggiore esperienza e velleità da giornalista dalla terza elementare (21 anni ci sono voluti, ma poi il tesserino è arrivato!!!): cosa verrà fuori? Per ora varie collaborazioni (Monza-News e TuttoLegaPro), uno stage (ormai terminato) a SportMediaset e la gestione dell'ufficio stampa del Fiammamonza. Ma il blog resta il blog, magari con qualche mio "dietro le quinte" in più...
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06 settembre 2010
Monza-Verona 1-5
Nell'attesa di riuscire a trovare il tempo di caricare le centinaia di foto fatte al mio idolo dell'infanzia, vi offro il pezzo fatto per TLP:
"Il Verona trova la sua prima vittoria in campionato al Brianteo di Monza e lo fa schiantando i biancorossi per 5-1, ma anche dimostrando qualità e personalità. I brianzoli perdono (malamente) senza mai impensierire veramente i ragazzi di mister Giannini. Sugli scudi l'attaccante gialloblù Giuseppe Le Noci, autore di una pregevole tripletta e di due assist.
il Verona passa in vantaggio già al primo minuto, quando - sugli sviluppi di un calcio d'angolo - Maietta recupera una palla che la difesa del Monza aveva debolmente allontanato: sul suo cross in area si materializza Le Noci che - sul filo del fuorigioco - insacca. Il Monza si fa vedere al 5' con Samb, che spara un diagonale sul quale l'estremo difensore scaligero mette una pezza. Il pallone a quel punto carambola sul numero 10 brianzolo, Meduri, ma a quel punto Rafael riesce ad abbrancare la sfera.Al 17' ecco il raddoppio degli ospiti: Cudini si lascia rubare palla dal neoacquisto scaligero Hallfredsson, che serve Le Noci: il bomber gialloblù accompagna la palla in rete a porta praticamente sguarnita. Sei minuti più tardi è ancora il Verona ad andare in gol, questa volta con Pichlmann, che prende il tempo ancora a Cudini su cross del solito Le Noci.Al 38' poi Fiuzzi - già ammonito - atterra da dietro Mancini, che al limite dell'area gli aveva soffiato la sfera: il difensore biancorosso riceve il secondo cartellino giallo e si accomoda anzitempo negli spogliatoi, lasciando la squadra già in svantaggio anche in inferiorità numerica. Mister De Petrillo allora fa subito una sostituzione: esce Prato ed entra Campinoti, ma nei minuti di recupero è ancora il Verona a sfiorare il gol, sempre con Le Noci, ma Westerveld riesce a deviare in angolo.La ripresa si apre con l'undici di mister Giannini sempre pericoloso, ancora con Pichlmann. Tre minuti più tardi il neoacquisto biancorosso Campisi prova a sorprendere l'estremo difensore scaligero con una conclusione dalla trequarti, ma la sfera termina di poco a lato. Al 60' il Verona realizza la quarta rete: Tuia perde palla a metà campo, Pichlmann passa all'accorrente Le Noci, il quale serve in area il liberissimo Mancini, al quale basta appoggiare la palla in rete.Il Monza trova la sua unica rete al 65’ con una bellissima punizione di capitan Iacopino, che di precisione la mette nel sette. Nei minuti finali c'è tempo per una bella parata di Westerveld su Garzon finale, ma anche per una bella azione di Stefàno Seedorf, che dopo essersi bevuto un paio di avversari, si presenta davanti al portiere ospite e spara alto. Al 93' infine Le Noci trova la tripletta, ribadendo in rete un suo colpo di testa che si era precedentemente perso sul palo".
"Il Verona trova la sua prima vittoria in campionato al Brianteo di Monza e lo fa schiantando i biancorossi per 5-1, ma anche dimostrando qualità e personalità. I brianzoli perdono (malamente) senza mai impensierire veramente i ragazzi di mister Giannini. Sugli scudi l'attaccante gialloblù Giuseppe Le Noci, autore di una pregevole tripletta e di due assist.
il Verona passa in vantaggio già al primo minuto, quando - sugli sviluppi di un calcio d'angolo - Maietta recupera una palla che la difesa del Monza aveva debolmente allontanato: sul suo cross in area si materializza Le Noci che - sul filo del fuorigioco - insacca. Il Monza si fa vedere al 5' con Samb, che spara un diagonale sul quale l'estremo difensore scaligero mette una pezza. Il pallone a quel punto carambola sul numero 10 brianzolo, Meduri, ma a quel punto Rafael riesce ad abbrancare la sfera.Al 17' ecco il raddoppio degli ospiti: Cudini si lascia rubare palla dal neoacquisto scaligero Hallfredsson, che serve Le Noci: il bomber gialloblù accompagna la palla in rete a porta praticamente sguarnita. Sei minuti più tardi è ancora il Verona ad andare in gol, questa volta con Pichlmann, che prende il tempo ancora a Cudini su cross del solito Le Noci.Al 38' poi Fiuzzi - già ammonito - atterra da dietro Mancini, che al limite dell'area gli aveva soffiato la sfera: il difensore biancorosso riceve il secondo cartellino giallo e si accomoda anzitempo negli spogliatoi, lasciando la squadra già in svantaggio anche in inferiorità numerica. Mister De Petrillo allora fa subito una sostituzione: esce Prato ed entra Campinoti, ma nei minuti di recupero è ancora il Verona a sfiorare il gol, sempre con Le Noci, ma Westerveld riesce a deviare in angolo.La ripresa si apre con l'undici di mister Giannini sempre pericoloso, ancora con Pichlmann. Tre minuti più tardi il neoacquisto biancorosso Campisi prova a sorprendere l'estremo difensore scaligero con una conclusione dalla trequarti, ma la sfera termina di poco a lato. Al 60' il Verona realizza la quarta rete: Tuia perde palla a metà campo, Pichlmann passa all'accorrente Le Noci, il quale serve in area il liberissimo Mancini, al quale basta appoggiare la palla in rete.Il Monza trova la sua unica rete al 65’ con una bellissima punizione di capitan Iacopino, che di precisione la mette nel sette. Nei minuti finali c'è tempo per una bella parata di Westerveld su Garzon finale, ma anche per una bella azione di Stefàno Seedorf, che dopo essersi bevuto un paio di avversari, si presenta davanti al portiere ospite e spara alto. Al 93' infine Le Noci trova la tripletta, ribadendo in rete un suo colpo di testa che si era precedentemente perso sul palo".
02 settembre 2010
In attesa di Monza-Verona...
Avete mai sognato una cosa da anni e anni (e ancora anni) e all'improvviso gli eventi vi portano verso quel sogno? E' ciò che sta capitando a ¤FP¤ in questo periodo: nel luglio 1983, la Serie A era appena stata vinta dalla squadra della capitale [la magggica Roma, tanto per intenderci, N.d.R.] e io sono cresciuta nel suo mito [e lì ci sarebbe da cantare "Graaaaazie Daaaany", altro che "Grazie Roma"!, N.d.R.] e col giallo e il rosso tatuati dentro il cuore. La mia infanzia ha visto un solo nome in cima ai miei desideri: Giuseppe Giannini, il Principe. Lui era la Roma per me. Dopo di lui, tanti altri, ma lui era "il Principe". Se nel 1988 ho odiato "il Dany di cui sopra", è perché lui è potuto andare a vedere l'inaugurazione del Brianteo e quel Monza-Roma che mi avrebbe permesso di vederlo in campo da vicino [conservo ancora gelosamente la sua foto nell'album dedicato alla Roma, N.d.R.]. Se Italia '90 ha avuto un senso per me, era perché in maglia azzurra c'era lui. Se nel 1996 mi trovai a piangere davanti alla tv durante l'incontro di Coppa Uefa Roma-Slavia Praga era perché un suo gol aveva acceso in me la speranza. Se mi sono trovata col tempo a seguire persino le vicende del Gallipoli [e un po' invidio Marco Marcandalli, N.d.R.], era perché in panchina sedeva lui. Se reputo un sacrilegio che certa gente si sia indegnamente appropriata del soprannome "Il Principe" [e neppure mi abbia saputo spiegare il perché di questa ignominia, N.d.R.], è perché di "Principe" nel mondo ce n'è uno solo e non è - con tutto il rispetto per i sacri colori biancorossi - Massimo Brambilla. Solo così può diventare comprensibile la chiosa finale di questo post: se il 5 settembre 2010 sarà un giorno speciale, è perché sogno da una vita intera di incontrare "il mio Principe". Non mi interessa il risultato [voglio solo che il Monza vinca! ;) N.d.R.], voglio solo realizzare il sogno di una vita - per questa volta - in giallorosso!
13 giugno 2010
Ex giallorossi: un'altra promozione in Serie B
Dopo che l'anno scorso Checco Moriero e il 'Principe' Giuseppe Giannini hanno conquistato la promozione dalla Prima Divisione di Lega Pro alla Serie B con Crotone e Gallipoli, anche quest'anno un ex giallorosso è riuscito nell'impresa: si tratta di Eusebio Di Francesco e il suo Pescara, che ha avuto la meglio sul più quotato Verona.
In Seconda Divisione, invece, il Pavia di Amedeo Mangone non ce l'ha fatta e si è fermato al primo turno dei play-off contro lo Spezia (che ha guadagnato pomeriggio la Prima Divisione a spese del Legnano).
Insomma un'altra grande stagione per gli ex della squadra della Capitale.
In Seconda Divisione, invece, il Pavia di Amedeo Mangone non ce l'ha fatta e si è fermato al primo turno dei play-off contro lo Spezia (che ha guadagnato pomeriggio la Prima Divisione a spese del Legnano).
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21 giugno 2009
Ex giallorossi: due promozioni in Serie B
Checco Moriero è il secondo ex calciatore della Roma che ottiene quest'anno, da allenatore, la promozione in serie B: il primo era stato, sempre nel girone B di Prima Divisione, il 'Principe' Giuseppe Giannini che ha guidato il Gallipoli. Entrambi lasceranno però la squadra con cui hanno conquistato la promozione: Giannini non ha rinnovato con il Gallipoli e Moriero è in partenza verso Frosinone, avendo firmato per due anni con il club ciociaro.
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