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13 giugno 2013

Intervista esclusiva a Caio De Cenco: "Abbiamo voglia di festeggiare con i nostri tifosi"

Novanta minuti (o centoventi, a seconda di quanto accadrà domenica a Portogruaro) separano il Monza dal poter mettere la parola "fine" a questa scoppiettante stagione. Ad introdurci verso il ritorno della finale play-off contro l'Unione Venezia ci pensa l'attaccante biancorosso Caio De Cenco, alla sua prima esperienza negli spareggi promozione ma con una consapevolezza che va al di là dei suoi 24 anni. Tra le righe di quest'intervista il brasiliano palesa il sogno che vorrebbe vedere realizzato domenica prossima. Con la convinzione che col presidente Anthony Armstrong-Emery in tribuna il Monza avrà "un'arma in più".

06 giugno 2009

Covisoc: deferite Pro Patria, Venezia e Samb

Il procuratore federale della Figc ha deferito alla Disciplinare sette società e i relativi dirigenti per inadempimenti verso la Covisoc relativi al trimestre da ottobre a dicembre 2008. La Salernitana in serie B, in Prima divisione l'Avellino (appena retrocesso), la Pro Patria, il Crotone, il Venezia e la Sambenedettese e, in Seconda divisione, il Catanzaro, rischiano ammende come sanzioni. La più grave sembra la situazione dell'Avellino, per le altre società si tratta di ritenute, o di contributi o del fondo non certificati in varia misura e in varie combinazioni.
AGGIORNAMENTO: Sono stati deferiti l'amministratore unico dell'Avellino Massimo Pugliese e la società irpina; l'amministratore unico della Salernitana Francesco Rispoli, il presidente onorario Antonio Lombardi e il segretario generale Sergio Leoni, oltre alla stessa società; il consigliere delegato del Venezia Claudio Morat e la società lagunare; l'amministratore unico della Sambenedettese e legale rappresentante Marcello e Franco Tormenti e la Sambenedettese; il presidente del Crotone Salvatore Gualtieri, il vicepresidente Giovanni Vrenna, l'amministratore delegato Giancarlo Martucci e la società; il presidente del consiglio di amministrazione della Pro Patria Giuseppe Zoppo e la società; e l'amministratore unico del Catanzaro Pasquale Bove e la società. Le irregolarità sono tutte relative alle mensilità di ottobre, novembre e dicembre 2008.

31 maggio 2009

I risultati dei play-off e dei play-out di Prima Divisione (Girone A)

I risultati dell'andata dei play-off di Prima Divisione (Girone A):
Reggiana - Pro Patria 4-5
Padova - Ravenna 1-1

I risultati dell'andata dei play-out di Prima Divisione (Girone A):
Venezia - Pro Sesto 3-1
Sambenedettese - Lecco 0-0

I risultati del ritorno dei play-off di Prima Divisione (Girone A):
Pro Patria-Reggiana 3-2
Ravenna-Padova 1-2
(In grassetto le squadre qualificate per la finalissima)

I risultati del ritorno dei play-out di Prima Divisione (Girone A):
Pro Sesto-Venezia 1-1
Lecco-Sambenedettese 1-0
(In grassetto le squadre retrocesse in Seconda Divisione)

17 maggio 2009

Lumezzane-Monza 3-3: è salvezza!

E' salvezza sì, ma non per meriti propri. Come sempre si festeggia grazie ai demeriti altrui, cioè grazie al Lecco sconfitto dal Portogruaro. Resta quindi l'amaro in bocca, nonostante la doppietta di Rossi e il gol di Samb, visto che comunque anche oggi siamo andati sotto di 3 gol a 1.
Gli altri verdetti: in Serie B viene promosso il Cesena, ai play-off vanno Pro Patria, Ravenna, Padova e Reggiana, ai play-out Lecco, Pro Sesto, Venezia e Sambenedettese. Il Legnano è retrocesso in Seconda Divisione.

26 marzo 2009

Pro Sesto deferita (insieme a Pro Patria e Venezia)

Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C. ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale Giuseppe Pasini, legale rappresentante della A.C. Pro Sesto per non aver documentato, entro il termine del 30 gennaio 2009, il pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e dei Fondi di fine carriera relativi agli emolumenti di luglio, agosto e settembre 2008, e la A.C. Pro Sesto a titolo di responsabilità diretta per le condotte ascritte al proprio Legale Rappresentante.
Insieme alla Pro Sesto - per simili violazioni - sono state deferite altre 8 società di Lega Pro (Manfredonia, Crotone, Pro Patria nella persona del Presidente Zoppo per il mancato deposito della documentazione, Potenza, Venezia nella persona del Consigliere delegato Claudio Morat per il mancato deposito della documentazione, Pescina, Rodengo Saiano e Noicattaro) e una di Serie B (Treviso).

16 febbraio 2009

Monza-Venezia 2-1: le voci dalla laguna

  • Da VeSport.it: «Rimonta ferma a metà (2-1 per il Monza) - Due eurogol per il Monza in 27', il Monza non fa altro. Il Venezia, però, fa ancora meno. Ha un guizzo prima della fine del primo tempo grazie al neoentrato figlio di mister Cuoghi.Poi gli arancioneroverdi premono per una decina di minuti ad inizio ripresa, ma non succede nulla.Finita la sfuriata, i lagunari mostrano più rassegnazione che altro.A nulla servono gli altri cambi, mentre è solo Cuoghino a giocare dignitosamente, assieme a Laurito, il resto delude»;
  • da VeneziaMestre.org: «Venezia: la zona salvezza s'allontana - Venezia sempre più inguaiato, a Monza subisce due reti in 27', Cuoghi junior riapre la gara, ma gli attacchi sconclusionati condannano i lagunari all'ennesima sconfitta lontano dal "Penzo"» [qui potete trovare anche l'interessante rassegna stampa locale di VeneziaMestre.org, N.d.R.];
  • da MagicoVenezia: «Monza - Venezia 2-1 - Il Venezia non riesce a regire ai colpi del Monza insistenti fin dai primi minuti. I brianzoli segnano subito con Rossi, poi il Venezia rischia di pareggiare ma Mandorlini sbaglia sotto porta. Il Monza riprende in mano la gara e raddoppia alla mezz’ora con un tiro di Iacopino. Marco Cuoghi rileva allora Bono e con una zampata dimezza lo svantaggio. Nel secondo tempo si gioca poco, gli arancioneroverdi si evidenziano solo in alcune conclusioni da fuori area, ma nel finale arriva pure l’espulsione a Lebran e non succede più nulla. Sconfitta che vale un distacco in classifica dalla penultima pari a quattro punti»;
  • da Leggo-edizione di Venezia: «Il Monza spezza i piani-salvezza dei lagunari. Cuoghi jr firma il gol, ma la squadra delude: play out a 4 punti - Rigore negato al 93’: e il Venezia affonda - Un Venezia sufficiente solo per quindici minuti non basta per evitare l'ennesimo ko stagionale, 2-1 al Brianteo. Con una coda polemica nel finale, per un rigore negato ai lagunari al 93’» e «Mister Cuoghi: 'Fallo netto, anchegli avversari mi hanno chiesto scusa' - Arrabbiatissimo mister Cuoghi alla fine della partita per il rigore non concesso dall'arbitro al 93’»;
  • da Il Venezia: «Gli arancioneroverdi perdono lo scontro salvezza a Monza e scivolano a -4 dai play out - Venezia formula C2 - Cuoghi si affida al 5-4-1 ma l'avvio dei lagunari, causa gli errori in difesa, è disastroso: dopo 27' i lombardi conducono 2-0. Il mister corre ai ripari inserendo (39') il figlio Marco che prima accorcia e nel finale chiede un rigore. All'89' rosso a Lebran»; «Le pagelle. Male anche l'altro centrale difensivo, Mandorlini - Bono non pervenuto. Lebran giornataccia - L'ingresso di Drascek fa guadagnare metri. Collauto generoso, Anderson tra i pochi a brillare»; «L'allenatore. 'Gara decisa da episodi' - Cuoghi recrimina per l'arbitraggio» e «Spogliatoi. Cuoghi Jr: 'Su di me era rigore' - Aprea: 'Loro hanno pescato due jolly'».

Monza-Venezia 2-1: il servizio della partita

Ricordo che per motivi tecnici il primo gol del Monza (Paolo Rossi all'11') non è visibile, sostituito dalla foto dei festeggiamenti dei biancorossi.

Monza-Venezia 2-1: la cronaca della partita

Come ha detto Mister Sonzogni nel post-partita, di positivo ci sono i tre punti frutto della vittoria strappata con le unghie e con i denti al fanalino di coda Venezia, ma il secondo tempo è stato veramente inguardabile. Eppure all'avvio della partita il Venezia sembrava poca cosa: né particolarmente brillante, né particolarmente offensivo. Infatti, dopo una punizione di Bolzan calciata alle stelle, arrivava il vantaggio biancorosso con un tiro dalla distanza di Paolo Rossi, che si infilava nell'angolino. E poco più di un quarto d'ora dopo ecco anche il raddoppio di Vincenzo Iacopino con un sinistro da fuori area. Solo al 42' il Venezia si affacciava dalle parti di Rossi Chauvenet e infilava il gol del 2-1 con il neo-entrato Marco Cuoghi. Al 44' Elia Chianese se ne andava sulla fascia destra, crossava per Iacopino, il cui tentativo di realizzazione terminava fuori di poco. Al rientro dagli spogliatoi era il Venezia a salire in cattedra, ma al 59' era Torri a provarci, ma veniva anticipato in fallo laterale e al 60' dopo un buon cross del neo-acquisto Mazzocco, il colpo di testa di Torri finiva alto. Il Venezia continuava a premere, fortunatamente senza riuscire ad impensierire fino in fondo la compagine brianzola, ma all'ultimo minuto di recupero un brivido percorreva la schiena dei monzesi: Cuoghi cadeva in area biancorossa e veniva prontamente ammonito dall'arbitro Merchiori per simulazione. Il contatto con Taccucci c'era, ma il giocatore lagunare accentuava e di molto la caduta.
In sala stampa comunque Stefano Cuoghi, mister del Venezia, era inviperito per le decisioni arbitrali, al contrario Mister Sonzogni decideva di non esprimersi e di attendere il responso della moviola. Paolo Rossi e Stefano Mazzocco, invece, si dicevano felici per il ritorno in campo nonostante qualche polemica con le proprie ex società, Cittadella e Padova.

Monza-Venezia 2-1: i festeggiamenti biancorossi alla fine della partita

Monza-Venezia 2-1: le foto di Valerio Bertotto

Monza-Venezia 2-1: la curva dei lagunari

10 febbraio 2009

Le decisioni del Giudice Sportivo

Entra in diffida Samuele Pizza (nella foto), dopo aver ricevuto domenica contro il Pergocrema la settima ammonizione.
Nessuna squalifica ai danni del Venezia, prossimo avversario dei biancorossi in campionato.

29 settembre 2008

Venezia-Monza 3-0: le voci dalla laguna - parte seconda

Gli screenshot da Il Venezia:


Venezia-Monza 3-0: le voci dalla laguna

  • Da VeSport.it: «No, per favore non dite che l'avversario non era un granché. [...] oggi ha fatto una bellissima partita. Siamo alle solite, merito proprio o demerito dell'avversario?Merito assolutamente proprio degli arancioneroverdi! Perché, come dimostrano le partite fin qui disputate, questa squadra sa giocare (e bene) a calcio, sa imporre la sua forza a qualsiasi avversario (se non altro quelli fin qui incontrati, e Cremonese e Portosummaga non sono di certo squadrette) e poi sa anche piacere (e tanto) al pubblico che esce soddisfatto dallo stadio e ormai convinto di tifare per un bel complesso. Onore a Michele Serena che, memore delle sue caratteristiche da giocatore, preferisce attaccare partendo dalle fasce. E onore ad Andrea Seno che, con portafoglio vuoto, pesca gente giovane e forse ingiustamente sottovalutata che, se messa insieme con sagacia da un tecnico che ha lavorato bene con i giovani, ottiene molto di più di quanto era lecito attendersi. Insomma oggi la gente è uscita dallo stadio gongolando per avere visto un complesso agile, spigliato, a tratti autoritario e, in certi momenti, anche spettacolare. Mancano giocatori influenzati? Fa nulla, ce ne sono altri dello stesso valore che scalpitano! Qualcuno sta ancora smaltendo i postumi della febbre? Non si è capito chi fossero! Qualcuno deve lasciare il terreno perchè acciaccato, o stanco? C'è qualcun altro che fa quanto lui! Insomma una squadra bella e umile al punto giusto e meritatamente dominatrice in campo. Aprea, praticamente non tocca palla se non per l'ordinaria amministrazione. L'ex Rossi Chauvenet se ne va con la maglietta da buttare via da tanto che ha dovuto buttarsi in cielo, in terra e in ogni luogo per far fronte alle folate arancioneroverdi. Abbiamo contato la bellezza 15 tra tiri velenosi ed azioni da gol (concretizzate o meno) da parte dei lagunari, contro un paio di tiri elementari parati facilmente da Aprea quando già si era sul 3-0. E le azioni hanno avuto il conforto, quasi sempre, delle invenzioni sulle fasce dove c'è stata una gara a chi ha fatto meglio tra Semenzato, Collauto, Anderson e Corradi. Note di merito particolari per l'irresistibile terzino destro (Semenzato) che quando attacca sembra infermabile, oltre che velocissimo e spottacolare. E proprio da una sua percussione, conclusa con una legnata che Rossi non è riuscito a intercettare, è andato in gol, anticipando l'estremo brianzolo, la prima volta il "rapinatore" Malatesta al 9'pt. Il bis avrebbe potuto arrivare al 7' della ripresa se la gran bordata, sempre di Semenzato da 30 metri, respinta da Rossi non avesse trovato un pelo troppo avanti ancora Malatesta che, ha toccato debolmente, consentendo a Rossi di ritoccare miracolosamente la sfera e mandare fuori. Ma tre minuti dopo, al 12'st, ci ha pensato Corradi, con una percussione da sinistra, a servire un delizioso assist alto che Malatesta-"Benetesta" ha schiacciato di prepotenza in gol. Ancora quattro minuti e ancora Corradi, incontenibile per velocità e percussione sulla fascia, a servire palla al centro con un difensore brianzolo [Teani, N.d.R.] a cinturare Poggi ad un passo dalla porta. Rigore incontestabile e gol di Paolo Poggi stesso, come al solito infallibile dagli 11 metri.Tre gol e fine? Ma neanche per sogno. I fuochi di artificio non sono per niente terminati. Momentè colpisce di testa dopo l'ennesimo cross dalla sinistra, Rossi vola e salva. Collauto spara un diagonale propotente dal limite e la palla esce di un niente. Si gira al volo Momentè e Rossi para a terra. Tira Drascek da 25 metri e la palla vola alta di qualche centimetro. Delle innumerevoli occasioni del primo tempo vi facciamo venia. [...] Questo Venezia merita più che una semplice fiducia. Franco Bacciolo»;
  • da VeneziaMestre: il sito specifica che "tutti i contenuti sono di loro appartenenza e l'eventuale riproduzione totale o parziale senza consenso esplicito costituisce violazione del Copyright", per cui vi lascio solo i link: la partita e le pagelle;
  • da MagicoVenezia: «Solo Venezia. Una partita dominata in lungo in largo da grande squadra. Una squadra che crea molte occasioni, segna ben 3 goal e soprattutto mantiene costantemente il possesso di palla, facendola girare di qua e di là tra i suoi giocatori, proprio come fanno le grandi squadra. Malatesta inizia a dimostrare la sua fama di goleador e segna una doppietta; Paolino Poggi, poi, sembra non voler smettere di porre il proprio sigillo su ogni gara del Venezia. Ma più che ai singoli, il merito va dato a tutta la squadra che ha giocato in maniere encomiabile in tutti i reparti e per tutta la gara perché, anche dopo il terzo goal, le occasioni da rete per i veneziani sono fioccate a ripetizione».

Venezia-Monza 3-0

Ennesimo disastro della truppa biancorossa anche nella laguna veneta. Stavolta le pappine sono "solo" tre: al 10', quando alla prima vera occasione per il Venezia, Semenzato ruba palla a Borgese al limite dell'area, lascia partire un tiro debole sul quale Chauvenet appare in anticipo ma dalle retrovie si materializza Malatesta che, in sospetta posizione di fuorigioco, con un tocco sotto deposita in rete; al 57', quando Malatesta sfrutta alla grande un perfetto cross di Collauto e la dormita generale della retroguardia biancorossa e da due passi inzucca sotto l' incrocio dei pali e sette minuti dopo, quando Teani fa fallo su Poggi e l'arbitro fischia il rigore che lo stesso Poggi si incarica di calciare. Il film della partita è disponibile su Monza-News, insieme alle mitiche pagelle di Max Sala.

I risultati delle altre partite:
Cesena-Lecco 1-1
Cremonese-Portogruaro 0-2
Lumezzane-Ravenna 3-0
Novara-Legnano 1-3
Pro Patria-Pergocrema 3-0 (giocata sabato)
Pro Sesto-Reggiana 1-2 (giocata sabato)
Spal-Sambenedettese 1-0
Hellas Verona-Padova 0-1

26 settembre 2008

Designazione arbitrale Venezia-Monza

E' la prima volta che mi capita di mettere su Google il nome dell'arbitro designato per una partita di Prima Divisione e trovare una pagina completamente dedicata a lui. Sto parlando di Aldo Tremontina della sezione di Udine, designato insieme a Tiziano Palatta di Tivoli e Davide Quadrano di Ostia Lido per l'incontro di domenica tra Venezia e Monza. Se volete saperne di più sulla giacchetta nera, eccovi il link adatto (tratto dal sito del Comitato Regionale Arbitrale Friuli Venezia Giulia): foto e storia arbitrale con intervista annessa.